25 luglio 2022
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Il ricordo di Luciano Imperadori, l’impegno di una vita per la cooperazione e per il Trentino

Riposerà tra le montagne che più amava, Luciano Imperadori, infaticabile costruttore di relazioni e grande testimone di cooperazione.

Roberto Simoni: ha saputo costruire reti e innovare il messaggio lanciato da don Guetti, intuendo l’importanza della comunicazione e della conoscenza.

«È stata una fonte inesauribile di idee, un innovatore e grande divulgatore. Con Luciano Imperadori se ne va uno dei più qualificati testimoni della cooperazione.

Ci ha fatto riscoprire la freschezza del messaggio cooperativo anche attraverso lo studio delle opere dei grandi ispiratori del movimento trentino, don Guetti, Raiffeisen, Lanzerotti su tutti, spesso riportando alla luce documenti inediti.

Nel sindacato, nella politica e nelle istituzioni cooperative è stato un protagonista, sempre in prima fila per promuovere, approfondire e divulgare un modello sociale ed economico che pone al centro la persona, la solidarietà e l’equità.

Ha intuito per primo l’importanza della comunicazione e della divulgazione. In Federazione si è fatto promotore della nascita dell’ufficio stampa e dell’ufficio studi, dedicandosi poi a tempo pieno all’educazione cooperativa, rivelatasi uno strumento fondamentale per la diffusione nelle scuole.

Ha saputo rendere il modello cooperativo un patrimonio di tutti. La cooperazione gli deve molto».

Così Roberto Simoni, presidente della Cooperazione trentina, ricorda l’amico Luciano Imperadori.