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Ceis – Consorzio Elettrico Industriale Stenico: sì al bilancio e a Dino Vaia confermato presidente

Assemblea delle socie e dei soci ieri sera al Grand Hotel Terme di Ponte Arche del Consorzio Elettrico Industriale di Stenico. La base ha espresso voto favorevole al bilancio e ha confermato Dino Vaia nell’incarico di vertice.

Dino Vaia è stato confermato presidente dei Ceis – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico.

Si è espressa così l’assemblea delle socie e dei soci riunita, ieri sera, a Ponte Arche per eleggere il consiglio di amministrazione ed esprimere il proprio voto al bilancio archiviato il 31 dicembre scorso.

Il documento contabile è stato approvato all’unanimità a conferma dei risultati positivi che lo caratterizzano e dell’operato messo in campo nella quotidianità della propria azione dallo staff di collaboratrici e di collaboratori guidato dal direttore Gianluca Schiavi.

“Sono indubbiamente soddisfatto di aver ottenuto la fiducia dalla base sociale per un nuovo mandato al vertice della nostra cooperativa – è stato il primo commento del neoconfermato presidente Vaia – Il Ceis è una realtà che punta a offrire alle socie e ai soci il miglior servizio al minor costo possibile. Il mio primo pensiero è andato alle colleghe e ai colleghi consiglieri con i quali ho percorso i miei primi tre mandati e, assieme ai quali, mi appresto a dare inizio e vivere il mio quarto mandato sempre con un obiettivo chiaro: far emergere il lavoro di squadra sempre fondamentale per ottenere risultati positivi e a maggior ragione in una realtà cooperativa che fa dell’operare insieme la sua essenza”.

Il bilancio in numeri

“Quello archiviato è stato un anno straordinario e conseguentemente caratterizzato da un bilancio senza precedenti” ha osservato il direttore Schiavi. Nel 2025, il risparmio medio sulla bolletta dei soci è stato del 46% rispetto alla media del mercato libero. Il prezzo medio della sola componente energia per i soci è stato inferiore ai 6 €c/kWh se si considera il ristorno dell’anno precedente, a fronte di un prezzo medio all'ingrosso per l’acquisto dell’energia ad integrazione delle proprie produzioni di 12,85 €c/kWh. In totale, i benefici economici diretti distribuiti alla base sociale nel 2025 hanno superato i 2,1 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione ha proposto in assemblea (e approvato dai soci) il ristorno di 6 centesimi di euro per ogni kWh consumato nel 2025 (era stato di 5 centesimi di euro nello scorso esercizio), per un valore complessivo di 1.312.613 euro (+20% rispetto allo scorso anno). Un beneficio che sarà accreditato direttamente nelle fatture del 2026, rappresentando un sostegno concreto alle famiglie e alle imprese del territorio delle Giudicarie Esteriori ed uno scudo molto forte alla volatilità del mercato generata dai recenti eventi internazionali.

Eletti ed elette

Scritto della conferma del presidente, nel consiglio di amministrazione sono stati eletti: Paolo Bronzini, Elia Chinetti, Giulia Dellaidotti, Manuela Franceschini, Roberto Malacarne, Noris Parisi, Fernando Riccadonna, Mariano Sottovia, Michele Zambotti. Il comitato per il controllo sulla gestione è formato da: Fabio Armanini, Miriam Farina, Lorenzo Poli.

Apertura spettacolare

L’anteprima all’avvio dei lavori assembleari ha visto protagonista l’attore Stefano Sabelli.

Ha intrattenuto il pubblico con il racconto, appassionato e appassionante, della storia delle cooperative elettriche, dalle origini ai giorni nostri. Compreso il Ceis, nato e cresciuto nel territorio che, da sempre, è conosciuto con l’appellativo di “culla della Cooperazione Trentina”.

Autore: Ufficio Stampa e Comunicazione Cooperazione Trentina