22 luglio 2022
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Si amplia la Giocoteca sensoriale di AbilNova

Le attività di AbilNova (già AbC IRIFOR del Trentino) non si fermano nemmeno d’estate e lo staff della cooperativa di Trento è sempre impegnato sul fronte dei servizi, dei progetti e delle collaborazioni con il territorio.

Specialisti e operatori di AbilNova hanno da sempre tessuto reti e costruito sinergie con le realtà locali per unire competenze e idee con l’obiettivo di dare risposte sempre efficaci ed efficienti ai disabili sensoriali. Ed è proprio su questa scia che è nato il progetto presentato oggi, 22 luglio, che ha portato alla realizzazione di materiali e giochi in legno che verranno impiegati nelle attività di abilitazione e riabilitazione sensoriale con bambini ciechi e ipovedenti ma anche con adulti con disabilità visiva.

Fin dalla nascita della cooperativa, sono stati creati numerosi manufatti anche grazie al supporto e alla disponibilità di artigiani e tirocinanti di diverse Università entrati in contatto con AbilNova. Si è venuto a creare un gruppo che è riuscito a mettere a disposizione conoscenze, entusiasmo e capacità per produrre materiale specifico che possa aiutare a lavorare sulla manualità, sull’uso del senso del tatto e sulle abilità oltre la vista. La responsabile dell’Area Scuola, Roberta Zumiani, entrando in contatto con il Circolo culturale “Q. Tonini Amici del legno” ha avviato una collaborazione davvero preziosa che ha visto il coinvolgimento anche della Sezione Legno dell’Istituto di Formazione Professionale "Sandro Pertini" per la costruzione di nuovi materiali. Alcune classi dell’Istituto hanno anche ospitato gli operatori di AbilNova per un’attività di formazione e sensibilizzazione relativa proprio alla disabilità visiva e alle risorse che un cieco e un ipovedente possono mettere in campo per condurre vite piene e soddisfacenti.

Grazie a questo progetto si arricchisce ulteriormente la Giocoteca sensoriale di AbilNova, a dimostrazione – ancora una volta – che l’accessibilità e l’inclusione vanno costruiti insieme, un pezzetto alla volta, ognuno con il proprio contributo. “Si tratta di un importante tassello” afferma Roberta Zumiani “che prova una crescita dell’attenzione della società nei confronti della disabilità sensoriale e una forte consapevolezza che fare insieme sia fondamentale per fare meglio”.

Fonte: Abilnova

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