12 maggio 2018
Condividi il link su:

I soci approvano il bilancio della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo

L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio dell’istituto di credito cooperativo, che chiude in positivo, con un aumento della raccolta, un indice di solidità del 17,64%, 280 mila euro di sostegno alle associazioni

L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio dell’istituto di credito cooperativo, che chiude in positivo, con un aumento della raccolta, un indice di solidità del 17,64%, 280 mila euro di sostegno alle associazioni

Approvato il bilancio 2017 della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo che ieri sera si è riunita in assemblea per la prima volta dopo la fusione, a luglio dello scorso anno, della Cassa Rurale di Mezzolombardo e San Michele all’Adige, con la Cassa Rurale di Giovo e la Cassa Rurale di Roverè della Luna.

I dati presentati alla base sociale, composta da quasi 4 mila soci e socie, mostrano un istituto di credito solido, con un patrimonio netto di 46,2 milioni di euro e un indice di solidità, comprensivo dell’utile 2017, del 17,64%. La gestione economica ha portato a un aumento della raccolta complessiva del 3 %, passando dai 447 milioni di euro (somma dei singoli bilanci delle Casse pre-fusione) agli attuali 463 milioni. Cresce in particolare la raccolta indiretta, che passa da 101 a 123 milioni con una crescita del 22 %, mentre la raccolta diretta registra una lieve contrazione da 346 a 340 milioni di euro. Gli impieghi rimangono sostanzialmente stabili, pari a 263 milioni (erano 266 milioni nel 2016), considerata la significativa riduzione dei crediti deteriorati, che hanno una copertura molto elevata, pari al 63%. L’utile lordo è di 1,4 milioni di euro.

“L’andamento soddisfacente dell’attività della nostra Cassa Rurale – ha commentato il presidente Mauro Mendini – è frutto dell’impegno straordinario di una squadra di collaboratori e di amministratori molto coesa. Siamo riusciti anche per il 2017 a rimanere un punto di riferimento importante per la nostra comunità, per le aziende, le famiglie, le istituzioni e il mondo delle associazioni, ed abbiamo assicurato importantissime ricadute economiche per il nostro Trentino, utilizzando fornitori quasi esclusivamente locali.

Il contesto in cui si sta muovendo l’istituto di credito cooperativo e gli scenari futuri sono stati al centro dell’intervento del direttore Paolo Segnana, che ha inoltre messo in evidenza le tante iniziative avviate a favore di soci e clienti, ma non solo. “Nel 2017 – ha spiegato – abbiamo sostenuto le associazioni locali con oltre 180 interventi, per un totale di 280 mila euro; sono loro che contribuiscono a creare opportunità per tutti e reti sociali fondamentali.

L’assemblea si è conclusa con la consegna dei numerosi riconoscimenti a soci e socie che fanno parte della compagine sociale da 40, 50 e 60 anni.