12 febbraio 2021
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Bonus alimentare: quasi 4.500 le domande inserite

Sono state 4.381 le domande presentate on line, tramite il portale unico per il bonus alimentare, misura che intende sostenere i nuclei familiari maggiormente colpiti dagli effetti economici del Coronavirus. L’iniziativa, finanziata con risorse stanziate dallo Stato, è gestita, anche in Trentino, dagli Enti locali, attraverso le Comunità di valle ed i Comuni di Trento e Rovereto.

Sono state 4.381 le domande presentate on line, tramite il portale unico per il bonus alimentare, misura che intende sostenere i nuclei familiari maggiormente colpiti dagli effetti economici del Coronavirus. L’iniziativa, finanziata con risorse stanziate dallo Stato, è gestita, anche in Trentino, dagli Enti locali, attraverso le Comunità di valle ed i Comuni di Trento e Rovereto.

Le domande andavano presentate tramite accesso a un portale unico, che ha garantito uniformità di accesso al sussidio: l'iniziativa è stata concordata da Comunità e Comuni in sinergia con il Consorzio dei Comuni Trentini e la Provincia autonoma di Trento, con il supporto tecnologico di Trentino digitale Spa (https://bonusalimentare.provincia.tn.it/boa/app/it/cittadino/bonus-alimentare ).

La predisposizione in tempi rapidi di questa piattaforma unica e di facile utilizzo, resa disponibile a tutto il territorio, è frutto dell'Accordo di collaborazione strategica sulla transizione al digitale del territorio, siglato la primavera scorsa tra la Provincia e il Consorzio dei Comuni Trentini affiancate dalla società di sistema.

Entrando nel dettaglio dei numeri, attualmente rispetto alle 4.381 domande presentate ne risultano già accolte oltre 2.600 e in liquidazione 1.200. Le richieste acquisite da sportello, a supporto dei richiedenti, sono state circa 400. Complessivamente le domande raccolte e in via di istruttoria e liquidazione ammontano a quasi 1,3 milioni di bonus elargibile. Proprio per fare il punto della situazione rispetto agli esiti di questa prima fase, la prossima settimana è stata convocata una riunione con i commissari delle Comunità di Valle e i sindaci di Trento e Rovereto per valutare possibili ipotesi di riapertura dei termini e di eventuale modifica degli attuali criteri di accesso al bonus.

Grazie agli strumenti tecnologici utilizzati, oltre a facilitare la presentazione e la raccolta delle domande, si favorisce la tempestività di risposta al bisogno. Le statistiche relative al comportamento degli utenti, a testimonianza della semplicità e velocità d'uso dello strumento, ci dicono che la tecnologia di accesso utilizzata è stata per il 75% di navigazioni da cellulare, 1% tablet, 24% da desktop, con tempi medi di caricamento delle pagine di 3 secondi e tempi di compilazione della domanda inferiori ai 10 minuti, il traffico sull'intero periodo è proveniente da oltre il 47% dai siti degli enti, per il 44% diretto sull'URL, per il 6% da canali social e per il 3% da ricerca su Google.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento