06 maggio 2020
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Cassa Rurale Rotaliana Giovo: donazione alla Apsp San Giovanni

Per l’emergenza Covid-19, l’istituto di credito cooperativo, dimostra nuovamente il proprio sostegno concreto alle strutture del territorio servito nella quotidianità con una donazione all’Azienda pubblica di servizi alla persona “San Giovanni” di Mezzolombardo.

Per l’emergenza Covid-19, l’istituto di credito cooperativo, dimostra nuovamente il proprio sostegno concreto alle strutture del territorio servito nella quotidianità con una donazione all’Azienda pubblica di servizi alla persona “San Giovanni” di Mezzolombardo.

Dopo aver donato centomila euro all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, il consiglio di amministrazione della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, guidato dal presidente Mauro Mendini, ha deliberato un contributo di duemilacinquecento euro a favore dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "San Giovanni" di Mezzolombardo.

“E’ una iniziativa ulteriore del nostro istituto di credito cooperativo per sostenere la comunità in questo periodo di emergenza sanitaria – spiegano i vertici – Il 24 marzo scorso, il consiglio di amministrazione, aveva deciso di partecipare alla raccolta fondi a favore dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e aveva deliberato un contributo straordinario di 100.000 euro. Una cifra di particolare significato e sostanza per un istituto di credito con una spiccata vocazione territoriale”.

Ieri la Cassa Rurale Rotaliana e Giovo ha deciso di erogare un contributo a favore dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "San Giovanni" di Mezzolombardo. Ha stanziato "duemilacinquecento euro per l’acquisto di materiale per la gestione dell’emergenza Covid-19. L’Apsp San Giovanni – viene ricordato - nasce come fondazione nel 1845, gestisce la Rsa - Residenza Sanitaria Assistenziale di via Damiano Chiesa a Mezzolombardo. Fra i servizi erogati c’è anche la consegna pasti a domicilio o in sede agli utenti in carico all’assistenza domiciliare della Comunità Rotaliana-Königsberg. La struttura, come purtroppo capita in Trentino e in Italia, si trova a combattere in prima linea la battaglia al Coronavirus”.

Con questa iniziativa, “la Cassa Rurale – precisa il direttore Paolo Segnana – conferma la volontà di rimanere un punto diriferimento per le comunità della Piana Rotaliana e della conca di Giovo. Il servizio agli sportelli è stato sempre garantito, pur raccomandando a soci e clienti di prediligere i canali alternativi e di recarsi allo sportello solamente per le operazioni urgenti e inderogabili. La piattaforma Inbank, in particolare, permette di gestire in autonomia e in piena sicurezza le normali operazioni di sportello, da smartphone, tablet o Pc desktop; gli sportelli Atm evoluti sono aperti nell’intero arco delle 24 ore e consentono di pagare i bollettini e le bollette, ricaricare il cellulare, fare operazioni sul conto e molto altro”.