13 aprile 2018
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Incontro al nido di Ala sull’alimentazione sana del bambino

Molto partecipata da genitori e nonni la serata con la nutrizionista Laura Cagol di Città Futura. “Pappa è una parola importante quanto mamma e papà”.

Molto partecipata da genitori e nonni la serata con la nutrizionista Laura Cagol di Città Futura. “Pappa è una parola importante quanto mamma e papà”.

“L’infanzia è il momento decisivo per assumere comportamenti corretti e responsabili nelle proprie abitudini alimentari. Pappa è una parola importante quanto mamma e papà”: con queste parole Laura Cagol, biologa e nutrizionista della cooperativa Città Futura, ha aperto il suo intervento alla serata organizzata dal nido comunale “Orsetti” di Ala sul tema dell’alimentazione sana del bambino.

Introdotta dalla coordinatrice del nido Rosanna Zanoni, la relatrice ha spiegato che il fabbisogno energetico del bambino è molto elevato, perché si tratta di un organismo in crescita e sviluppo molto rapido, in particolare fino ai 3 anni. Non è necessario misurare le calorie, né i quantitativi di vitamine e minerali forniti con la pappa, a patto che venga assicurata al bambino un'alimentazione sana e ricca in tutti i componenti principali, compresi i grassi che sono indispensabili al nostro organismo. Un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

L’alimentazione equilibrata e variata soddisfa il fabbisogno di tutti i nutrienti, previene eccessi e squilibri che possono favorire l’insorgenza di gravi malattie e favorisce l’instaurazione di un corretto e favorevole rapporto con il cibo.

La varietà dei piatti proposti nei menù dell’asilo nido è costruita sulla base delle tabelle dietetiche per la ristorazione collettiva elaborate dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

La relazione di Laura Cagol ha riservato ampio spazio alle corrette abitudini alimentari. L’apporto calorico giornaliero andrebbe distribuito in 4-5 pasti, a partire dalla prima colazione, dove non dovrebbero mancare latticini, pane o fette biscottate, marmellata o miele. Sia a pranzo che a cena il bambino dovrebbe assumere un pasto completo. Le merende di metà mattina e pomeriggio non dovrebbero essere mai troppo ricche e a base di frutta, yogurt e pane integrale. Andrebbero evitati periodi di digiuno prolungati: mangiare ogni 3 - 3,5 ore è un comportamento raccomandabile.

Molte le domande rivolte all’esperta dal folto pubblico di genitori e nonni nella seconda parte dell’incontro.

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