10 ottobre 2026
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“Nuovi spazi, stessi valori”. Ala: inaugurata la sede della Cassa Rurale Vallagarina

Il taglio del nastro ha rappresentato l’atto finale di un progetto che ha modernizzato l’edificio collocato nel centro storico della città di Ala.
Taglio del nastro

Un traguardo e, contemporaneamente, una ripartenza. Due momenti racchiusi nel taglio del nastro che ha rappresentato l’ultimo atto della cerimonia inaugurale della sede rinnovata di Ala della Cassa Rurale Vallagarina. Un evento accompagnato da una frase che ha inteso caratterizzare e simboleggiare questo progetto: “Nuovi spazi, stessi valori”.

Tra passato e presente

Nel giugno 1981, l’allora presidente della Cassa Rurale di Ala (oggi Vallagarina), Antonio Zinelli, decise di inaugurare la sede in via Malfatti, con l’intenzione di costituire una “casa stabile” per i suoi collaboratori e un punto di riferimento per la comunità.

A distanza di quasi mezzo secolo si sono resi necessari una manutenzione straordinaria e un robusto ammodernamento, assicurandosi, nello stesso tempo, di mantenere forti le radici della tradizione dell’istituto di credito cooperativo.

Da qui l’importante intervento che, in diciotto mesi di lavori, ha portato a un restyling di particolare significato e sostanza, dal punto di vista della sostenibilità ambientale e dell’efficientamento energetico.

“Quarant'anni fa questa sede era un investimento sul futuro – ha osservato Maurizio Maffei, presidente di Cassa Rurale Vallagarina - Oggi la rinnoviamo con la stessa convinzione, in un tempo in cui molte banche chiudono gli sportelli e si allontanano dai territori. Noi facciamo una scelta diversa: restiamo qui, investiamo qui e apriamo le nostre porte ancora di più”.

L’evento inaugurale non è stato caratterizzato dal solo linguaggio della parola. C’è stato spazio per il linguaggio universale della musica con l’esecuzione dell’“Inno per la Cassa Rurale Vallagarina”, composto per l’occasione dalla Banda Sociale di Ala.

“Questa nuova sede rappresenta la perfetta sintesi dei nostri valori cardine: sostenibilità, efficienza e accoglienza – ha aggiunto il direttore generale, Giuliano Deimichei – È il simbolo di una banca solida, che cresce insieme al suo territorio e che restituisce al territorio il valore che da esso genera. Oggi non inauguriamo solo un edificio ma una storia cooperativa che continua, più forte, moderna e vicina che mai”.

Gli interventi

Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti: Micol Marisa, presidente del collegio sindacale della Cassa Rurale Vallagarina, Emiliano Debiasi, referente commissione lavori, i rappresentanti delle aziende che hanno realizzato il progetto (Daniel Seppi di Dreika, Michele Andreatta di Campomarzio, Paola Moschini di Macrodesign).

Quindi i rappresentanti delle istituzioni: Stefano Gatti sindaco di Ala, Claudio Soini presidente del Consiglio Provinciale di Trento, Manuela Acler vicedirettrice di Cassa Centrale Banca.

Soddisfazione per la nuova veste degli spazi della “Rurale” è stata espressa dal presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, presente assieme agli altri rappresentanti istituzionali. “L’inaugurazione di questi ambienti rinnovati – così Fugatti – rappresenta un segnale importante per la comunità della Vallagarina. Testimonia l’attenzione del sistema del credito verso le realtà locali, oltre alla volontà di accompagnare, con strumenti e modalità sempre nuove, le esigenze di famiglie e imprese. In una fase di crescente digitalizzazione, rimane fondamentale il valore della presenza fisica e del confronto diretto: un principio che vale per l’intero sistema economico”.

“Una sede di Cassa Rurale è una porta aperta al territorio – ha osservato Renato Dalpalù, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione. Quarantacinque anni fa la comunità di Ala l’ha costruita per restare, oggi la Cassa Rurale Vallagarina la rinnova con la stessa intenzione. È questo ciò che fa la differenza nella cooperazione: il risparmio raccolto qui, rimane qui. Cambiano gli strumenti ma si resta fedeli allo scopo".

Benedizione della sede - affidata a don Alessio Pellegrin e a don Daniele Laghi (consigliere della Fondazione Cassa Rurale Vallagarina) - e taglio del nastro hanno ultimato l’inaugurazione.

La tre giorni della Cassa Rurale

La conclusione del progetto di ammodernamento è stata caratterizzata da tre giorni di appuntamenti, pensati e proposti per confermare il ruolo della Cassa Rurale di banca della comunità. per la comunità.

Si è iniziato venerdì 9 ottobre con l’inaugurazione della mostra “Opere da una collezione” – una selezione di opere scelte dalla collezione d’arte della Cassa Rurale Vallagarina, esposte a Palazzo Pizzini, a cui si aggiunge una mostra diffusa nelle vetrine del centro storico alense – e la commedia dialettale “Te’ n conto una… sula banca” di e con Loredana Cont.

La giornata di sabato è stata contraddistinta dal buffet offerto dalla Cassa alla base sociale (in programma anche per la serata e per il pranzo della domenica), dal laboratorio artistico dedicato a bambini e bambine, e si è conclusa con lo spettacolo del duo comico PanPers.

A scandire le giornate di sabato e domenica, oltre al Bar al Buio di Abilnova e ad un’escape room per ragazzi/e, le visite guidate alla sede – con il personale della banca a disposizione per guidare le persone interessate alla scoperta dei nuovi spazi – e ad alcuni musei e palazzi di Ala. Tra questi l’esposizione del tessuto in velluto di proprietà della Cassa Rurale presso il Museo provinciale dei tessuti a Palazzo Taddei.

Tra le iniziative in programma domenica 11 ottobre, una caccia al tesoro per bambini/e e lo spettacolo “Piacere, denaro! - Perché le donne non parlano di soldi?”, di e con Antonella Questa e Azzurra Rinaldi.

L’organizzazione è stata possibile dal sostegno dell’amministrazione comunale di Ala e delle realtà associative del territorio con le quali la Cassa Rurale ha un rapporto di collaborazione, valorizzando quel legame che la vede attiva nel sostenere famiglie, imprese locali, iniziative sociali, culturali e sportive, nel rispetto della propria identità di banca del territorio, per il territorio.

Autore: Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Cassa Rurale Vallagarina