Risto3 acquisisce il controllo di Arma Srl. Lo storico marchio altoatesino torna regionale
La cooperativa trentina Risto3 ha acquisito l’85% di Arma Srl, storico marchio altoatesino della ristorazione collettiva e privata attivo da quarant’anni. Il restante 15% rimarrà temporaneamente a Cirfood, Gruppo nazionale che ne aveva detenuto precedentemente la quota di maggioranza, con il completamento dell’acquisizione previsto entro il 2027.
L’operazione, presentata stamane presso Arma Ristoself Centrum di Bolzano, segna il ritorno del brand in una dimensione interamente regionale, con il rafforzamento del proprio radicamento sul territorio e del legame con lavoratori, clienti e comunità locali.
Fondata come azienda familiare nel 1986, Arma ha sede a Merano, in via Montecatini 16, ed è oggi una realtà consolidata della ristorazione collettiva altoatesina. Negli ultimi anni l’azienda ha inoltre avviato un importante percorso di rilancio della propria identità, culminato nel 2025 con un significativo rebranding del marchio e della propria immagine aziendale, confermando la volontà di investire sul futuro mantenendo solide radici locali.
Risto3 era già entrata nella compagine societaria di Arma nel 2011 con una quota di partecipazione. Oggi, con questa operazione, la cooperativa trentina assume il controllo della società, rafforzando una collaborazione costruita negli anni.
Arma opera prevalentemente nella ristorazione privata e scolastica, ma anche nella ristorazione sociosanitaria e commerciale. L’azienda gestisce circa 20 cucine sul territorio altoatesino, un centro cottura e due ristornati self-service, producendo complessivamente circa 3.000 pasti al giorno. Attualmente conta oltre 100 dipendenti e sviluppa un fatturato annuo di circa 6 milioni di euro.
Il controllo di Risto3 punta a valorizzare le competenze già presenti in azienda, garantendo continuità operativa, occupazionale e organizzativa, in un’ottica di crescita condivisa e radicamento territoriale. Per la cooperativa trentina, l’operazione rappresenta inoltre un passaggio strategico di espansione in un territorio come quello altoatesino, caratterizzato da dinamiche economiche, sociali e culturali molto vicine a quelle del Trentino, dove Risto3 è nata e cresciuta.
«Questa acquisizione rappresenta per noi molto più di un investimento industriale – ha detto in conferenza stampa la presidente di Risto3, Camilla Santagiuliana Busellato –. Significa riportare Arma dentro una dimensione regionale, vicina al territorio e alle persone che ogni giorno contribuiscono al suo lavoro. Vogliamo costruire un percorso di continuità e sviluppo, valorizzando le professionalità esistenti e rafforzando il legame con clienti, dipendenti e comunità locali. L’Alto Adige si colloca in un ambito territoriale contiguo al contesto in cui Risto3 opera ed è cresciuta, e crediamo che questa vicinanza rappresenti una base solida per sviluppare nuove opportunità e consolidare una presenza radicata e di lungo periodo».
Risto3 è oggi la principale cooperativa di ristorazione del Trentino. Con quasi 1.500 dipendenti, di cui oltre 400 soci, produce ogni anno circa 9 milioni di pasti e sviluppa ricavi per circa 60 milioni di euro. La cooperativa gestisce 9 ristoranti self-service e 2 ristoranti serviti, più di 50 mense aziendali, circa 20 mense in strutture sanitarie e 225 mense scolastiche, oltre a un servizio catering attivo su tutto il territorio. L’offerta di Risto3 va oltre la semplice preparazione dei pasti: si fonda infatti su un’organizzazione articolata che punta a garantire qualità, sicurezza alimentare, attenzione alle persone e valore sociale per le comunità in cui opera.
L’operazione consolida, inoltre, la presenza di Risto3 in Alto Adige e rafforza la strategia della cooperativa orientata a una crescita sostenibile, capace di coniugare qualità del servizio, occupazione e attenzione al contesto locale.
Intervista a Camilla Santagiuliana Busellato, presidente di Risto3, e immagini di ARMA Ristoself Centrum a Bolzano