28 ottobre 2021
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Consegnati a Bolzano i diplomi a trentotto nuovi revisori cooperativi

Tanta soddisfazione e un pizzico di emozione sui volti dei trentotto professionisti che hanno frequentato e superato l’esame finale del corso per revisori cooperativi. A Palazzo Widmann, a Bolzano, l’evento conclusivo.

Mario Tonina (assessore provinciale cooperazione): il sistema di autocontrollo ha dimostrato di funzionare e favorisce la crescita del movimento cooperativo in un contesto economico sano.

Alessandro Ceschi (Federcoop): un ottimo esempio di collaborazione tra Trento e Bolzano, insieme si possono ottenere ottimi risultati.

Nel tardo pomeriggio di ieri Palazzo Widmann a Bolzano ha ospitato la consegna dei diplomi a trentotto nuovi revisori cooperativi.

È stato l’atto finale di un percorso formativo che ha impegnato 46 professionisti fino all’esame di abilitazione (scritto e orale) per l’iscrizione all’elenco nazionale dei revisori cooperativi.

Tra i 38 nuovi revisori che hanno superato la prova di idoneità, personale delle associazioni di rappresentanza, commercialisti ed esperti contabili iscritti agli Ordini di Trento e Bolzano, professionisti interessati ad acquisire questa abilitazione.

L’iniziativa formativa ha avuto una durata complessiva di 90 ore con relatori di assoluto livello: docenti universitari, commercialisti impegnati nell’attività di revisione, esperti con specifica esperienza in materia di vigilanza e cooperazione.

Nello specifico il corso ha trattato tematiche della legislazione cooperativa con particolare riguardo alla legislazione regionale, del diritto commerciale, del diritto del lavoro, della contabilità e del bilancio, dell’economia aziendale.

Non solo teoria. Infatti, nel corso dell’estate, i candidati hanno effettuato una revisione cooperativa affiancando un revisore esperto.

Il corso per ottenere il titolo di revisore di società cooperative riconosciuto dal Ministero dello sviluppo economico – in conformità con il D.P. Reg n. 11 del 2008 - è stato organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione in collaborazione con le strutture amministrative provinciali di Trento e Bolzano e le altre associazioni di rappresentanza presenti in regione: Raiffeisenverband Südtirol, Coopbund Alto Adige Südtirol, Cooperazione Autonoma Dolomiti, Associazione Generale Cooperative Italiane dell’Alto Adige.

L’obiettivo generale è di formare professionisti in materia cooperativa affinché possano svolgere, con professionalità e autorevolezza, il ruolo di revisore di società cooperative con incarico di verifica dell’osservanza dei caratteri e delle finalità degli enti cooperativi.

La cerimonia di consegna

Sono intervenuti alla cerimonia di consegna gli assessori regionale alla cooperazione Manfred Vallazza e provinciale di Trento Mario Tonina, i direttori delle associazioni di rappresentanza Alessandro Ceschi (Federazione Trentina della Cooperazione) e Paul Gasser (Raiffeisenverband Südtirol), Il vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della provincia di Bolzano Karl Florian, membro della commissione selezionatrice che ha parlato a nome degli Ordini di Bolzano e di Trento e Rovereto.

Presenti anche il responsabile dell’Ufficio enti cooperativi della Provincia autonoma di Trento Roberto Dal Bosco e la direttrice dell’Ufficio sviluppo della cooperazione della Provincia autonoma di Bolzano Manuela Paulmichl.

“Questo è innanzitutto un grandissimo esempio di collaborazione tra Trento e Bolzano”, ha affermato il direttore generale della Federazione trentina della cooperazione Alessandro Ceschi. “Lavorando insieme si possono ottenere ottimi risultati. Il sistema cooperativo ha saputo impostare un sistema di autocontrollo originale, che ha dimostrato di funzionare”.

“La revisione cooperativa è un istituto che contraddistingue la cooperative dagli altri tipi di imprese”, ha detto Paul Gasser, direttore di Raiffeisenverband Südtirol. L’autocontrollo garantisce stabilità al sistema e porta valore aggiunto”.

“Il revisore non deve essere visto solo come qualcuno che prescrive obblighi o sancisce divieti, ma come uno strumento prezioso per stimolare l'affermarsi di buone pratiche e comportamenti virtuosi”, ha detto il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore alla cooperazione Mario Tonina. “Un ruolo derivante direttamente dal nostro Statuto di Autonomia che impegna, in prima persona, oltre alle istituzioni, anche ogni singola figura chiamata a vigilare, guidare, sostenere e, nel caso, anche sanzionare chi opera fuori dal perimetro della legalità, al fine di favorire la crescita e l’eccellenza del movimento cooperativo in un contesto economicamente sano”.

L'assessore regionale Manfred Vallazza ha ringraziato i corsisti per essersi messi a disposizione: ”il vostro è un lavoro importante – ha detto Vallazza - se abbiamo un sistema cooperativo sano, questo è dovuto anche a chi svolge le revisioni”