Porta in tavola un gesto che conta: torna “Un morso, un sorso di felicità”
La 22esima edizione della campagna di raccolta fondi sostiene Articà, l’atelier d’arte dell’associazione: un nuovo sacchetto solidale con i prodotti Felicetti e Bio Debiasi, un’opera degli artisti Anffas e una ricetta dello chef stellato Alessandro Gilmozzi. Il 2 e il 9 ottobre la campagna sarà presente in 49 punti vendita SAIT Coop e Famiglie Cooperative e in numerosi eventi del territorio.
Torna “Un morso, un sorso di felicità”, la campagna di raccolta fondi di Anffas Trentino, ma quest’anno lo fa con un volto nuovo, che è stato illustrato questa mattina in conferenza stampa nel foyer della Sala inCooperazione. Giunta alla 22esima edizione, l’iniziativa rinnova profondamente la propria proposta e sceglie di sostenere Articà, l’atelier d’arte di Anffas Trentino, mettendo insieme in un unico sacchetto solidale prodotti del territorio, creatività e una nuova rete di collaborazioni. Non cambia, invece, l'obiettivo della campagna: raccogliere risorse per sostenere i progetti e i servizi di Anffas Trentino e, allo stesso tempo, incontrare la comunità, portando nelle piazze, nei punti vendita e negli eventi del territorio una storia fatta di persone, capacità e possibilità. Con un piccolo gesto, dunque, ciascuno può sostenere un grande progetto.
«Possiamo dire che “Un morso, un sorso di felicità” sia ormai un’iniziativa della collettività – ha ricordato la Presidente di Anffas Trentino Claudia Morelli –. La 22esima edizione ci vedrà di nuovo nei punti vendita Sait, nelle Famiglie Cooperative e nelle piazze. Condivideremo, quindi, diversi momenti insieme alla comunità trentina, della quale facciamo pienamente parte. Aderendo alla campagna, quest’anno si va a sostenere un progetto a cui Anffas tiene particolarmente, che è quello di Articà, il laboratorio artistico di Anffas Trentino. E nel sacchetto di “Un morso, un sorso di felicità” quest’anno restituiamo alla comunità anche il prodotto di questa attività educativa, delle vere e proprie opere d’arte realizzate dagli utenti di Articà con sensibilità e impegno».
La buona causa del 2026 è Articà
È questa la principale novità dell’edizione 2026. Il ricavato di “Un morso, un sorso di felicità” sarà destinato ad Articà, l’atelier d’arte di Anffas Trentino nato nel 2009 e oggi presente a Trento, nell’Alto Garda, a Tione, Borgo Valsugana e Fiera di Primiero.
Articà è uno spazio nel quale l’arte diventa strumento di espressione, benessere, crescita e relazione. Nel corso del 2025 ha coinvolto circa 70 persone con disabilità, attraverso otto progettualità interne e numerose collaborazioni con amministrazioni, associazioni e altre realtà del territorio. «Scegliere “Un Morso, Un Sorso di Felicità” significa quest’anno soprattutto contribuire a sostenere uno spazio nel quale le persone con disabilità possono esprimere il proprio talento, sperimentare, incontrare gli altri e trovare nuove possibilità di partecipazione», ha spiegato Mariachiara Giorgi, responsabile del laboratorio Articà.
Dentro il nuovo sacchetto, il Trentino che si incontra
Anche il cuore della campagna cambia. Con una donazione minima di 12 euro sarà possibile ricevere un sacchetto solidale che contiene: una confezione di Penne Rigate Originale Felicetti, una confezione di Spaghetti Originale Felicetti, una passata di pomodoro biologica Bio Debiasi, la riproduzione di un’opera realizzata dagli artisti di Articà, materiale informativo, una ricetta dello chef stellato Alessandro Gilmozzi, per valorizzare i prodotti contenuti nel sacchetto.
Il nuovo formato mette così insieme i prodotti di qualità del territorio e la creatività delle persone di Anffas Trentino. E anche il sacchetto è stato pensato per andare oltre il momento della donazione: realizzato in cotone naturale, può continuare a essere utilizzato nella vita quotidiana.
La cucina incontra l’inclusione: la collaborazione con Alessandro Gilmozzi
Tra le nuove collaborazioni dell’edizione 2026 spicca quella con lo chef stellato Alessandro Gilmozzi, che ha scelto di affiancare Anffas Trentino mettendo a disposizione la propria esperienza e creatività. Gilmozzi è protagonista dello spot della campagna, realizzato presso il Pastificio Felicetti, dove prepara la pasta insieme ad alcune persone con disabilità utenti di Anffas Trentino. Un modo per raccontare con immagini semplici e concrete il valore della collaborazione e della partecipazione. Lo chef ha inoltre firmato una ricetta pensata appositamente per valorizzare i prodotti contenuti nel nuovo sacchetto solidale.
«Da sempre dico che quello che facciamo per gli altri ogni singolo giorno rispecchia il futuro per noi stessi e per quelli che non conosceremo mai. Il progetto “Un morso, un sorso di felicità” per me è tutto questo. La giornata trascorsa con i ragazzi è stata per me e il mio staff piena di emozioni profonde. Grazie a loro che sono davvero speciali». Così lo chef stellato Alessandro Gilmozzi.
La campagna torna nelle comunità trentine
“Un morso, un sorso di felicità” sarà anche quest’anno una campagna diffusa sul territorio, grazie alla collaborazione con SAIT Coop e le Famiglie Cooperative. Nelle giornate di venerdì 2 e venerdì 9 ottobre, i sacchetti solidali saranno disponibili in 49 punti vendita SAIT Coop e Famiglie Cooperative del Trentino. Un ulteriore appuntamento è previsto sabato 17 ottobre al Coop Superstore di Trento. La campagna sarà inoltre presente in piazza e in occasione di alcuni dei principali appuntamenti del territorio, tra cui Autumnus Trentino, in programma dall’8 all’11 ottobre. Saranno coinvolte Trento e numerose comunità, tra cui Borgo Valsugana, Fiera di Primiero, Cavalese, Tione e Arco. Una presenza capillare che permetterà ad Anffas Trentino di incontrare migliaia di persone, raccontare Articà e far conoscere più da vicino le attività dell’associazione.
«Vorrei partire dai ringraziamenti, perché per SAIT e per la nostra rete di Famiglie Cooperative è un piacere poter rinnovare il sostegno all’iniziativa “Un morso, un sorso di felicità” promossa da Anffas Trentino – ha dichiarato il Presidente di SAIT Coop, Renato Dalpalù –. Credo che la capillarità del nostro Sistema possa rappresentare un’opportunità concreta per dare visibilità e sostenere progetti che nascono dalla comunità e sono rivolti alle persone e alle famiglie che ne fanno parte. Siamo quindi felici di mettere a disposizione i nostri punti vendita e di accompagnare ancora una volta Anffas Trentino in un’iniziativa che traduce concretamente valori importanti come inclusione, dignità e rispetto».
Le parole delle istituzioni
Giulia Casonato, Assessora alle politiche sociali, casa e partecipazione del Comune di Trento: «Da parte del Comune, un grazie ad Anffas, perché ci permette anche quest’anno di fare la nostra parte. È un’iniziativa che trasforma un gesto comune in un gesto concreto di solidarietà, e questo è importante non solo per ciò che genera, ma anche per il messaggio di inclusione che lancia: ognuno può fare la propria parte. Grazie, quindi, ad Anffas per questa iniziativa, che permette anche a noi di contribuire. Grazie ancora!».
Mario Tonina, Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento: «Cooperazione e mondo del privato insieme per condividere percorsi e progetti che possono e devono fare la differenza: da assessore alla cooperazione non posso che lodare un'iniziativa come questa. Ancora una volta la cooperazione, il volontariato e la nostra autonomia rappresentano i nostri valori di riferimento”: così l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina che nel suo intervento ha ricordato anche il percorso condiviso che ha portato nel 2025 all’approvazione di una legge provinciale in materia di volontariato. “Esperienze come questa – ha aggiunto Tonina - possono supportare in modo significativo una realtà come Anffas, che garantisce nell'ambito della disabilità percorsi importanti e sempre innovativi”. Tonina ha evidenziato anche il suo apprezzamento per la scelta di valorizzare con questa iniziativa i prodotti trentini, facendo anche promozione territoriale attraverso un lavoro di squadra».
Claudio Soini, Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento: «Quello che mi stupisce del mondo Anffas è la capacità di creare rete e sinergia, mettendo in moto aziende, mondo del volontariato e istituzioni per delle giuste cause. Anche la 22esima edizione di “Un morso, un sorso di felicità” mette in campo una rete, crea sinergie e dà supporto a chi ha bisogno di essere sostenuto e accompagnato. Di questo rendiamo merito ad Anffas e a tutte le aziende che hanno aderito a questo bellissimo progetto, mettendo in evidenza le eccellenze del nostro territorio, dai prodotti alle ricette degli chef stellati. È davvero un connubio che rende ancora una volta il nostro Trentino un modello da esportare, un modello di Autonomia a cui tanti guardano con grande attenzione e, consentitemelo, anche con un po’ di invidia. Andiamo avanti così, tutti uniti per uno stesso scopo».
Una rete che cresce
La campagna nasce anche grazie a una rete ampia di partner, aziende, associazioni, scuole, famiglie, operatori e volontari. Quest’anno saranno oltre 100 i volontari coinvolti nelle diverse fasi dell’iniziativa, dal confezionamento dei prodotti alla distribuzione dei materiali, fino alla gestione dei banchetti.
Saranno protagonisti anche alcuni gruppi scout e parrocchiali, insieme alle persone con disabilità e agli educatori di Anffas Trentino. Una partecipazione che trasforma la raccolta fondi in un'occasione concreta di incontro e collaborazione.
Fondamentale il contributo dei partner che hanno scelto di condividere finalità e valori dell’iniziativa: Pastificio Felicetti, Bio Debiasi, SAIT Coop e Andreatta&Nicoletti sas, insieme alle altre realtà che hanno collaborato alla campagna.