26 giugno 2021
Condividi il link su:

Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro

Dal 23 al 25 luglio a Borgo Valsugana si svolgerà il primo festival del pensiero critico "Trentino 2060 pensare il presente, immaginare il futuro", il quale vedrà la partecipazione di relatori di caratura nazionale e internazionale come Elsa Fornero, Elena Cattaneo, Roberto Mercadini, Giampaolo Galli, Giulia Pastorella, Andrea Purgatori, Giovanna Pancheri e molti altri. È previsto anche un "extrafestival" con Carlo Cottarelli, il 29 luglio.

Dal 23 al 25 luglio a Borgo Valsugana si svolgerà il primo festival del pensiero critico "Trentino 2060 pensare il presente, immaginare il futuro", il quale vedrà la partecipazione di relatori di caratura nazionale e internazionale come Elsa Fornero, Elena Cattaneo, Roberto Mercadini, Giampaolo Galli, Giulia Pastorella, Andrea Purgatori, Giovanna Pancheri e molti altri. È previsto anche un "extrafestival" con Carlo Cottarelli, il 29 luglio.

Presentato nella sede della Cassa Rurale Valsugana e Tesino il primo festival del pensiero critico. Un progetto, quello di Trentino 2060, che prende vita già nel 2019, quando l'Associazione Culturale Agorà decide di promuovere un primo ciclo di conferenze culturali in Valsugana, con l'intento di sostenere lo sviluppo di nuovi strumenti concettuali che aiutino e stimolino i giovani (e non solo) ad essere protagonisti del contesto sociale in cui vivono. Nel 2019 e nel 2020, il ciclo di conferenze Trentino 2060 ha ospitato relatori del calibro di Roberta Villa, Nando Pagnoncelli, Michele Boldrin, Ernesto Galli della Loggia e molti altri, registrando un totale di ben 3000 partecipanti fisici.

Quest'anno Trentino 2060 diventa un vero e proprio festival: il primo festival del pensiero critico. La realizzazione di questo ambizioso progetto è lo sforzo condiviso tra i ragazzi dell'associazione Agorà e Cassa Rurale Valsugana e Tesino: “fa parte del nostro ruolo e dello statuto stesso – spiega Arnaldo Dandrea, presidente della Cassa – il miglioramento delle condizioni culturali dei nostri soci e degli appartenenti alla comunità. Per questo abbiamo creduto in un progetto che rimette la Valsugana al centro della proposta culturale, sociale e turistica trentina, collaborando all'organizzazione dell'evento e divenendo sponsor unico dell'intera manifestazione”.

Il tema del festival

Il festival, articolato in otto eventi, ha come tema principale una riflessione sul futuro dell'Europa attraverso la lente della giustizia intergenerazionale. Il recente sforzo messo in campo dall'Unione Europea è l'esempio paradigmatico di come le scelte che siamo chiamati a fare oggi plasmeranno in modo sostanziale l'Europa di domani. Temi come la questione intergenerazionale, la rivoluzione digitale, la sostenibilità ecologica, l'importanza della ricerca scientifica e il ruolo geopolitico europeo saranno perciò al centro della proposta. Verrà dato ampio spazio anche alla riflessione delle idee che plasmano la nostra società e la società del futuro. “In un mondo sempre più articolato e in rapida evoluzione, – spiega il direttore scientifico dell’evento Davide Battisti - la retorica delle soluzioni semplici a problemi complessi è dannosa e fuorviante. Questa alimenta scelte demagogiche che non sono nel vero interesse della collettività. Per sviluppare un pensiero autonomo e consapevole è necessario, invece, confrontarsi con una grande quantità di informazioni, dati e notizie e per farlo occorrono degli strumenti che guidino l'individuo in questo difficile percorso”.

I partner

Oltre a Cassa Rurale Valsugana e Tesino, sponsor unico di Trentino 2060, la manifestazione conta diverse partnership: Comune di Borgo Valsugana, Pro Loco di Borgo Valsugana, Fondazione Trentina De Gasperi, Fondazione Bruno Kessler, Global Shapers Hub Trento, Rifugio Crucolo, Arte Sella, Museo della Grande Guerra di Borgo Valsugana, Museo Casa Andriollo, Terre del Lagorai, Libreria Il Ponte (libreria ufficiale del festival).

Per ulteriori informazioni sulle date e sugli ospiti dell’evento à www.trentino2060.it