16 dicembre 2019
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Cavit-LaVis: conclusa l'operazione che segna un nuovo assetto strategico del settore vitivinicolo trentino

Cesarini Sforza S.p.A. e Casa Girelli S.p.A. vengono acquisite dal Gruppo Cavit mentre Cantina di Lavis e Valle di Cembra entra nella compagine sociale del Consorzio.

Cesarini Sforza S.p.A. e Casa Girelli S.p.A. vengono acquisite dal Gruppo Cavit mentre Cantina di Lavis e Valle di Cembra entra nella compagine sociale del Consorzio.

Si è conclusa positivamente la complessa operazione che ha visto impegnate negli ultimi mesi Cantina di Lavis e Valle di Cembra Sca e Cavit Sc per il raggiungimento di un importante accordo che potenzia e valorizza il comparto vitivinicolo trentino.

Cantina di Lavis e Valle di Cembra ha così definitivamente concluso il percorso del proprio risanamento, iniziato ormai anni fa, attraverso un piano straordinario elaborato e negoziato con l’ausilio di primari advisor finanziari di cui un caposaldo è costituito dalla cessione di alcuni dei propri asset al gruppo Cavit.

Grazie all’accordo raggiunto, infatti, le società Cesarini Sforza SpA e Casa Girelli SpA vengono acquisite dal Gruppo Cavit, mentre Cantina di Lavis e Valle di Cembra Sca entra a far parte della compagine sociale del Consorzio di Ravina di Trento.

La riorganizzazione strategica vede, infine, l’ingresso di Cavit nella società commerciale G.L.V. Srl che distribuisce i marchi Cantina La-Vis e Cembra Cantina di Montagna.

Questo articolato piano e manovra finanziaria consente alla Cantina di Lavis e Valle di Cembra di raggiungere in via definitiva la stabilità necessaria a salvaguardare i suoi 800 Soci viticoltori e, obiettivo fondamentale, continuare nell’opera di valorizzazione della produzione e della propria specificità che rappresenta un patrimonio unico del panorama vitivinicolo trentino.

Dal canto suo, grazie all’accordo raggiunto, Cavit rafforza ulteriormente la propria missione di creazione di valore per tutte le produzioni del territorio nel solco dell’impegno continuo per la qualità e la sostenibilità.

Con l’ingresso nel Gruppo Cavit della Cantina Cesarini Sforza, il Consorzio potenzia la presenza nel segmento della spumantistica, rafforzando l’offerta di una denominazione tipica del territorio - “TRENTODOC” - già egregiamente rappresentata dal marchio Altemasi.

Per quanto riguarda Casa Girelli, la società continuerà, in modo autonomo, la propria attività focalizzata principalmente sul business delle Private Label per i mercati esteri.

In quest’ottica di rafforzamento, l’ingresso di Cavit nella struttura commerciale di G.L.V. Srl assume l’obiettivo di dare ulteriore impulso alla valorizzazione delle eccellenze di Cantina di Lavis e Valle di Cembra.

“Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta con Cantina di Lavis e Valle di Cembra che consente a Cavit di rafforzare la propria posizione attraverso l’acquisizione di importanti asset garantendo ulteriore sviluppo al patrimonio vitivinicolo trentino, di cui Cavit costituisce il primario punto di riferimento”, dichiara Lorenzo Libera, Presidente Cavit.

“Questa intesa rappresenta un’operazione strategica per valorizzare i prodotti e i marchi trentini in Italia e nel mondo”.

“L’Accordo raggiunto con Cavit è un importante traguardo che ci consente di ritrovare la stabilità necessaria per i nostri 800 Soci e riportare la Cantina alla sua missione primaria: la valorizzazione delle loro produzioni”, commenta Pietro Patton, Presidente di Cantina di Lavis e Valle di Cembra, cheaggiunge: ”Il raggiungimento dell’intesa, in special modo con i partner bancari, ha richiesto unastruttura complessa, articolata su più fasi per salvaguardare gli interessi dei Soci e sviluppare ulteriormente le nostre produzioni di eccellenza”.

A proposito di Cavit

Nome di punta del comparto vitivinicolo italiano, Cavit è una realtà esemplare di consorzio di secondo grado.

Situata nel cuore del Trentino, a Ravina di Trento, Cavit riunisce dieci cantine sociali, collegate ad oltre 4.500 viticoltori distribuiti su tutto il territorio, dalle quali riceve e seleziona le materie prime prodotte, controllando ogni fase – dalla raccolta, fino alla commercializzazione. Con una produzione che rappresenta oltre il 60% di tutto il vino del Trentino, Cavit è un esempio unico in Italia di know-how delle più avanzate tecniche di viticoltura e di ricerca enologica d’avanguardia.

Cavit firma un’ampia gamma di vini e spumanti ai quali assicura uno sviluppo commerciale e promozionale nei canali della grande distribuzione e del settore horeca in tutto il mondo. Con un fatturato di oltre 190 milioni di euro, Cavit si posiziona tra i principali protagonisti del settore in Italia ed eccelle sui mercati internazionali con una quota export che sfiora l’80% dell’intera produzione. Negli Stati Uniti, in particolare, Cavit è il marchio di vino italiano più diffuso. Per ulteriori informazioni www.cavit.it

A proposito di Cantina di Lavis e Valle di Cembra

Fondata nel 1948, è una storica cooperativa vinicola della Valle dell’Adige che oggi riunisce 800 viticoltori trentini. Dalla sua fondazione la Cantina ha continuato a rafforzarsi anno dopo anno attraverso l’acquisizione e la fusione con altre realtà produttive, come quella avvenuta nel 2003 con Valle di Cembra Cantina di Montagna, la cantina più alta del Trentino (700 m s.l.m.).

A Cantina di Lavis e Valle di Cembra fanno capo tre società: Cesarini Sforza Spa, storico marchio della spumantistica trentina, Casa Girelli Spa, azienda dedicata alla commercializzazione private label di vini italiani sui mercati esteri, e la struttura commerciale GLV Srl. I vigneti della cooperativa sono coltivati prevalentemente a uve a bacca bianca (come Chardonnay, Pinot Grigio e Müller Thurgau) secondo un sistema di “zonazione” e un attento studio delle caratteristiche e della morfologia del suolo. Aspetti che rendono particolarmente apprezzati dal pubblico i vini a marchio Cantina La-Vis e Cembra Cantina di Montagna. Per ulteriori informazioni www.la-vis.com

Fonte: Ufficio Stampa Cavit