Famiglia Cooperativa Cavalese: premiati le vincitrici e i vincitori del “Quiz 130”
Iniziativa dedicata al centotrentennale della cooperativa di consumo con sede a Cavalese. Stamani la premiazione del quiz concluso alcuni giorni fa con una partecipazione considerevole a conferma del senso di appartenenza di soci e clienti alla Famiglia Cooperativa.
Nella tarda mattinata di oggi, Piazza Battisti a Cavalese, ha chiamato a raccolta le vincitrici e i vincitori dell’iniziativa promossa dalla Famiglia Cooperativa per il 130esimo di fondazione.
Il “Quiz 130”, pensato e proposto dalla cooperativa di consumo in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione, ha offerto l’occasione per compiere un viaggio in 130 anni di storia dando risposta a una serie di domande dedicate sia al percorso compiuto dalla “Famiglia” dal 6 febbraio 1896 (giorno, mese e anno della sua nascita) ai giorni nostri con i molti progetti e i tanti protagonisti che hanno caratterizzato questo lunghissimo arco di tempo e sia del movimento cooperativo nel suo complesso a partire dal 1890 quando, a Santa Croce di Bleggio, vide la luce la prima forma cooperativa che assunse il nome di Famiglia Cooperativa.
Ad accogliere vincitori e premiati sono stati i vertici della Famiglia Cooperativa: il presidente Alessandro Sontacchi, il vicepresidente Alessandro Antoniolli, il direttore generale Fiorenzo Zorzi. Assieme a loro il sindaco di Cavalese, Carlo Betta, e Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme.
“Alla fine dell’Ottocento – è stato ricordato – in un contesto segnato da miseria, fame ed emigrazione, la nascita della cooperativa rappresentò una risposta coraggiosa e concreta a difficoltà che sembravano insuperabili. I pionieri di allora compresero che, la via per un riscatto sociale, non passava attraverso l’interesse individuale, ma richiedeva darsi la mano, l’agire insieme, la solidarietà organizzata”.
Nelle parole dei responsabili della cooperativa è emerso il valore di un’iniziativa andata oltre il semplice concorso. “Rispondere ha significato non solo mettersi alla prova – è stato precisato – ma anche riscoprire le radici di una esperienza cooperativa che, da 130 anni, appartiene alle socie e ai soci e continua a guardare al domani”.
I vincitori
Due le modalità proposte per la partecipazione e la compilazione del quiz: tramite app o in forma cartacea.
Per chi ha scelto di partecipare tramite app sul gradino più alto del podio è salito Alessandro Stefani (Predaia frazione di Molina di Fiemme). Ad affiancarlo sono stati Novelli Betta (Molina di Fiemme) secondo, e Veronica Bello (Masi di Cavalese), terza.
Alessandro Demattio (Cavalese), invece, ha vinto il quiz compilato in forma cartacea. Posto d’onore per Claudio Denardi (Valfloriana).
Tra i premi anche una medaglia realizzata in legno e frutto dell’inventiva degli allievi della scuola legno dell’Enaip di Tesero.
“Complessivamente mezzo migliaio di soci ha partecipato nelle due modalità proposte – è stato osservato – dimostrando il desiderio di mettersi in gioco sulla propria conoscenza della Famiglia Cooperativa e del movimento cooperativo in generale. A tutte e a tutti loro sarà consegnato un omaggio per la partecipazione”.
Infine una curiosità. “Ci eravamo incontrati qui in Piazza Battisti all’ingresso del punto vendita della Famiglia Cooperativa alla fine di novembre di tre anni fa – è stato ricordato – Quella era stata una giornata coi fiocchi per la Famiglia Cooperativa perché era stato inaugurato il punto vendita completamente rinnovato e perché i fiocchi di neve avevano contribuito a rendere magica l’atmosfera. Oggi, invece, è una giornata di sole sia per il quadro meteo che la caratterizza e sia per la cooperativa di consumo, le socie e i soci che hanno partecipato al concorso e si sono aggiudicati i premi in palio”.
I dati
Il bilancio della Famiglia Cooperativa di Cavalese, archiviato lo scorso 31 ottobre e approvato dall’assemblea dei soci di fine marzo, ha fatto segnare un fatturato di 20 milioni 838 mila euro, in aumento del 5,77% nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima. L’utile ha raggiunto 582 mila euro. La Famiglia Cooperativa è realtà solida come dimostrano i 12 milioni 914 mila euro di patrimonio. Meritevole di una sottolineatura, è stato evidenziato nel corso dei lavori assembleari, lo merita il dato del ristorno, riservate alle socie e ai soci, pari a 150 mila euro.
I punti vendita sono dodici a servizio delle comunità di Cavalese, Molina, Capriana, Castello di Fiemme, Anterivo, Masi di Cavalese, Carano, Daiano, Casatta di Valfloriana, Montalbiano, Predaia.
La base conta complessivamente 4871 socie e soci. Lo staff di collaboratrici e collaboratrici è di 75 risorse umane a tempo pieno a cui si aggiunge una ventina di stagionali impegnati in estate e in inverno.
Centotrent’anni in un libro
Sta raccogliendo molto apprezzamento il libro “Storie di Famiglia – Origini e sviluppo della cooperativa” curato dalla giornalista Monica Gabrielli e da Marino Sbetta, per moltissimi anni direttore della Famiglia Cooperativa di Cavalese.
Il progetto editoriale è stato seguito, in particolare, da Alessandro Antoniolli, vicepresidente della cooperativa. La pubblicazione è destinata a diventare una preziosa memoria storica e contiene non una ma tante storie, prendendo spunto dalla prefazione dell’autrice e rappresenta una fedele fotografia dell’orgoglio del passato ma anche la responsabilità del futuro.