Insieme si può: iniziative contro lo spreco alimentare
Un incontro organizzato da tre cooperative: Donne in Cooperazione, Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani e Risto 3
Il percorso organizzato nelle varie vallate trentine è portato avanti con determinazione dall’associazione “Donne in Cooperazione Aps”, realtà del mondo cooperativo trentino impegnata da oltre vent’anni nell’empowerment femminile e, allo stesso tempo, attenta alla sostenibilità ambientale, alla gestione consapevole delle risorse e alla promozione di comportamenti responsabili.
Tre le cooperative promotrici e organizzatrici della serata: Donne in Cooperazione, Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani e Risto 3 che hanno potuto contare anche sul sostegno dell’Amministrazione Comunale dell’Altopiano della Vigolana e della Pro Loco Vattaro.
Moderato da Nadia Martinelli, l'incontro ha visto gli interventi della presidente della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani Patrizia Montermini e della dietista di Risto3 Marianna Bruschetti.
Spazio anche alle iniziative solidali promosse dalla Caritas locale, rappresentata da Alessandro Gremes e dall’Associazione Solidarietà Vigolana, rappresentata da Walter Bianchini: realtà che, in un contesto segnato da crescenti difficoltà economiche, svolgono un ruolo cruciale nel recupero delle eccedenze e nella loro redistribuzione alle famiglie in difficoltà sul territorio.
La presidente della Famiglia Cooperativa ha sottolineato l’importanza del ruolo dei negozi di prossimità nel limitare gli spostamenti, offrendo la possibilità di pianificare acquisti quotidiani, soprattutto per gli alimenti a rapido deperimento. Ha evidenziato inoltre l’importanza di un consumo consapevole, con l’opportunità di acquistare prodotti prossimi alla scadenza e di riutilizzare le eccedenze sia in ambito familiare, attraverso semplici ricette, sia facendo rete con le associazioni di volontariato presenti sul territorio. Il tutto con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale, limitando anche la produzione di CO₂ legata agli spostamenti verso punti vendita più lontani.
L’intervento di Marianna Bruschetti di Risto3 ha messo in luce l’impegno costante della cooperativa, sia in ambito scolastico sia attraverso incontri organizzati sul territorio, volti a sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare. Un argomento inserito già dieci anni fa nell’Agenda ONU 2030 e descritto puntualmente anche dalla Commissione Europea, che ne evidenzia i numerosi impatti negativi sul piano ambientale ed economico. Lo spreco si verifica lungo tutta la filiera agroalimentare e, come ricordato da Risto3, riguarda in particolare frutta, verdura, cereali, pesce, carne e latticini: circa un terzo del cibo prodotto viene sprecato, di cui 59 milioni di tonnellate solo in Europa.
Per contrastare questo fenomeno si promuovono piccoli gesti quotidiani e progetti educativi, come le campagne di sensibilizzazione e le iniziative di Risto3, che dal 2016 collabora con il Banco Alimentare per la gestione delle eccedenze alimentari, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza, anche grazie all’utilizzo di un’innovativa App. L’obiettivo è ridurre lo spreco attraverso azioni che coinvolgono cittadini, scuole e ristoratori, favorendo buone pratiche come la pianificazione degli acquisti, la corretta conservazione degli alimenti nel rispetto delle etichette e l’utilizzo di ricette antispreco.
La serata si è conclusa, come di consueto, con l’esposizione delle ricette da parte di Cristina, cuoca Risto3.