Villa Maria in assemblea: in crescita utenti e servizi
Le persone prese in carico nel 2025 dalla cooperativa sono state 576 per un totale di 50 mila presenze. Il valore della produzione, cresciuto del 12 per cento, è ammontato a 11,2 milioni. L’84 per cento dei 251 lavoratori è costituito da donne. 133 i volontari. Eletto il nuovo collegio sindacale. Premiati 39 dipendenti con più di 20 anni di anzianità.
La prima assemblea della coop sociale Villa Maria dopo la fusione con Amalia Guardini, operativa da inizio anno, ha riunito alla Cantina Vivallis a Brancolino una rappresentanza degli oltre 330 soci. Approvati all’unanimità il bilancio economico, che mette in luce un valore della produzione di 11,2 milioni (più 12 per cento rispetto all’anno precedente) e un utile di 369 mila euro, e il bilancio sociale. Presentando quest’ultimo la direttrice generale della cooperativa, Ilaria Bacigalupi, ha sottolineato: “Il nostro scopo primario è il benessere psicofisico e l’integrazione sociale di ogni individuo.” Sono stati 576 nel 2025 gli utenti presi in carico nei vari Servizi della cooperativa per un totale di 49.040 presenze.
L’assemblea ha offerto anche l’occasione per premiare 39 dipendenti con 20,25, 30, 35 e 40 anni di anzianità.
La prima parte dei lavori è stata occupata dalla relazione sulla gestione a cura del presidente Guido Ghersini, che ha presentato una panoramica dei servizi offerti da Villa Maria, a partire da quelli storici: la struttura socio-sanitaria e socio-assistenziale di Calliano accoglie 68 utenti con disabilità o disturbo del neurosviluppo, i lavoratori dedicati sono 80; nelle 9 Comunità alloggio, con sede a Rovereto e Volano, risiedono 73 ospiti, assistiti da 111 operatori.
Positivi i risultati anche degli altri settori della cooperativa. L'abitare accompagnato ha registrato un significativo incremento della partecipazione di utenti, diventati 22. Prima della prossima estate, in aggiunta agli appartamenti di viale Trento e di via Venezia, sarà disponibile un terzo appartamento alle Fucine di Sacco. Il progetto di agricoltura sociale “Mi Coltivo”, rivolto a giovani con fragilità con l’obiettivo della loro inclusione sociale e lavorativa, ha acquisito nuovi terreni a Mori e Rovereto nord da utilizzare per la coltivazione di ortaggi e frutti. La produzione è venduta nella bottega aperta nel quartiere Santa Maria unitamente alle conserve e alle confetture a marchio “Mi Coltivo”. Il servizio Macramè ha coinvolto nelle proprie attività ricreative e di socializzazione, collocate nelle ore serali e nei weekend, oltre 70 persone con disabilità. Le colonie estive, organizzate in collaborazione con i Comuni di Villa Lagarina, Nogaredo, Pomarolo, Vallarsa e Calliano, sono state frequentate da 280 bambini. Nell’estate 2026 il servizio si estenderà ai Comuni di Trambileno e Terragnolo. Sono proseguiti anche nel 2025 i percorsi dedicati all’età evolutiva, finalizzati a sostenere i minori con bisogni speciali e le loro famiglie.
Al 31 dicembre - ha riferito Ghersini - Villa Maria occupava 251 lavoratori, l’84 per cento rappresentato da donne, il 92 per cento con contratto a tempo indeterminato. Per favorire la conciliazione vita-lavoro tutte le richieste di part time, che riguardano la metà del personale, sono state accolte o confermate. Anche per l’anno 2025 l’assemblea dei soci, su proposta del Cda, ha deliberato l’erogazione di un ristorno ai soci-lavoratori (44) per un importo complessivo di circa 40 mila euro, che sarà liquidato insieme allo stipendio. Come risulta dal bilancio, gli oneri per il personale dipendente hanno rappresentato il 68 per cento dei costi sostenuti dalla cooperativa.
Il radicamento di Villa Maria nella comunità è evidenziato anche dal dato dei volontari coinvolti, 133, che hanno messo a disposizione nel 2025 6.700 ore per le attività della cooperativa.
Ha affiancato il presidente Ghersini nella esposizione e commento dei dati del bilancio 2025, il consulente della Federazione Trentina della Cooperazione per l’area finanziaria Nico Lucidi.
L’elezione del Collegio sindacale
Dopo avere approvato all’unanimità il bilancio e gli altri documenti, l’assemblea ha provveduto al rinnovo del Collegio sindacale. Sono risultati eletti: Stefano Giovannini, presidente e Paolo Bresciani e Francesco Lorini, sindaci effettivi.
I premiati
Con 20 anni di servizio in cooperativa: Anita Cavagna, Barbara Bisoffi, Raffaella Fonso, Alessandra Graziola, Barbara Hueber, Giovanni Lo Presti, Daniela Nicolodi. Con 25 anni: Mariarosa Brognoli, Fabrizio Giordani, Antonella Chiusole, Massimo Galvagni, Lisa Maffei, Barbara Masera, Marica Perottoni, Tiziana Righi, Concettina Salerno, Olena Tutik, Pierfrancesco Zaltieri. Con 30 anni: Giangiacomo Caresia, Norma Giorgi, Silvana Mattivi, Silvana Parisi, Laura Perghem, Alois Simoncelli, Marina Visnjic, Marianna Andreolli, Bruna Giordani, Cristina Paina, Cristina Peterlini, Rina Rossaro. Con 35 anni: Cristina Maria Pompermaier, Lara Raffaeta, Maria Elena Chiusole, Nadia Fiorini, Loreta Gelmini, Elena Rossi, Maria Teresa Todesco, Anastasia Veronesi. Con 40 anni: Maria Chiara Bolner.