11 febbraio 2026
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Nascono 10 nuove cooperative scolastiche

Circa 200 ragazzi e ragazze hanno scelto di realizzare i propri progetti, nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro, costituendosi in cooperativa. Prendono così il via 10 nuove cooperative formative scolastiche in altrettante classi di cinque istituti scolastici e licei. La costituzione ufficiale stamani in Sala inCooperazione

Sono circa 200 le studentesse e gli studenti di terza superiore riuniti stamani in Sala inCooperazione per la costituzione ufficiale della propria cooperativa scolastica davanti alle “notaie” della Cooperazione Trentina.

“Questo della costituzione delle cooperative scolastiche – ha commentato Roberto Simoni, presidente della Cooperazione Trentina – è uno dei momenti più emozionanti del nostro calendario cooperativo. Questi giovani hanno progetti ambiziosi e l’entusiasmo e la determinazione necessaria per portarli a termine”.

Dieci le cooperative formative scolastiche (CFS) costituite in altrettante classi di cinque istituti scolastici. Nel corso dei due anni scolastici di alternanza scuola-lavoro, ogni cooperativa svilupperà il progetto votato in assemblea dalla base sociale. Si tratta di progetti di vario genere, che permettono applicare le competenze specifiche di ogni indirizzo di studio e di sviluppare abilità relazionali, comportamentali e attitudinali non tecniche, le cosiddette soft skills.

“Le cooperative scolastiche – ha spiegato Jenny Capuano, responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione che realizza i progetti di educazione cooperativa nelle scuole – sono uno spazio dove sperimentare che le decisioni possono essere prese insieme, le responsabilità possono essere condivise, i conflitti possono diventare occasioni di crescita e il successo può essere frutto della valorizzazione dell’apporto di tutti e tutte. Il tal senso, educare alla cooperazione significa allenarsi alla democrazia, imparando a stare nel mondo e a costruire la pace”.

A dare ufficialità alla costituzione, la firma degli atti costitutivi da parte di tre “notaie” d’eccezione: insieme a Jenny Capuano, hanno preso posto alla scrivania Ilaria Rinaldi, presidente associazione Giovani Cooperatori Trentini, Nadia Martinelli, consigliera associazione Donne in cooperazione.

L’evento è stato arricchito dallo spettacolo, realizzato da Teatro Spazio 14 e portato in scena da Azadeh Serafina, Silvia Furlan e Michele Merlo con la regia e drammaturgia di Elena Marino, dove don Guetti dialoga con una ragazza e una esperta di cooperazione per confrontarsi sul senso della cooperazione.



Le 10 cooperative formative scolastiche (CFS)

Per conoscere meglio le attività progettate dalle cooperative scolastiche, l’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione, che gestisce i progetti di educazione cooperativa nelle scuole trentine, ha organizzato alcuni momenti di dialogo con la giovane base sociale. Tre gli ambiti di attività che più interessano questi giovani: l’informatica, la sostenibilità e il marketing.

Nel primo gruppo rientrano in particolare le tre classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento che hanno dato vita alla CFS “TPS TRENTO” della 3DS, che svilupperà un sistema di riconoscimento automatico delle targhe per ottimizzare la gestione degli accessi nel parcheggio della scuola, la CFS “L.U.M.B.R.A.S.” della 3 AUA, che monitorerà il livello di rumore e la qualità dell’aria in alcune classi per avere ambienti scolastici più confortevoli, e la CFS “KORRY” della 3 INA, che realizzerà un riconoscitore di caratteri (OCR) attraverso la realizzazione di una rete neurale.

La sostenibilità è intesa dalle cooperative che hanno scelto di impegnarsi in questo settore non solo come tutela delle risorse ambientali, ma anche come promozione di benessere, equità e la coesione sociale. Così la CFS “Ecosolar” della 3 DEN dell’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi di Rovereto progetterà un impianto fotovoltaico sulle superfici scolastiche e valuterà un eventuale inserimento in una comunità energetica. L’esperienza delle CER vedrà impegnata anche la CFS “3ECO” della 3 EC del Liceo Rosmini di Trento, che collaborerà con la CER cooperativa KonCert e realizzerà un piano di sostenibilità per la propria scuola in collaborazione con Aquila Basket. La CFS “ScambiAmo” della 3 EC del Liceo Filzi di Rovereto porterà avanti il progetto della “Biblioteca degli oggetti” avviato dalla CFS “ROAR” costituita lo scorso anno dall’attuale 4 EC, mentre la CFS “AD ALI SPIEGATE” della 3P del Liceo Scientifico Da Vinci di Trento collaborerà con le cooperative sociali e le associazioni del Progetto Fionda che si occupano di minori con fragilità.

Infine, tre cooperative hanno scelto di sperimentare tecniche e strategie di promozione. È il caso della CFS “A.D.R. (Abili di raccontare)” della 3EA del Liceo Filzi di Rovereto, che farà conoscere le esperienze del servizio "Io Abito" della cooperativa sociale Villa Maria di Rovereto attraverso la realizzazione di un podcast per raggiungere un pubblico giovane e promuovere l'inclusione attraverso storie di vita quotidiana. La CFS “C.E.M. (Cooperativa Eventi Marconi)” della 3AI dell’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi di Rovereto, invece, organizzerà eventi di vario tipo all'interno e all'esterno dell’istituto, da un open day per far conoscere l'offerta formativa della scuola a una conferenza sugli aspetti positivi e negativi dei videogiochi. La CFS “EB COLLECTIVE” della 3EB del Liceo Filzi di Rovereto sarà impegnata nell’ideazione e realizzazione di una linea di merchandising personalizzato della scuola, in collaborazione con la cooperativa sociale Impronte di Rovereto, e nella creazione di un sito internet per la gestione degli ordini.

Autore: redazione