Anno educativo 2026/2027, a Baselga di Piné nuovo nido per 45 bimbi
Un edificio moderno e un progetto educativo che porta la natura al centro dell’esperienza dei bambini.
Con l’avvio dell’anno educativo 2026-2027, Baselga di Piné ha inaugurato oggi “Crescere nella natura”, il nuovo nido comunale che accoglie fino a 45 bambini, 43 a tempo pieno e 2 a tempo parziale. La struttura sostituisce quella di Rizzolaga e consente di ampliare di 21 unità l’offerta del servizio sul territorio, con un investimento complessivo di 5,1 milioni di euro, di cui 2,7 milioni finanziati dal Pnrr, oltre al contributo comunale e al sostegno della Provincia. Alla cerimonia del taglio del nastro insieme al sindaco di Baselga di Piné Alessandro Santuari hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori provinciali agli enti locali e all’istruzione Giulia Zanotelli e Francesca Gerosa, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, la presidente della cooperativa La Coccinella Francesca Gennai e la coordinatrice pedagogica della cooperativa Sonia Pedergnana.
“L’inaugurazione di una nuova struttura è sempre un successo – ha evidenziato l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa –. In un’epoca in cui assistiamo al fenomeno della denatalità, investire in strutture innovative, capaci di accogliere al meglio i bambini, è un segnale importante: significa credere nell’importanza della crescita dei nostri bambini in un contesto educativo di qualità. Qui si potrà così contare su spazi adeguati. Ai bambini, alle loro famiglie, alle educatrici e al personale ausiliario auguriamo un buon inizio di percorso”.
Parole di soddisfazione sono state espresse anche dall’assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli: “Inaugurare una nuova struttura per l’infanzia significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità. È importante continuare a sostenere i Comuni e i territori nei servizi di conciliazione e nelle strutture educative”.
Questa nuova realtà si sviluppa su oltre mille metri quadrati e comprende anche un’autorimessa con 30 posti auto. L’edificio è stato progettato secondo criteri di contenimento dei consumi energetici e rappresenta un significativo potenziamento del servizio: con l’apertura del nido, l’organico impegnato nella gestione passa complessivamente da 9 a 16 persone, tra personale della cooperativa e ausiliari. Il servizio resta affidato alla cooperativa La Coccinella e si inserisce nella rete territoriale dei servizi educativi alla prima infanzia della Comunità Alta Valsugana e Bersntol.
“È per noi una grande soddisfazione vedere finalmente partire questa struttura, dopo anni che sono stati molto impegnativi – ha commentato il sindaco Alessandro Santuari –. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa avventura: dai dipendenti comunali ai progettisti, dalle imprese alla gestione del servizio fino alla Provincia. È un intervento importante anche perché aumenta l’occupazione sul territorio. Siamo in un posto fantastico, immerso nella natura, e abbiamo scelto proprio per questo il nome “Crescere nella natura”. Il progetto educativo punta a creare una forte connessione tra gli spazi interni e quelli esterni, valorizzando il rapporto quotidiano con l’ambiente naturale, con attenzione massima sulla crescita sana dei nostri più giovani concittadini”.
“L’inaugurazione di una nuova struttura è sempre un successo – ha evidenziato l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa –. In un’epoca in cui assistiamo al fenomeno della denatalità, investire in strutture innovative, capaci di accogliere al meglio i bambini, è un segnale importante: significa credere nell’importanza della crescita dei nostri bambini in un contesto educativo di qualità. Qui si potrà così contare su spazi adeguati. Ai bambini, alle loro famiglie, alle educatrici e al personale ausiliario auguriamo un buon inizio di percorso”.
Parole di soddisfazione sono state espresse anche dall’assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli: “Inaugurare una nuova struttura per l’infanzia significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità. È importante continuare a sostenere i Comuni e i territori nei servizi di conciliazione e nelle strutture educative”.
Questa nuova realtà si sviluppa su oltre mille metri quadrati e comprende anche un’autorimessa con 30 posti auto. L’edificio è stato progettato secondo criteri di contenimento dei consumi energetici e rappresenta un significativo potenziamento del servizio: con l’apertura del nido, l’organico impegnato nella gestione passa complessivamente da 9 a 16 persone, tra personale della cooperativa e ausiliari. Il servizio resta affidato alla cooperativa La Coccinella e si inserisce nella rete territoriale dei servizi educativi alla prima infanzia della Comunità Alta Valsugana e Bersntol.
“È per noi una grande soddisfazione vedere finalmente partire questa struttura, dopo anni che sono stati molto impegnativi – ha commentato il sindaco Alessandro Santuari –. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa avventura: dai dipendenti comunali ai progettisti, dalle imprese alla gestione del servizio fino alla Provincia. È un intervento importante anche perché aumenta l’occupazione sul territorio. Siamo in un posto fantastico, immerso nella natura, e abbiamo scelto proprio per questo il nome “Crescere nella natura”. Il progetto educativo punta a creare una forte connessione tra gli spazi interni e quelli esterni, valorizzando il rapporto quotidiano con l’ambiente naturale, con attenzione massima sulla crescita sana dei nostri più giovani concittadini”.
Autore: Ufficio Stampa Pat
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