Concluso Free Move: la ginnastica artistica come strumento di benessere
Atto finale, a Risto3 Hub a Trento, del progetto promosso da cooperativa Amica, Società Ginnastica Artistica Trentina e Cooperativa Cs4.
Alla sede di Risto3 Hub di via Alto Adige a Trento, è stato ambientato il momento conclusivo di Free Move, iniziativa dedicata a una ventina di giovani adulti con disabilità della cooperativa sociale Cs4 di Pergine Valsugana e ospitata in ambienti appositamente attrezzati.
Free Move è frutto della collaborazione tra cooperativa Amica (presenti il presidente Mario Fiori e la consigliera Alice Telch) e Gat - Ginnastica Artistica Trentina (rappresentata da Tiziana Semeraro).
E’ stato effettuato nel corso del 2025, grazie al contributo della Provincia Autonoma di Trento nell’ambito della “Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino”.
Il focus del progetto è stato dedicato a sport e inclusione basandosi sulla "Pedagogia dell’Obliquità": ogni ragazzo ha potuto mettersi in gioco rispetto alle proprie potenzialità e dei proprio limiti.
“Un’esperienza che – è stato spiegato - ha trasformato la ginnastica artistica adattata in uno strumento di benessere, autostima e partecipazione autentica. L'iniziativa, nata per promuovere il benessere psico-fisico attraverso lo sport inclusivo, ha dimostrato come l’abbattimento delle barriere non sia solo fisico, ma soprattutto metodologico”.
Il criterio dell’obliquità
Ha rappresentato il cuore del progetto. A differenza dei modelli sportivi tradizionali, la proposta si è basata sul principio pedagogico dell’obliquità. Grazie a istruttori con competenze specifiche, sono state create situazioni operative in cui gli ostacoli erano "sfidanti ma superabili" per tutte e per tutti.
Questo ha permesso a ogni partecipante, indipendentemente dal punto di partenza, di lavorare al proprio livello e vivere il successo della propria azione. "L'obiettivo – è stato aggiunto - non era solo il movimento, ma la costruzione di un’immagine positiva di sé. In un contesto win-win, dove tutti escono vincitori. I partecipanti hanno riscoperto il piacere di sentirsi 'capaci di fare' e 'forti', aumentando la propria motivazione e la padronanza motoria incontro dopo incontro”.
Alta qualità in rete
Il successo dell'iniziativa è figlio di una collaborazione multidisciplinare. Il percorso si è articolato in tre fasi. La prima appartiene alla coproduzione attraverso una programmazione attenta tra tecnici di Ginnastica Artistica Trentina, docenti della cooperativa Amica e operatori di cooperativa CS4. La seconda, invece, all’azione con attività pratiche che hanno confermato miglioramenti tangibili nelle capacità motorie. La terza alla valutazione con interviste dirette ai protagonisti per raccogliere il loro vissuto emozionale.
Un elemento di eccellenza è stato il coinvolgimento degli operatori della cooperativa CS4, il cui supporto è stato fondamentale nella gestione quotidiana e nella mediazione educativa, garantendo un ambiente sereno e stimolante.
Risultati e video
Il risultato complessivo ha espresso una crescita della consapevolezza del proprio benessere da parte di chi ha partecipato a questa iniziativa. Per documentare questo viaggio, è stato realizzato un filmato che raccoglie interviste e momenti salienti. Il filmato mostra l'entusiasmo dei partecipanti e l'efficacia di una didattica con la persona al centro.
Il domani
Il progetto ha creato una rete stabile tra stakeholder e realtà del territorio, condividendo buone pratiche che elevano la qualità della vita delle persone con disabilità. "Siamo orgogliosi di quanto realizzato – hanno concluso i promotori - La speranza è quella di poter dare continuità a questa proposta, consolidando uno spazio dove lo sport sia davvero per tutte e tutti."
All’evento conclusivo di stamani sono intervenuti: Camilla Santagiuliana Busellato, presidente Risto 3; Marco Pintarelli e Mauro Svaldi rispettivamente presidente e direttore della cooperativa Cs4; Gianluca Samarelli, esperto di sport e disabilità; Massimo Bernardoni, presidente del Comitato Trentino del Cip – Comitato Italiano Paralimpico.