25 maggio 2020
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Cassa Rurale Val di Sole ha premiato un centinaio di bravi studenti

Sono stati novantasette i premiati dall’istituto di credito cooperativo nel corso di un evento on line che ha confermato il desiderio della Cassa Rurale di assegnare un riconoscimento a chi ha ultimato una tappa o l’intero percorso formativo.

Sono stati novantasette i premiati dall’istituto di credito cooperativo nel corso di un evento on line che ha confermato il desiderio della Cassa Rurale di assegnare un riconoscimento a chi ha ultimato una tappa o l’intero percorso formativo.

Il Coronavirus non ha frenato la volontà della Cassa Rurale Val di Sole di premiare gli studenti meritevoli delle comunità servite dalla sede e dalle filiali.

L’evento, in calendario il 14 marzo all’Ice Dome di Passo Tonale, era stato annullato per l’emergenza Covid-19. “Alcuni giorni fa – spiegano i vertici della Cassa Rurale - è stato programmato un evento “virtuale”. Ha visto partecipi 97 premiati: 11 diplomi di terza media, 6 di istituto professionale, 34 diplomi di maturità, 25 lauree di primo livello, 10 lauree specialistiche, 7 lauree a ciclo unico e 4 Dottorati di Ricerca per un investimento, da parte della Cassa, di quasi 40 mila euro”.

In apertura il presidente Claudio Valorz si è complimentato per i successi scolastici dei premiati e ha ricordato “il collega Samuel Silvestri mancato a inizio anno per un male incurabile”.

Valorz ha poi sottolineato sia la funzione della Cassa Rurale, a sostegno delle famiglie, delle imprese e dell’economia locale e sia la funzione sociale a favore di enti, associazioni di volontariato e manifestazioni.

Nel 2019 “la Cassa Rurale – ha precisato Valorz - ha erogato interventi a 194 associazioni per quasi 290 mila euro, a cui si devono aggiungere 360 mila euro spesi per interventi a favore dei propri soci e clienti. Nei mesi caratterizzati dall’emergenza Covid 19 – ha aggiunto - la Cassa Rurale ha sostenuto le esigenze di chi si è trovato in prima linea nella gestione delle problematiche sanitarie e assistenziali (le Case di Riposo di Pellizzano e Malé, gli Ospedali di Cles e di Edolo, la sezione di Pellizzano di Trentino Emergenza, la Croce Rossa Italiana di Dimaro e la Fondazione Ugo Silvestri) per un impegno finanziario superiore a 90 mila euro”.

L’impegno nello studio "con il conseguimento di un elevato grado di istruzione, è uno dei migliori investimenti che un giovane può e deve fare, sia per migliorare la sua preparazione e la sua competitività nel mondo del lavoro, ma anche per contribuire a elevare il livello culturale della comunità in cui vive – ha aggiunto Marco Costanzi, il direttore della Cassa Rurale - Ha poi illustrato il bilancio 2019 della Cassa. Numeri che dimostrano solidità finanziaria e patrimoniale e il peso che, la Cassa Rurale, riveste per l’intera economia della Val di Sole”.

In conclusione è intervenuto Massimiliano Tenni, giovane collaboratore della struttura, che ha illustrato "i servizi tecnologici e a distanza erogati dalla Cassa Rurale con riferimento alle giovani generazioni". Alle sue parole sono seguite quelle di Valentina Delpero, neolaureata e neoassunta alla Cassa Rurale. “E’ importante quello che si studia e si impara – ha detto - perché tutto serve e può essere trasferito nella professione e perché lo studio e l’impegno alimentano la voglia di continuare a imparare e a mettersi in gioco. Nella vita e nella professione sono forse questi gli aspetti che contano di più”.