C’è del nuovo e c’è del bello a Pilcante. Inaugurato il punto vendita della “Famiglia”

Il taglio del nastro è stata occasione di festa di comunità. In particolare per i consumatori soci e clienti, soddisfatti per un negozio completamente rinnovato.

Undici giorni di lavori. E, il mattino del dodicesimo giorno, l’evento inaugurale del punto vendita, rinnovato, di Pilcante di Ala della Famiglia Cooperativa Vallagarina.

“Lo avevamo annunciato nelle locandine esposte nei giorni scorsi: faremo più bello il negozio di Pilcante – ha osservato Stefano Libera, presidente della cooperativa di consumo – Il risultato sembra abbia rispettato i nostri propositi. Un abito rinnovato per il negozio collocato nel cuore della località, nella piazza centrale del paese, poco distante dalla Chiesa Parrocchiale come solitamente si registrava per le realtà cooperative realizzate negli anni che segnarono l’avvio del movimento. Un negozio che, agli occhi dei consumatori soci e clienti, si presenta moderno, bello, maggiormente ricco nella proposta commerciale, con una attenzione riservata al contenimento del consumo energetico e non solo, adottando soluzioni pensate e realizzate per ottimizzare il tutto”.

Il progetto “è stato condotto in porto con la collaborazione della Federazione Trentina della Cooperazione e del Consorzio Sait che – è stato aggiunto - hanno curato i diversi aspetti legati a questo intervento seguito, in particolare, dal direttore della cooperativa di consumo Stefano Longhi, presente ogni giorno in cantiere per far rispettare la tabella di marcia che ha segnato lo scorrere dei giorni e dei lavori”.

La superficie del negozio è di duecento metri quadrati. Nuovo il layout, nuovi gli impianti con attenzione al risparmio energetico. Un paio di esempi:  illuminazione e armadi frigo di ultima generazione. Due le collaboratrici che lavorano in questo negozio: Katia Mozzi e Barbara Moiola.

“Si è trattato di un intervento robusto e compiuto in tempi record – ha ricordato Libera – Un grazie lo indirizziamo ai tanti che hanno contribuito a realizzare questo progetto, dimostrando considerevole senso di appartenenza alla Famiglia Cooperativa. Penso, oltre al nostro direttore, allo staff di collaboratrici e di collaboratori e le aziende specializzate nei diversi ambiti. Un grazie, davvero di cuore, desideriamo indirizzarlo ai nostri soci e ai nostri clienti che hanno sopportato il disagio che, inevitabilmente, è stato provocato dai lavori. E’ altrettanto naturale che, qualche sacrificio, era necessario per avere un negozio più bello di prima”.

Benedizione del punto vendita affidata a don Alessio Pellegrini, e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.

Gli interventi

Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti, complimentandosi con i vertici della cooperativa di consumo con quanto realizzato e mettendo in luce l’importante funzione svolta dalla Famiglia Cooperativa e dalla cooperazione di consumo, il sindaco di Ala, Stefano Gatti, (presente anche la vicesindaca e assessora comunale alle attività economiche Michela Speziosi), l’onorevole Vanessa Cattoi, il presidente del Consiglio Provinciale di Trento, Claudio Soini.

“Un’apertura che contribuisce al mantenimento del senso di comunità – ha osservato Renato Dalpalù, presidente del Consorzio Sait – Un servizio all’interno della comunità e vicino alle persone contribuisce a mantenere vivo un paese”. Presente, inoltre, Gianni Tognotti, consigliere della Cassa Rurale Vallagarina e presidente della Fondazione dell’istituto di credito cooperativo con sede ad Ala.

I dati

Famiglia Cooperativa Vallagarina è impegnata nel 124esimo anno di attività. In base ai dati del bilancio approvato dall’ultima assemblea dei soci (maggio 2024) i ricavi netti sono di 6 milioni 806 mila euro. Le socie e i soci sono complessivamente 2315. Otto i punti vendita attivi ad Avio, Sabbionara, Pilcante, Chizzola, Serravalle all’Adige, Santa Margherita di Ala, Vo’ Sinistro, Borghetto. Inoltre è la sola Famiglia Cooperativa trentina a contare al proprio interno una farmacia. 

Autore: Ufficio Stampa e Comunicazione Federazione Trentina della Cooperazione - Diego Nart