Assemblea annuale del Fondo Pensione Nazionale per il personale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali.
OGGI A ROMA L’ASSEMBLEA DEL FONDO PENSIONE NAZIONALE DEL CREDITO COOPERATIVO. “BENE COMUNE” DI SISTEMA CON OLTRE 35 MILA ISCRITTI.
Si è svolta oggi a Roma l’Assemblea annuale del Fondo Pensione Nazionale per il personale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, uno dei principali enti bilaterali del Credito Cooperativo.
Allo scorso dicembre il Fondo presentava un patrimonio di oltre 3,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda la gestione previdenziale il numero degli iscritti al Fondo Pensione nel corso degli ultimi anni è aumentato significativamente: dai 27.228 iscritti a dicembre 2008 ai 35.781 di oggi (+ 4,4% annuo, di cui il 43,21% costituito da donne).
Sulla stessa scia è cresciuto l’ammontare della contribuzione: nel corso del 2025 la contribuzione complessiva pervenuta al Fondo è stata di oltre 251 milioni di euro. Nello stesso periodo sono state erogate prestazioni per un importo complessivo di oltre 184 milioni euro, di cui il 28,78% sotto forma di anticipazioni. Di queste, il 16,58% pari ad oltre 25 milioni di euro per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.
Il Fondo Pensione Nazionale ha conseguito nel corso del 2025 dei risultati reddituali positivi in termini assoluti per tutti i Comparti Finanziari. Al 31 dicembre 2025, il comparto “Raccolta” ha realizzato una performance del 2,76%, il comparto “Crescita” del 3,33%; il comparto “Semina” del 5,21%.
Negli ultimi tre anni il rendimento medio annuo del comparto “Raccolta” è stato del 3,61%; quello del comparto “Crescita” del 4,08% mentre il comparto “Semina” ha registrato un rendimento medio annuo del 5,41%.
Il 2025 è stato inoltre un anno di rilevante evoluzione per il Fondo Pensione che ha visto l’avvio operativo del veicolo FPNBCC SICAV LUX, strumento finalizzato all’efficientamento e alla razionalizzazione dei processi di investimento del Fondo e che consentirà anche ai Comparti finanziari con un patrimonio più esiguo, come Crescita e Semina, di beneficiare della massima diversificazione in termini di controparti gestorie, con effetti positivi sulla loro redditività.
Inoltre, nel corso dell’ultimo anno, il Fondo ha proseguito con determinazione il proprio percorso di sostenibilità, integrandolo in modo sempre più strutturato nelle scelte gestionali. In particolare:
sul fronte ambientale, è stato ulteriormente rafforzato l’impegno verso iniziative orientate alla transizione ecologica. Questo approccio ha permesso di registrare un miglioramento della carbon footprint del portafoglio, confermando la coerenza del Fondo con un percorso di progressiva decarbonizzazione e riduzione dell’impatto
ambientale; parallelamente, è rimasta costante l’attenzione alla dimensione sociale. Tale impegno si è tradotto in scelte di investimento volte a supportare il tessuto imprenditoriale e le comunità locali, unitamente a iniziative interne dedicate alla formazione e alla valorizzazione del capitale umano.
Il lavoro portato avanti dal Fondo ha trovato, altresì, un importante riscontro nel premio “Investitori Sostenibili 2025” di Itinerari Previdenziali, un riconoscimento che ha rappresentato un’occasione preziosa per certificare la qualità del percorso intrapreso dal Fondo in questi anni.
“Il Fondo Pensione Nazionale - ha dichiarato il Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba - conferma la propria natura di bene comune strategico per il Credito Cooperativo, grazie alla visione lungimirante delle Parti sociali del Credito Cooperativo che ha portato alla sua costituzione nel 1987. Le prospettive richiedono maggiore attenzione, visto lo scenario internazionale e gli impatti che le tendenze demografiche potranno avere nei prossimi anni. Per questo è essenziale che il Fondo Pensione del Credito Cooperativo possa proseguire il percorso fino ad ora intrapreso, nel solco della innovazione e della prudente politica di investimento”.
Allo scorso dicembre il Fondo presentava un patrimonio di oltre 3,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda la gestione previdenziale il numero degli iscritti al Fondo Pensione nel corso degli ultimi anni è aumentato significativamente: dai 27.228 iscritti a dicembre 2008 ai 35.781 di oggi (+ 4,4% annuo, di cui il 43,21% costituito da donne).
Sulla stessa scia è cresciuto l’ammontare della contribuzione: nel corso del 2025 la contribuzione complessiva pervenuta al Fondo è stata di oltre 251 milioni di euro. Nello stesso periodo sono state erogate prestazioni per un importo complessivo di oltre 184 milioni euro, di cui il 28,78% sotto forma di anticipazioni. Di queste, il 16,58% pari ad oltre 25 milioni di euro per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.
Il Fondo Pensione Nazionale ha conseguito nel corso del 2025 dei risultati reddituali positivi in termini assoluti per tutti i Comparti Finanziari. Al 31 dicembre 2025, il comparto “Raccolta” ha realizzato una performance del 2,76%, il comparto “Crescita” del 3,33%; il comparto “Semina” del 5,21%.
Negli ultimi tre anni il rendimento medio annuo del comparto “Raccolta” è stato del 3,61%; quello del comparto “Crescita” del 4,08% mentre il comparto “Semina” ha registrato un rendimento medio annuo del 5,41%.
Il 2025 è stato inoltre un anno di rilevante evoluzione per il Fondo Pensione che ha visto l’avvio operativo del veicolo FPNBCC SICAV LUX, strumento finalizzato all’efficientamento e alla razionalizzazione dei processi di investimento del Fondo e che consentirà anche ai Comparti finanziari con un patrimonio più esiguo, come Crescita e Semina, di beneficiare della massima diversificazione in termini di controparti gestorie, con effetti positivi sulla loro redditività.
Inoltre, nel corso dell’ultimo anno, il Fondo ha proseguito con determinazione il proprio percorso di sostenibilità, integrandolo in modo sempre più strutturato nelle scelte gestionali. In particolare:
sul fronte ambientale, è stato ulteriormente rafforzato l’impegno verso iniziative orientate alla transizione ecologica. Questo approccio ha permesso di registrare un miglioramento della carbon footprint del portafoglio, confermando la coerenza del Fondo con un percorso di progressiva decarbonizzazione e riduzione dell’impatto
ambientale; parallelamente, è rimasta costante l’attenzione alla dimensione sociale. Tale impegno si è tradotto in scelte di investimento volte a supportare il tessuto imprenditoriale e le comunità locali, unitamente a iniziative interne dedicate alla formazione e alla valorizzazione del capitale umano.
Il lavoro portato avanti dal Fondo ha trovato, altresì, un importante riscontro nel premio “Investitori Sostenibili 2025” di Itinerari Previdenziali, un riconoscimento che ha rappresentato un’occasione preziosa per certificare la qualità del percorso intrapreso dal Fondo in questi anni.
“Il Fondo Pensione Nazionale - ha dichiarato il Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba - conferma la propria natura di bene comune strategico per il Credito Cooperativo, grazie alla visione lungimirante delle Parti sociali del Credito Cooperativo che ha portato alla sua costituzione nel 1987. Le prospettive richiedono maggiore attenzione, visto lo scenario internazionale e gli impatti che le tendenze demografiche potranno avere nei prossimi anni. Per questo è essenziale che il Fondo Pensione del Credito Cooperativo possa proseguire il percorso fino ad ora intrapreso, nel solco della innovazione e della prudente politica di investimento”.
Autore: Ufficio Stampa Federcasse