05 gennaio 2018
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Il leader 5 Stelle Luigi Di Maio ha incontrato i vertici della Cooperazione

Incontro cordiale in vista della campagna elettorale per le elezioni politiche. Il leader del Movimento 5 Stelle, accompagnato dall’onorevole Fraccaro e dal consigliere provinciale Degasperi, ha espresso apprezzamento per il sistema cooeprativo e per l’autonomia trentina.
Si è parlato delle false cooperative e del sistema di appalti, del ruolo delle banche di territorio con la riforma, dell’innovazione nel welfare e dell’eccessiva burocrazia e delle leggi da tagliare. Apertura sul ruolo delle associazioni di rappresentanza nel formulare proposte.


Incontro cordiale in vista della campagna elettorale per le elezioni politiche. Il leader del Movimento 5 Stelle, accompagnato dall’onorevole Fraccaro e dal consigliere provinciale Degasperi, ha espresso apprezzamento per il sistema cooeprativo e per l’autonomia trentina.
Si è parlato delle false cooperative e del sistema di appalti, del ruolo delle banche di territorio con la riforma, dell’innovazione nel welfare e dell’eccessiva burocrazia e delle leggi da tagliare. Apertura sul ruolo delle associazioni di rappresentanza nel formulare proposte.

“Ho molto rispetto per il movimento cooperativo”. Il leader del Movimento 5 Stelle, accompagnato dall.on. Riccardo Fraccaro, dal consigliere provinciale Filippo Degasperi e da alcuni dirigenti, ha incontrato stamani nella sede della Federazione i vertici della Cooperazione Trentina, con il presidente Mauro Fezzi e i vice Marina Castaldo, Cesare Cattani, Paola Dal Sasso e il direttore generale Alessandro Ceschi.
Si è trattato di un incontro cordiale, nel quale sono stati trattati i temi di reciproco interesse. Per la cooperazione, il presidente Fezzi ha rappresentato le dimensioni e la consistenza del movimento cooperativo trentino, che annovera numerose eccellenze in campo agricolo, sociale e di produzione, e alcune criticità soprattutto nei settori del credito e del consumo.
L’on. Di Maio ha espresso apprezzamento per il movimento cooperativo e per l’autonomia trentina, e ha chiesto approfondimenti in particolare sulla tutela del ruolo delle banche cooperative di territorio dopo la riforma (“una riforma che non abbiamo condiviso”, ha aggiunto l’on. Fraccaro) e sulla capacità di innovazione delle coop sociali.
Sono stati trattati anche i temi delle false cooperative, in contrasto alle quali il Governo ha inserito una norma nell’attuale Legge di Bilancio, e sui cui il leader dei 5 Stelle ha promesso interventi più consistenti, e l’eccesso di burocrazia che grava sulle imprese (“abbiamo un progetto per abolire 400 leggi”).
Nell’incontro è stato rappresentato il disagio delle cooperative sociali negli appalti di servizi, che di fatto favoriscono il massimo ribasso, spiazzando chi, come le coop di inserimento lavorativo, impiega in gran parte persone svantaggiate.
Infine Luigi Di Maio ha mostrato apertura verso il ruolo delle associazioni di rappresentanza, che come accade in altri paesi europei, possono fornire un contributo di proposta nella formulazione delle leggi.
Il presidente Fezzi ha espresso disponibilità ad incontrare qualsiasi movimento politico che richiedesse un incontro di informazione e approfondimento sui temi che riguardano la cooperazione.