Educazione finanziaria, la Cooperazione Trentina porta la propria esperienza a Bruxelles

Intervento della Federazione a Bruxelles, all'audizione pubblica organizzata dal Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) sul tema "Il ruolo delle organizzazioni della società civile nel migliorare l'educazione finanziaria".

Oggi, a Bruxelles, la Federazione Trentina della Cooperazione è intervenuta all'audizione pubblica organizzata dal CESE sul tema "Il ruolo delle organizzazioni della società civile nel migliorare l'educazione finanziaria".

In rappresentanza della Federazione, il direttore generale Alessandro Ceschi ha illustrato il modello sviluppato in Provincia Autonoma di Trento nell’ambito del protocollo di intesa tra la cooperazione trentina e la Provincia Autonoma, che promuove l'educazione finanziaria nelle scuole dell'obbligo e nel mondo delle imprese, con l'obiettivo di “costruire comunità più resilienti e consapevoli”.

Ceschi ha evidenziato l’obiettivo della Federazione di agire come ente armonizzante e privo di interessi commerciali nel campo dell’educazione finanziaria al fine di valorizzare e coordinare le numerose iniziative di financial literacy (oltre 40 nell’ultimo triennio) già avviate dalle Casse Rurali del territorio e dalle loro Fondazioni.

All'audizione ha partecipato anche Giovanna Andreatti, Financial Education Manager della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana, che ha presentato il progetto EduFin: un approccio comunitario all'educazione finanziaria che coinvolge scuole, insegnanti e comunità locali, con l'obiettivo di costruire un ecosistema educativo condiviso e stabile a livello territoriale.

L’intervento di Andreatti si è caratterizzato come un utile e lucido esempio di esperienza concreta sul campo, maturata in un contesto territoriale montano, risultando di grande interesse per le istituzioni europee da sempre volte a garantire coesione territoriale su tutto il mercato interno europeo.

Alla tavola rotonda hanno preso parte anche rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento europeo, della Banca Centrale Europea, del World Economic Forum e del Governo spagnolo insieme ad altri portatori di interesse della società civile europea.

Il contesto europeo

Il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) ha adottato nel luglio 2025 un parere esplorativo sull'educazione finanziaria (ECO/677), su richiesta della Commissione europea e con relatore Giuseppe Guerini, membro italiano del Gruppo III (Società civile organizzata).

Il parere si inserisce nella Strategia europea sull'educazione finanziaria pubblicata dalla Commissione nel 2025 e ribadisce che la competenza finanziaria è un diritto sociale, essenziale per ridurre le disuguaglianze e rafforzare la cittadinanza attiva.

L'audizione del 4 maggio 2026 costituisce un momento di confronto pubblico e approfondimento tra istituzioni e società civile che accompagna questo percorso, con l'obiettivo di raccogliere esperienze concrete e indicazioni di policy.
Autore: Ufficio comunicazione e stampa