Il 2022 consegna alla Cassa Rurale un bilancio in crescita e con tutti gli indicatori positivi, frutto del grande lavoro di sviluppo che ha portato l’Istituto di credito ad essere punto di riferimento per aziende e famiglie.
Il 2022 consegna alla Cassa Rurale un bilancio in crescita e con tutti gli indicatori positivi, frutto del grande lavoro di sviluppo che ha portato l’Istituto di credito ad essere punto di riferimento per aziende e famiglie.
Al 31 dicembre del 2022, in base ai dati elaborati dall’Ufficio studi e ricerche, al Registro camerale risultavano iscritte 46.812 imprese attive su 51.005 registrate. Rispetto all’anno precedente le imprese attive hanno evidenziato un calo di 74 unità (-0,2%), mentre le registrate sono diminuite di 178 (-0,3%).
Presentato il bilancio aggregato delle 130 cooperative attive in questo settore: buona la tenuta nel periodo più difficile della pandemia e netta crescita delle attività, dei risultati e dell’occupazione nel 2021 (oltre 7 mila lavoratori, +5,1% rispetto al 2020).
Il 2022 vede però nuove difficoltà in prospettiva, con i costi dell’energia e delle materie prime in forte aumento (inflazione già oltre il 6% e la stima su base annuale è oltre il 10%).
L’Istituto di credito cooperativo presente nella Comunità Valsugana e Tesino e in diversi comuni veneti si rafforza ancora e con gli ottimi risultati del 2021 consolida e conferma il percorso post fusione.