03 dicembre 2021
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“Quarant’anni di storia e di unicità” per i Consorzi irrigui e di miglioramento fondiario

Il traguardo è stato festeggiato, oggi pomeriggio, al Centro Mariapoli Chiara Lubich di Cadine. Quarant’anni di attività per la Federazione dei Consorzi irrigui e di miglioramento fondiario. L’evento è stato patrocinato da Federazione Trentina della Cooperazione, dalla Provincia Autonoma di Trento e dalla Fondazione Edmund Mach.

“Quarant’anni di storia e di unicità”.

E’ il traguardo raggiunto dalla Federazione Provinciale dei consorzi irrigui e di miglioramento fondiario della provincia di Trento guidata dal presidente Ottavio Girardi e dal direttore Lorenzo Cattani.

La ricorrenza è stata festeggiata, oggi pomeriggio, al Centro Mariapoli Chiara Lubich di Cadine.

All’appuntamento è intervenuto Michele Odorizzi, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore agricolo. “Il Trentino è da sempre terra di cooperazione in tutti gli ambiti della società – ha osservato il apertura del suo intervento. E’ grazie alla nascita dei consorzi irrigui e di miglioramento fondiario se qui la terra oggi ha valore. Ciò ha consentito lo sviluppo di coltivazioni da reddito, ed al contempo la conservazione del territorio dal possibile degrado. Il miglioramento della viabilità interpoderale, il riordino fondiario e la regimazione delle acque hanno reso il territorio coltivabile, vivibile e sicuro”.

Ha poi aggiunto che “adesso l’obiettivo sarà di introdurre tecnologie e innovazioni che ci consentano di guardare ad un futuro più sostenibile, anche in campo agricolo. E in questa direzione si inserisce la partecipazione della Federazione dei consorzi di miglioramento fondiario ai Partenariati Europei per l’Innovazione, affiancata agli altri attori del sistema agricolo trentino quali Codipra, Apot, e Assessorato all’Agricoltura. Le innovazioni future creeranno un ulteriore efficientamento nella gestione della risorsa idrica, ma anche un suo possibile utilizzo nella difesa attiva dalle calamità atmosferiche, avendo sempre un’attenzione particolare alla qualità dei nostri corsi d’acqua”.

All’evento hanno partecipato Mario Tonina, vicepresidente della Giunta Provinciale di Trento e assessore alla cooperazione, e Giulia Zanotelli, assessore provinciale all’agricoltura.

“Gli oltre 230 Consorzi irrigui e di miglioramento fondiario presenti in Trentino incarnano le nostre tradizioni. Grazie a queste importanti organizzazioni – ha detto Mario Tonina – la nostra provincia può vantare una delle irrigazioni più moderne d’Italia e può beneficiare dei risultati di un’accurata gestione del territorio. Tutto ciò è il frutto di una sensibilità ambientale che, come è ribadito nella Strategia provinciale per lo sviluppo sostenibile, è un’alleata preziosa della comunità e della sua crescita economica. Quello che vediamo oggi nasce da un percorso di 130 anni di Cooperazione trentina e da 40 anni di Consorzi irrigui, riuniti nella Federazione. Una positività che sono certo, con questi risultati, continuerà a premiarci anche in futuro”.

L’assessore Giulia Zanotelli ha evidenziato che “i Consorzi irrigui e di miglioramento fondiario sono un patrimonio della comunità trentina e della sua Autonomia. Sono, inoltre, un esempio di volontariato che ha permesso, nel corso degli anni, anche grazie al sostegno della Provincia, la realizzazione di importanti opere per l’infrastrutturazione, il riordino, la bonifica e la sicurezza del territorio. Il traguardo raggiunto oggi dimostra la bontà e lungimiranza del progetto aggregativo cresciuto attorno alla Federazione. Ora – ha aggiunto - il futuro richiede ulteriori sfide. Che soltanto con modalità innovative, attente alla tecnologia e al digitale, e in collaborazione con i diversi attori del sistema, si potranno vincere a vantaggio di tutto il Trentino”.