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Sant'Orsola protagonista a Fruit Logistica

Il know-how della cooperativa trentina al centro dell'attenzione dei produttori in Fiera a Berlino.

La cooperativa Sant'Orsola ha chiuso da protagonista la sua partecipazione a Fruit Logistica di Berlino, la Fiera del commercio mondiale dell'ortofrutta giunta alla sua 33esima edizione nel fine settimana.

Le novità varietali e di prodotto e le attività di breeding messe in vetrina dalla cooperativa trentina assieme a tutta la sua gamma di fragole e piccoli frutti, compresi quelli a residuo zero, hanno attratto più che in passato nel suo stand produttori italiani ed esteri ed le multinazionali del settore. Specialmente le sue tre nuove varietà di piante di lampone resistenti ed assai più produttive rispetto a quelle tradizionali hanno suscitato l'interesse dei gruppi multinazionali, di vivaisti e di produttori italiani ed internazionali. Le grandi aziende che si stanno aprendo al mercato del lampone hanno riconosciuto l'innovazione portata dalla Sant'Orsola come l'unica attualmente in grado di reggere e di superare i danni causati dal cambiamento climatico alle piante ed alla produzione di lampone.

“Berlino si è confermata un contesto ideale per presentare e sviluppare le nostre attività di breeding, favorendo confronto tecnico, visibilità e nuove collaborazioni”  è il commento a Fiera conclusa del direttore generale della Sant'Orsola Michele Plancher.

Il continuo lavoro di ricerca, sperimentazione e sviluppo ha posto la cooperativa al centro dell'attenzione dei principali brand mondiali di piccoli frutti presenti a Berlino con in quali ha stretto accordi e stabilito programmi di ricerca, di sperimentazione e di breeding in comune. Gli operatori di settore considerano la Sant'Orsola non solo come partner commerciale di riferimento, ma anche come portatore di novità e di sviluppo del settore e fanno costante riferimento al suo know-how, del quale possono beneficiare. Tutto ciò le consente di aumentare la sua penetrazione internazionale nel settore dei piccoli frutti che è sempre più globale come le giornate berlinesi hanno dimostrato.

A Berlino, la cooperativa ha così potuto intensificare ancor più i rapporti con i playmaker mondiali del mercato dei piccoli frutti, implementando la rete dei rapporti che fanno crescere l'interscambio e la riconoscibilità del marchio a livello globale. Inoltre, sta sempre più rafforzando il suo ruolo di azienda non solo produttrice, ma anche importatrice sul mercato italiano ed internazionale per dare soddisfazione ai clienti ed ai soci produttori. Ciò consente una nota di ottimismo proprio a favore di questi ultimi, nonostante le generalizzate difficoltà del periodo contrassegnato da forti tensioni dovute a crisi climatiche ed agli squilibri geopolitici ed economici.

Autore: Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli