Cassa Rurale Val di Sole: Vito Pedergnana nuovo presidente
Vito Pedergnana è il nuovo presidente della Cassa Rurale Val di Sole. È stato eletto, ieri pomeriggio, dall’assemblea delle socie e dei soci (605 presenti e 117 deleghe) ospitata al Centro Congressi “Alla Sosta dell’Imperatore” a Dimaro Folgarida.
Il neopresidente raccoglie il testimone di Claudio Valorz. Questi, come si ricorderà, aveva scelto di non ricandidare ritenendo completato il proprio percorso al vertice dell’istituto di credito cooperativo, favorendo così in modo concreto il rinnovamento. Valorz è stato presidente della Cassa Rurale Val di Sole per tre mandati (nove anni) a cui vanno aggiunti gli altri due mandati, per complessivi sei anni, trascorsi alla guida del consiglio di amministrazione della Cassa Rurale Rabbi e Caldes di cui era amministratore dal 2006. Pur potendo proseguire senza limiti di mandati, ha scelto di non ripresentare in assemblea come candidato presidente: “Con il tempo si rischia di convincersi di essere insostituibili, - ha detto Valorz in assemblea - ma non è così. Credo profondamente nella cooperazione, nel suo valore strategico e indispensabile per il nostro territorio, e credo che il nostro compito sia servire le cooperative che guidiamo, non occuparle. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto fin qui assieme a tutti quelli che mi hanno accompagnato, che ringrazio sentitamente”.
Vito Pedergnana, classe 1982, già vicepresidente della Cassa Rurale Val di Sole, è uomo del movimento cooperativo trentino, sia nel settore del credito e sia nel comparto lattiero caseario con l’incarico di direttore del Caseificio Presanella con sede a Mezzana. “Iniziare questo nuovo mandato – ha dichiarato Pedergnana dopo l’esito positivo dello scrutinio - è per me motivo di grande felicità. Non nascondo, però, anche il forte senso di responsabilità che questo comporta. Pur essendo candidato unico alla presidenza della Cassa Rurale, ho ricevuto quasi l’unanimità delle preferenze: un risultato che mi dà grande carica, voglia di fare e, al tempo stesso, accresce il mio senso di responsabilità. Farò tutto il possibile per soddisfare al meglio le aspettative della nostra base sociale”.
I dati del 2025
Il documento contabile che raccoglie i numeri di un anno di attività è stato presentato all’assemblea delle socie e dei soci che lo hanno approvato all’unanimità. Cassa Rurale Val di Sole è diretta da Marco Costanzi, alla guida di uno staff di sessantatré collaboratrici e collaboratori.
L’utile di esercizio è stato superiore a 11 milioni di euro, il patrimonio è di oltre 111 milioni di euro, le masse amministrate sono pari a 1 miliardo 296 milioni di euro, il Cet1 Ratio è del 43,35% e conferma la solidità della Cassa Rurale.
Nel 2025 la raccolta diretta è aumentata di 35 milioni di euro (+6,46%) attestandosi a 577,578 mln di euro; la raccolta amministrata è aumentata di 4,754 mln di euro (+3,93%) attestandosi a 125,825 mln di euro; la raccolta gestita è aumentata di 34,326 mln di euro (+13,20%) attestandosi a 294,294 mln di euro.
Gli impieghi sono stati pari a oltre 298 milioni di euro.
Il bilancio sociale
A fine 2025 la Cassa Rurale contava 5184 soci. Nel corso del 2025 gli interventi a favore delle comunità hanno raggiunto la cifra complessiva di 675 mila euro. Ad esempio, nel corso dell’anno, sono stati 194 gli interventi complessivi, per un importo superiore a 450 mila euro tra beneficenza e sponsorizzazioni, destinati ad associazioni, enti e iniziative promosse nei diversi ambiti della vita del territorio. “Attraverso questo impegno, la Cassa Rurale, ha confermato e conferma il proprio ruolo di riferimento per le realtà associative e per le comunità locali garantendo supporto a iniziative che rafforzano il senso di appartenenza, la solidarietà e la partecipazione alla vita del territorio. Meritevole di una sottolineatura quanto erogato a favore delle famiglie considerate il fulcro economico e sociale delle comunità – ha concluso Valorz – Qui l’ammontare complessivo è stato di quasi 220mila euro”.
Riconoscimenti
Ricca di ricordi e di emozioni la parte conclusiva dell’appuntamento assembleare e riassumibile nei tanti “grazie” espressi da chi si è alternato al microfono.
Al presidente uscente Valorz è stato consegnato un quadro che ritrae la Val di Rabbi, territorio dove è nato e dove ha sempre vissuto anche nei suoi tanti di attività di direttore della Federazione Provinciale Allevatori con sede a Trento. “Caro Claudio - si legge nella dedica - vogliamo ricordarti mentre volgi lo sguardo alle tue amate montagne e per tutto ciò che hai contribuito a realizzare come Presidente della Cassa Rurale Val di Sole. Lasci un ricordo ed una eredità importante. Siamo certi che il tuo sguardo ora potrà aprirsi a nuovi orizzonti. Il Consiglio di amministrazione, il Collegio sindacale, la Direzione e tutti i collaboratori della Cassa Rurale Val di Sole”.
Gli eletti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale
Per il Consiglio di amministrazione, oltre al neopresidente Vito Pedergnana, sono stati eletti Laura Ricci e Marco Pedergnana. Confermato il Collegio sindacale uscente, con il presidente Renato Stefanolli e gli effettivi Elisa Panizza e Nicola Meneghini.