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Famiglia Cooperativa Alta Valsugana: bilancio approvato e Ciola confermato presidente

La base sociale della cooperativa di consumo si è data appuntamento, ieri sera, al Palalevico per partecipare all’assemblea annuale della “Famiglia”. Conferma, con voto unanime, alla presidenza per Renzo Ciola e bilancio approvato.

L’immagine che, meglio di altre, simboleggia il 2025 della Famiglia Cooperativa Alta Valsugana appartiene al taglio del nastro, atto conclusivo dell’evento inaugurale della sede di Caldonazzo.

Sabato 11 ottobre: un caldo pomeriggio di inizio autunno, con i colori caratteristici di questa stagione a fare da cornice al gesto finale di un progetto di particolare significato e sostanza che ha confermato i molti elementi distintivi di questa cooperativa di consumo riassumibili in un concetto: essere azienda moderna e dinamica, impegnata a servire sempre meglio i consumatori soci e clienti che le esprimono fiducia nella quotidianità ma sempre attenta ai valori ispiratori di una realtà creata nel 1899 e da 127 anni a servizio di molte comunità del territorio dell’Alta Valsugana.

Ieri sera, al PalaLevico della cittadina termale, la cooperativa ha chiamato a raccolta le socie e i soci per l’assemblea annuale. Occasione tradizionale per presentare iniziative e numeri di un anno di attività. “Noi non siamo soltanto un supermercato – ha evidenziato in un passaggio della sua relazione il presidente Renzo Ciola.  Noi siamo la Famiglia Cooperativa Alta Valsugana. Dentro questa parola — “famiglia” — c’è ancora oggi il senso più autentico della nostra identità. Siamo una cooperativa di consumo che appartiene ai soci, costruita dalle comunità e al servizio delle comunità. Questo significa che ogni scelta che facciamo non guarda soltanto al risultato economico immediato, ma guarda anche alle persone, al territorio, alla qualità della vita delle nostre comunità”.

I dati

Diretta da Nicola Dallapè, la Famiglia Cooperativa Alta Valsugana ha un organico di 32 collaboratrici e 14 collaboratori. Con sede a Caldonazzo, conta punti vendita a Calceranica al Lago, Centa San Nicolò, Levico, Barco e Selva.

Il bilancio, approvato dall’assemblea, è stato archiviato in positivo. L’utile è stato superiore a 146 mila euro.  Le vendite sono state pari a 11 milioni 641 mila euro. Meritevole di essere evidenziato il numero di socie e di soci pari a 3601 con un incremento di 61 unità nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima. La cooperativa è solida e può contare su un patrimonio di 6 milioni 093 mila euro. Mezzi propri che le permettono di guardare al domani con realistico ottimismo.

Il vantaggio di essere socio è stato espresso negli oltre 824 mila euro risparmiati grazie a una serie di iniziative e di offerte dedicate nel corso dell’anno alla base sociale. E’ stata confermata l’attenzione al panorama associazionistico delle località dove la cooperativa è presente applicando uno sconto del 15% sui prodotti acquistati per un ammontare complessivo di quasi 20 mila euro.

Come si registra da alcuni esercizi, anche per il bilancio 2025 la Famiglia Cooperativa riconosce il ristorno ai soci. E’ pari all’1% a seconda di quanto acquistato in Famiglia Cooperativa da ciascun socio. La cifra complessiva messa a disposizione supera i 53 mila euro e, ogni singolo importo, sarà accreditato sulla Carta inCooperazione e utilizzabile dal 1° luglio prossimo.

Eletti ed elette

Renzo Ciola è stato confermato presidente. Da ieri sera ha preso il via il suo secondo mandato triennale al vertice del consiglio di amministrazione della Famiglia Cooperativa. Ha ringraziato le socie e i soci che gli hanno rinnovato la fiducia con voto unanime.

L’assemblea ha inoltre eletto le altre cariche in scadenza: Ildebrando Gremes, Elvis Begher (Caldonazzo), Valeria Caldera (Calceranica), Giovanni Dalmaso (Selva di Levico), Giada Fontanari (Barco di Levico).

Un grazie sentito per le energie e il tempo dedicato alla cooperativa di consumo è stato indirizzato a Michele Dalmaso, Nicola Fox e Umberto Oliano che hanno scelto di non ricandidare.

Autore: Ufficio Stampa Ftc - Diego Nart