27 febbraio 2018
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Pergine, fare scienza al nido

Al centro della progettazione educativa del nido Bucaneve il tema dell’educazione scientifica. La strategia della ricerca scientifica che caratterizza il ricercatore si ritrova anche nelle modalità di esplorazione dei più piccoli.

Al centro della progettazione educativa del nido Bucaneve il tema dell’educazione scientifica. La strategia della ricerca scientifica che caratterizza il ricercatore si ritrova anche nelle modalità di esplorazione dei più piccoli.

“Siamo tutti scienziati… alla nascita”:è il titolo della progettazione educativa scelta dal personale del nido Bucaneve di Pergine gestito dalla cooperativa Città Futura. Dallo scorso anno, infatti, il gruppo di lavoro, supportato da una specifica formazione, sta affrontando il tema dell’educazione scientifica.

Fare scienzaal nido può essere inteso come offrire uno spazio attrezzato e ben strutturato, ma anche avvalersi di un metodo fondato su una pedagogia della scoperta: in virtù delle innate proprietà euristiche, i bambini affiancati dall’adulto traggono dalle loro esperienze ipotesi e conoscenze.

La strategia della ricerca scientifica che caratterizza il ricercatore si ritrova anche nelle modalità di esplorazione dei più piccoli. Essi, infatti, non si soffermano alla prima risposta, ma continuano a cercare perché quello che hanno trovato è fonte di nuovo interesse e curiosità. I bambini, anche molto piccoli, si lasciano incantare dalla novità e con grande concentrazione sperimentano i materiali attraverso esplorazioni visive tattili, olfattive e uditive. Anche nelle situazioni ordinarie il bambino intuisce, fa esperienza, classifica, misura e scopre i differenti fenomeni fisici come lo stato della materia (solido, liquido), la temperatura, la forza e l’energia.

Predisporre al nido esperienze e situazioni in cui queste occasioni di scoperta per i bambini sono frequenti, è l’obiettivo del piano educativo ideato dalle educatrici del Bucaneve.

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