29 gennaio 2018
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Cerimonia alla Scuola Mach, consegnati i diplomi e premiati gli studenti meritevoli

“La formazione è l’anima più antica della Fondazione Mach. Dal 1874 ad oggi l’Istituto agrario ha "coltivato" generazioni di studenti; ogni anno scolastico i nostri docenti trasmettono il loro sapere agli agricoltori di domani”.

“La formazione è l’anima più antica della Fondazione Mach. Dal 1874 ad oggi l’Istituto agrario ha "coltivato" generazioni di studenti; ogni anno scolastico i nostri docenti trasmettono il loro sapere agli agricoltori di domani”.

Parole del presidente della Fondazione Edmund Mach, Andrea Segrè, che oggi è intervenuto alla consueta cerimonia di consegna dei diplomi e dei riconoscimenti agli studenti dell’anno scolastico 2016-2017.
Durante l'evento sono stati conferiti i premi agli studenti meritevoli e alle migliori tesine, ed è stata presentata l'ottava edizione dell'annuario dedicata al tema del ruolo educativo della scuola. Ospite d'eccezione don Renato Scoz, al quale i vertici dell'ente hanno consegnato due targhe per l'importante di attività di sostegno agli studenti, ma anche ai dipendenti dell'Istituto di San Michele. Quest'anno, infatti, ricorrono i suoi 40 anni di attività alla Fem, prima come insegnante di religione e poi come assistente spirituale al convitto, attività che sta continuando dal 2008.
Sono intervenuti il presidente della Fondazione Edmund Mach, Andrea Segrè, il direttore generale Sergio Menapace, il dirigente del Centro Istruzione e Formazione, Marco Dal Rì, i rappresentanti delle associazioni di categoria, del mondo della cooperazione, delle istituzioni.
“I ragazzi che hanno partecipato a questa cerimonia – ha proseguito il Presidente Segrè- rappresentano l’eccellenza del nostro vivaio; al di là degli argomenti trattati, le tesine premiate sono interessanti, perché sono il risultato della volontà di mettersi in gioco. Credo quindi che i giovani debbano essere tra i nostri interlocutori privilegiati, perché il futuro della terra, sia quella coltivata sia quella con la "t" maiuscola, è letteralmente nelle loro mani”
L'ottava edizione dell'annuario, curato dalla docente Roberta Bernardi, raccoglie progetti, attività didattiche, viaggi di istruzione, scritti da docenti e studenti. 189 pagine di riflessioni, racconti, emozioni raccontate da “dentro la scuola”. "Questa ottava edizione dell 'annuario - spiega il dirigente del Centro Istruzione e Formazione Fem, Marco Dal Rì – è dedicata a tutti coloro che ancora credono nella scuola ed il tema caratterizzante e 'proprio il suo ruolo educativo. Il compito della scuola non è solo quello di istruire, ma anche formare ed educare. Nel caso specifico di San Michele il nostro impegno e' formare tecnici, ma prima di tutto Cittadini".

Anche il mondo cooperativo trentino è stato ben rappresentato nel corso di questo importante evento. Mauro Fezzi, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, ha consegnato riconoscimenti agli studenti meritevoli (Denis Rossi, Gianni Sala, Michele Marchesoni e Danilo Holler) dell'Istruzione e Formazione Professionale di alcuni indirizzi delle classi quarta. Apot, Associazione Produttori Agricoli Trentini, ha assegnato un premio all'idea imprenditoriale Redlife (autori: Matteo Branz, Giordano Corradini, Egon Fedrizzi, Michele Fellin, Andrea Pezzi e Cristiano Zorzi coordinati dall'insegnante Romina Menapace) nell'ambito dei "Migliori progetti didattici" dell'Istruzione Tecnica Agraria.

Per le migliori tesine dell'istruzione tecnica agraria un premio è stato assegnato dal Gruppo Mezzacorona (presenti il presidente Luca Rigotti e il responsabile della produzione Umberto Pichler) a Mirko Nardelli (Articolazione Viticoltura ed Enologia).

Premiato anche Flavio Beozzo, già funzionario della Federazione Trentina della Cooperazione, per i suoi incarichi di componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Edmund Mach e di commissione di esame dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige.

Fonte: Ufficio Stampa Fem - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina

Fotografie di Mauro Bragagna