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Biodigestore di Predazzo, via libera all’intervento per garantire la continuità aziendale

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla cooperazione Mario Tonina, ha autorizzato l’intervento del fondo immobiliare per la cooperazione, gestito da Cooperfidi, per l’acquisto dell’immobile di proprietà della cooperativa Biodigestore di Predazzo.

Un’operazione, che comprende anche la riduzione del canone di locazione nella misura del 50% e un periodo massimo di 6 anni, anche questa autorizzata dall’esecutivo, finalizzata a sostenere il percorso di rilancio dell’attività. “Con queste misure - spiega l’assessore Tonina - si potrà conseguire l’obiettivo di ristrutturare l’indebitamento della società, creando le opportune condizioni per garantire la continuità aziendale della cooperativa. Un’attività importante per il territorio, che porta avanti un progetto di grande valore economico-sociale ed ambientale per la comunità di Predazzo, attraverso la gestione dei reflui zootecnici a servizio delle realtà del comparto con la produzione di energia e calore. Conciliando, in tal modo, la convivenza tra il comparto zootecnico ed altri settori, su tutti il turismo”, commenta l’assessore Tonina. 

Attraverso l’intervento del fondo immobiliare, che si concretizza nell’acquisto dell’immobile di proprietà della Cooperativa Biodigestore Predazzo per un valore massimo di 1.213.092,51 euro, si fornirà la liquidità utile all’azienda per proseguire nel progetto di sviluppo economico, finanziario e patrimoniale 2026-2032. A tale finalità contribuisce come detto anche il dimezzamento del canone di locazione, nel rispetto delle pertinenti disposizioni europee in tema di aiuti di Stato.

Autore: Ufficio Stampa Pat