17 ottobre 2020
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Cassa Rurale Vallagarina: aperte due nuove filiali nel veronese

Prima l’apertura nel centro storico di Verona, qualche giorno dopo ha iniziato a operare la filiale di San Pietro in Cariano. La Cassa Rurale Vallagarina amplia la sua presenza nel territorio della provincia di Verona.

Prima l’apertura nel centro storico di Verona, qualche giorno dopo ha iniziato a operare la filiale di San Pietro in Cariano. La Cassa Rurale Vallagarina amplia la sua presenza nel territorio della provincia di Verona.

Inizio ottobre è stato caratterizzato dall’apertura di due nuove filiali della Cassa Rurale Vallagarina. Il giorno 9 ha iniziato a operare la filiale di Verona, collocata in via Leoni 3 (zona centrale della città) e attiva per la sola consulenza nelle mattinate di martedì e venerdì. Tre giorni dopo, il 12 ottobre, ha cominciato l’attività la filiale di San Pietro in Cariano, in Valpolicella, territorio caratterizzato da considerevole tradizione vitivinicola.

“La scelta di aprire due nuovi sportelli in provincia di Verona e approdare nel capoluogo scaligero – spiega il presidente Primo Vicentini - nasce dalla volontà di rafforzare ulteriormente il già forte legame della Cassa Rurale con il territorio veneto. Il primo sportello in terra veronese era stato inaugurato a Rivalta Veronese nel 1991. Nel corso degli anni il nostro istituto di credito cooperativo ha ampliato la sua area operativa andando a servire Caprino Veronese, anch’esso nel territorio della destra Adige, e sull’altipiano della Lessinia i centri di Bosco Chiesanuova, Sant’Anna d’Alfaedo, Cerro Veronese e Roverè Veronese”.

Una scelta “maturata – precisa il direttore Giuliano Deimichei – dopo anni di profonda conoscenza delle comunità dell’Alto veronese che ha portato alla nascita di positivi rapporti di collaborazione con alcune delle realtà presenti sui nuovi territori. È una sfida che il nostro istituto affronta con serenità grazie agli indici di solidità ed efficienza che ci caratterizzano. Rappresenta un’importante opportunità di crescita per la Cassa Rurale e di diffusione dei valori cooperativi in terra veronese”.

A spingere la Cassa Rurale in questa direzione è stato anche “il convinto sostegno da parte della capogruppo Cassa Centrale Banca che – viene aggiunto - farà il suo ingresso nella città di Verona grazie alla Cassa Rurale Vallagarina. Fare parte di un gruppo solido, efficiente, con anima trentina ma caratterizzato da una presenza capillare in tutta Italia ci dà ulteriore serenità”.

Non solo numeri. Anche persone

La Cassa Rurale Vallagarina è banca solida sia nei dati patrimoniali e sia nel patrimonio umano che la caratterizza. I soci sono oltre 7.700 (1.800 veneti), sono 138 i collaboratori e le collaboratrici impegnati nella quotidianità nella sede e nella rete di filiali. I clienti sono 32.000 (32% in Veneto) che vivono e operano nei 14 Comuni di Trentino e Veneto (cui ora si aggiungono Verona e San Pietro in Cariano) dove agisce la Cassa Rurale”.

Da ricordare che, negli organi sociali, sono presenti rappresentanti del territorio veronese: Carmelo Melotti di Bosco Chiesanuova e Simone Lucchini di Caprino Veronese nel consiglio di amministrazione e, nel collegio sindacale, la presidente Barbara Lorenzi di Rivoli Veronese e il sindaco supplente Renato Canteri di Bosco Chiesanuova”.

Il bilancio 2019

Cassa Rurale Vallagarina ha archiviato il bilancio 2019 con un utile di 4 milioni 260 mila euro. Il patrimonio è superiore a 80 milioni di euro. Il Total Capital Ratio (misura l’indice di solidità della banca) è del 17,48%, a fronte di una soglia minima dell’8%.

Nel 2020 il trend positivo è continuato. Il primo semestre ha registrato una raccolta complessiva di 1 miliardo e 70 milioni di euro, con un incremento del 3,5% da inizio anno. I prestiti alle famiglie e alle imprese sono saliti a quota 550 milioni, con oltre 100 milioni di nuovi prestiti deliberati da inizio anno anche a fronte del difficile contesto creato dall’emergenza sanitaria. Di tutto rilievo l’apporto della zona veronese, che conta 8 sportelli (compresi i due di nuova apertura) dei 16 complessivi e gestisce il 28% delle masse amministrate.

“A fine giugno 2020 il totale dei fondi propri è di 80 milioni 200 mila euro con coefficienti di solidità patrimoniali positivi e in significativa crescita - sottolinea il direttore Deimichei. Questo è fondamentale per permettere al nostro Istituto di credito di continuare a essere presente in modo capillare nelle comunità che serviamo e creare redditività investita sul territorio, mediante la concessione di prestiti agli imprenditori locali, alle famiglie e alle altre realtà che operano nel nostro tessuto sociale di riferimento e che trovano vicina la Cassa Rurale anche nell’utilizzo degli strumenti messi in campo dallo Stato per il rilancio della nostra economia”.

Il domani

«Gli obiettivi sono di continuare a coinvolgere nuovi soci nella proprietà collettiva della Cassa Rurale e sostenere i territori in modo concreto attraverso finanziamenti agevolati per le famiglie, i giovani e le imprese, prodotti e servizi dedicati ai soci, contributi e sponsorizzazioni a favore delle numerose associazioni del territorio” precisa il presidente Vicentini. Inoltre, meritevole di una sottolineatura, è il ricco panorama di iniziative rendicontate nel Bilancio Sociale. “Nel 2019 - conclude il presidente Vicentini - è stato erogato oltre 1 milione 440 mila euro. L’impegno prosegue ed è destinato a rafforzarsi nel 2020 a fianco della nostra gente alle prese con le straordinarie difficoltà dell’emergenza Covid. Allo stesso tempo vogliamo continuare a irrobustire il patrimonio della Cassa che rappresenta una vera ricchezza per le comunità, da trasferire alle generazioni future”.

Fonte: Cassa Rurale Vallagarina