L’analisi evidenzia tre dimensioni chiave: redditività, solidità finanziaria e capacità di innovazione sostenibile.
Tra le protagoniste anche numerose cooperative, a conferma del peso strutturale del modello mutualistico nell’economia provinciale.
La doppia transizione digitale ed ecologica rappresenta una delle sfide più rilevanti per il futuro dei sistemi produttivi italiani ed europei. In un contesto segnato da forti incertezze economiche, geopolitiche e regolative, il rischio è che l’innovazione perda la propria portata trasformativa e si riduca a un insieme di interventi frammentati o meramente formali. È in questo scenario che si inserisce il nuovo rapporto di ricerca di EURICSE “Transizione digitale ed ecologica nelle cooperative di produzione: traiettorie, determinanti e sostenibilità”, basato su un’indagine empirica condotta tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 su cooperative agricole di trasformazione e cooperative di lavoro manifatturiere del Nord-Est italiano.
L’evento ha proposto vari momenti molto partecipati. Il presidente Guido Ghersini ha sottolineato il forte senso di comunità che muove l’azione delle due cooperative e l’importanza della fusione recentemente deliberata dalle due compagini sociali.
In occasione dell'Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dall'ONU per la seconda volta nella storia, Confcooperative incontra a Bruxelles un’ampia delegazione di europarlamentari italiani. Economia sociale, in Europa 4,3 milioni di imprese e 11,5 milioni di occupati. Gardini «Quasi la metà degli occupati arriva dalle cooperative».
In un mondo sempre più digitale è fondamentale attrezzarsi con un bagaglio di conoscenze adeguato. Per questo la Cooperazione Trentina ha promosso un corso di formazione indirizzato alle imprese che operano con la pubblica amministrazione.
Verso la fusione tra le coop Villa Maria e Guardini
Dopo il voto dei due Consigli di amministrazione è stato avviato il percorso che porterà le due cooperative sociali a costituire un unico soggetto – Il progetto è già stato presentato ai dipendenti, soci, familiari – Sarà possibile ampliare la filiera dei servizi alla persona che spazierà dall’area minori fino all’età adulta – La situazione finanziaria evidenza due realtà pienamente in salute.
Il ruolo chiave delle cooperative italiane nell'economia e nella coesione sociale
Euricse, con il supporto di Fondazione Caritro, ha svolto una ricerca per esplorare le opportunità di collaborazione tra imprese trentine e cooperative sociali al fine di promuovere l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Cooperative di medici, si valuti la qualità del servizio, non lo strumento cooperativo in quanto tale
Il presidente della Cooperazione Trentina, Roberto Simoni, e il vicepresidente vicario Italo Monfredini (referente coop sociali) intervengono nel dibattito sul ricorso alle cooperative di medici per coprire la carenza di personale nel sistema sanitario: “denigrare le cooperative di medici solo perché sono cooperative è una inutile discriminazione dello strumento cooperativo. Si valutino eventualmente i contenuti del servizio, non il contenitore”.