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Quarant’anni del Fondo Pensione per il Personale dipendente delle Casse Rurali del Trentino

Un anniversario che guarda al futuro della previdenza complementare. Appuntamento: mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 15.45, presso la Sala inCooperazione in via Segantini 10 a Trento.

Il Fondo Pensione per il Personale dipendente delle Casse Rurali del Trentino  celebra, quest’anno, i suoi 40 anni di attività: un traguardo che rappresenta non solo un momento di memoria storica ma, soprattutto, un’occasione per rilanciare il ruolo strategico della previdenza complementare per i lavoratori di oggi e, in particolare, per le giovani generazioni.

L’evento ufficiale si terrà mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 15.45, presso la Sala inCooperazione in via Segantini 10 a Trento, alla presenza delle principali realtà regionali e nazionali del settore previdenziale.

Le radici di un progetto lungimirante

La storia del Fondo Pensione affonda le sue radici negli anni Ottanta, quando – con grande visione e determinazione – la Cooperazione Trentina e le Organizzazioni sindacali decisero di dotarsi di uno strumento previdenziale avanzato e innovativo per l’epoca.

Gli accordi sindacali del 28 ottobre 1985 e l’avvio operativo dal 1° gennaio 1986 segnarono la nascita del Fondo, con l’obiettivo di garantire ai lavoratori una copertura aggiuntiva rispetto alla previdenza pubblica.

Quella scelta lungimirante – maturata in un periodo in cui già si percepivano i primi segnali di indebolimento della previdenza pubblica – rappresenta oggi un esempio di responsabilità e capacità anticipatrice, che ha garantito continuità e stabilità previdenziale a migliaia di lavoratori.

Rappresenta anche un esempio di virtuoso esercizio di autonomia delle parti sociali, in un territorio che dell’autonomia e della gestione diretta e responsabile di materie come la previdenza e l’assistenza integrative, in una relazione di prossimità con le persone, ha fatto una delle proprie prerogative.

Al centro dell’evento: il futuro della previdenza complementare

L’anniversario non sarà solo un momento celebrativo: l'iniziativa vuole aprire una riflessione condivisa sul ruolo crescente della previdenza complementare nel nuovo scenario demografico, economico e sociale.

Nel corso dell’evento interverranno:

  • Mauro Marè, Presidente MEFOP, società fondata nel 1999 e partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dai Fondi pensione con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo degli strumenti pensionistici integrativi;
  • I rappresentanti dei principali Fondi ed Enti regionali: Pensplan Centrum, Laborfonds, Fondo 22;
  • I delegati del Fondo Pensione per il Personale dipendente delle Casse Rurali del Trentino e di MEFOP, riuniti nella tavola rotonda “Il futuro della previdenza complementare: sfide e prospettive”.

Il confronto offrirà una doppia prospettiva:

    • regionale, grazie al coinvolgimento delle esperienze territoriali consolidate;
    • nazionale ed europea, grazie al contributo di MEFOP e alla lettura delle tendenze emergenti nel secondo pilastro previdenziale.

Giovani e previdenza: una priorità strategica

In un contesto caratterizzato da carriere frammentate, crescente mobilità lavorativa e sostenibilità del sistema pensionistico pubblico, la previdenza complementare rappresenta oggi uno strumento fondamentale per garantire ai giovani una prospettiva solida di reddito futuro.

L’esperienza del Fondo Pensione delle Casse Rurali Trentine – nato come risposta anticipata a queste dinamiche già negli anni Ottanta – diventa oggi un modello e un invito ad agire con la stessa lungimiranza verso le generazioni che si sono affacciate da pochi anni o si affacciano ora nel mercato del lavoro.

Programma dell’evento

15.45 – 16.00 Registrazione
16.00 – 16.20 Apertura e saluti istituzionali
16.20 – 16.55 Intervento di Mauro Marè, Presidente MEFOP
16.55 – 17.50 Tavola rotonda: Il futuro della previdenza complementare
17.50 – 18.00 Intervento conclusivo dell’Assessore regionale alla previdenza complementare
Autore: Fip