04 agosto 2022
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Strike 2022: ecco la giuria

È stata presentata la giuria dell’edizione 2022 di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, il contest promosso da Fondazione Franco Demarchi e Provincia autonoma di Trento per selezionare 10 storie di valore che abbiano per protagonisti giovani fra i 18 e i 35 anni nati, domiciliati o residenti in Trentino - Alto Adige, Lombardia e Veneto.
Il presidente di giuria è Emmanuele Curti, archeologo e manager culturale. Accanto a lui la giornalista Manuela Moreno, lo speaker radiofonico Matteo Osso, la ciclista velocista Martina Fidanza e tante personalità del mondo della cultura e dell’imprenditoria.

Prosegue la corsa di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” e, a poco più di un mese dall’apertura del bando, il contest presenta i giurati e le giurate che saranno chiamati ad assegnare un voto alle dieci storie finaliste. Come da tradizione, in giuria siedono personalità provenienti da ambiti diversi: progettazionegiornalismosportradiofoniaattivismo, ma anche un ex striker e i rappresentanti dei partner e degli sponsor.
Presidente di giuria è Emmanuele Curti. Archeologo e manager culturale, Curti ha insegnato al Birkbeck College di Londra e successivamente all’Università della Basilicata, dove si è occupato di processi di acculturazione nell’antichità fra mondo greco, romano e indigeno. Lasciata l’università, dal 2015 studia la cultura come strumento di welfare.
A rappresentare il mondo del giornalismo, c’è invece Manuela Moreno, anchorwoman di TG2 Post. Moreno ha debuttato in Rai nel 1992, prima nella redazione del TG1 e poi in quella del TG2. Come inviata e corrispondente ha coperto numerosi avvenimenti: gli attentati alla maratona di Boston del 2013, quelli alla sede di Charlie Hebdo e al Bataclan del 2015, l'attentato al London Bridge del 2017 e la guerra del Donbass, oltre alle elezioni americane del 2017.
Arriva invece dalla radio Matteo Osso, speaker di Rai Radio2, conduttore del programma “Ovunque6”. Friulano, classe 1975, Matteo ha lavorato per anni nel mondo della moda. Poi, il colpo di fulmine (ricambiato) per la TV e la radio con i programmi “Buccia Di Banana”, “Xtra Factor”, "Domenica In”, e ancora “La versione delle 2” e “The Voice of Radio2”.
In rappresentanza del mondo dello sport, siede invece in giuria la ciclista velocista Martina Fidanza. Fidanza fa parte delle Fiamme Oro e fra il 2018 e il 2020 è stata più volte campionessa italiana ed europea Elite e under30 nelle specialità Keirin e scratch. Il 2021 le ha portato due ori e un bronzo agli Europei U23, un oro ai campionati italiani e un argento agli Europei assoluti, oltre al tanto agognato oro ai mondiali di Roubaix.
Spazio all’attivismo con Martina Comparelli, portavoce nazionale di Fridays For Future, il movimento ambientalista composto da giovani e giovanissimi. Martina ha studiato sviluppo internazionale ed emergenze umanitarie a New York e Londra. Si è appassionata di ambiente partecipando a una protesta per la foresta Amazzonica organizzata da Fridays For Future.
Ma in giuria siede anche chi lo scorso anno ha provato l’emozione di salire sul palco di Strike. È Marco “Zelda” Picone, giovane altoatesino classificatosi secondo all’edizione 2021 del contest. Marco ha trovato nella musica, in particolare nel rap, la forza necessaria a superare il problema di balbuzie. Ora, mette la sua competenza a disposizione di altri giovani.
In giuria ci sono poi i rappresentanti dei partner, con Federica Megalizzi della Fondazione Antonio Megalizzi, e degli sponsor con Luca Petermaier di ITAS Mutua, Sofia Khadiri di LDV20 e Camilla Buttà di Vector Società Benefit. Un parterre variegato, per dare voce alle tante anime che da sempre rendono speciale il contest.

Per candidare la propria storia a Strike 2022 c’è tempo fino alle ore 12.00 di domenica 9 ottobre 2022.Si può partecipare singolarmente o in gruppo. In palio, come gli scorsi anni, un riconoscimento di 1.000 euro ciascuna per le storie prime tre classificate e un premio del pubblico da 500 euro. I vincitori e le vincitrici potranno utilizzare il premio per il proprio progetto, oppure per un percorso di coaching mirato.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento