11 marzo 2022
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Aiuti Ucraina: nei 360 punti vendita Coop Trentino, Famiglia Cooperativa e Coop Superstore è partita la campagna per le donazioni da 2, 5 e 10 Euro

Partita anche in Trentino #CoopforUcraina, la campagna di raccolta fondi promossa da Coop per portare un aiuto immediato alle famiglie ucraine in fuga dalla guerra.
La campagna di Coop sostiene l’Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere, da anni presenti sul territorio ucraino. Le donazioni di soci e consumatori raccolte si affiancheranno ad uno stanziamento di partenza di 500.000 euro già previsto da Coop. L’obiettivo complessivo è quello di superare 1 milione di euro.

Una situazione in continua evoluzione, un terreno su cui è difficile intervenire, difficoltà a capire cosa accade: questa è l’emergenza della guerra in Ucraina in queste ore. Ad oggi si contano oltre un milione di sfollati, centinaia di migliaia di cittadini bloccati a Kiev, Mariupol, Kharkiv e in molte altre città bombardate negli ultimi giorni.

Proprio con l’intento di puro sostegno a queste popolazioni, Coop avvia la campagna di raccolta fondi #coopforucraina. Si parte da uno stanziamento di 500.000 euro che tutte le cooperative di consumatori hanno già messo a disposizione, sul quale andranno a sommarsi le donazioni dei soci e dei consumatori che numerosi in questi giorni hanno chiesto l’attivazione di un canale per poter dare il proprio aiuto. Aperta anche la sottoscrizione ai dipendenti Coop che vorranno donare ore del proprio lavoro; in questo caso le cooperative si impegnano a raddoppiare i contributi così raccolti.

Si può donare alle casse degli oltre 11 mila punti vendita Coop in Italia (tra questi i 360 punti vendita Coop Trentino, Famiglia Cooperativa e Coop Superstore)
o utilizzare la piattaforma eppela.com/coopforucraina o il conto corrente dedicato (IBAN – IT 36 H 02008 05364 000106357816).

Tutte e tre le modalità sono attive a partire da sabato 5 Marzo. L’obiettivo è fornire assistenza sanitaria, kit di primo soccorso, cibo, vestiti e accoglienza al confine con l’Ucraina e quanto necessario in uno scenario in continua evoluzione, difficile in questo momento da prevedere per le stesse associazioni che pur conoscono bene quel territorio.

“Abbiamo deciso di aderire fin da subito all’ iniziativa organizzata da Coop perché non possiamo rimanere a guardare – spiega Renato Dalpalù, Presidente Consorzio Sait Coop – sono i nostri stessi soci, da sempre solidali e attenti cittadini del mondo che ci stanno chiedendo di studiare modalità per aiutare la popolazione ucraina. Non risolveremo certo i problemi di una nazione e di un popolo sotto le bombe ma daremo un contributo rapido e concreto alle persone colpite con lo spirito che da sempre anima il movimento cooperativo”.

“Si tratta di una iniziativa particolarmente significativa – continua Dalpalù – perché sappiamo che la solidarietà dei nostri soci e clienti andrà nelle mani sicure di realtà da anni impegnate in quelle aree come l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati-UNHCR, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere”.