15 febbraio 2021
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"Economia e paesaggio. Da contrapposizione a simbiosi"

Il ruolo della frutticoltura a tutela del territorio e del paesaggio.

Il ruolo della frutticoltura a tutela del territorio e del paesaggio.

Il tema scelto per l’annuale appuntamento promosso da Apot Associazione Produttori di Ortofrutta del Trentino - insieme ai Consorzi Melinda e La Trentina e con la collaborazione di Trentino Marketing - affronta il ruolo della frutticoltura come tutela del territorio e del paesaggio.

Titolo dell’evento è ECONOMIA E PAESAGGIO, DA CONTRAPPOSIZIONE A SIMBIOSI. Un modello territoriale sostenibile tra tutela, sviluppo e integrazione”.

Per questioni contingenti, l’evento 2021 è organizzato in formula inedita, un Digital Talk di livello internazionale, trasmesso in diretta streaming dal Muse, Museo delle Scienze di Trento. In questo contesto si confronteranno sul tema qualificati esperti europei con l’intento di motivare l’importanza di un’azione equilibrata tra obiettivi di preservazione del paesaggio, obiettivi di sviluppo economico, domanda di qualità e garanzia da parte dei cittadini e politiche europee ed internazionali.

Tra i relatori, sarà ospite d’eccezione Stefano Boeri, architetto e urbanista conosciuto in tutto il mondo.

L’attenzione al rapporto tra città e natura ha portato nel 2014 l’Architetto Boeri all’ideazione del Bosco Verticale di Milano, il primo prototipo di edificio residenziale sostenibile con facciate ricoperte da 800 alberi e oltre 20.000 piante.

Con l’occasione sarà illustrata la seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità del sistema ortofrutticolo trentino da cui si evince che il Trentino continua ad essere uno dei più virtuosi territori nel rispetto dell’ambiente e della comunità.

L’evento sarà il prossimo 18 febbraio, alle ore 10.30 ed è aperto a tutti.

Per visionare il programma e registrazione: https://www.apot-digitaltalk.it/

www.apot.it

Apot rappresenta i consorzi “Melinda”, "La Trentina", e la Cooperativa Copag, con 4.789 soci produttori con 8.130 ettari di meleti, attraverso un sistema che occupa negli stabilimenti 1.400 lavoratori.

Fonte: Ufficio Stampa Apot