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A Roncone è stato inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa

Il taglio del nastro ha segnato il nuovo avvio del punto vendita, rinnovato negli interni e potenziato nell’offerta commerciale. Soddisfatti soci e clienti presenti all’evento inaugurale.

Quella inaugurata stamani e collocata nel cuore di Roncone è una “Famiglia” rinnovata negli interni e maggiormente ricca nell’offerta commerciale.

Come è tradizione di questi appuntamenti, il taglio del nastro proposto nella tarda mattinata di stamani, è diventato festa della comunità, in particolare dei consumatori soci e clienti che hanno voluto esserci all’evento della Famiglia Cooperativa di Bondo e Roncone (guidata dal presidente Guido Molinari e dal direttore Gianfranco Molinari), una istituzione di comunità con i suoi centotrent’anni di storia che saranno festeggiati nel prossimo autunno.

“In attesa di dedicarci alla tappa del centotrentesimo di fondazione – hanno precisato i responsabili – oggi dedichiamo la nostra attenzione al momento inaugurale che segna la conclusione di un progetto che ha voluto riconsegnare alla comunità di Roncone un negozio di vicinato che risponde al meglio a quanto era stato richiesto da chi ci esprime fiducia nella quotidianità scegliendoci per la spesa di ogni giorno”.

Il progetto aveva preso il via con l’acquisizione dell’edificio che ospitava la Cassa Rurale. “Questo ha permesso di aumentare la superficie commerciale da 200 a 350 i metri quadrati. L’investimento, complessivamente, è stato di ottocentomila euro. Ai piani superiori dell’edificio ex Cassa Rurale –ha spiegato il presidente Molinari – si trovano due unità abitative che metteremo in vendita”.

Il progetto è stato sviluppato in due fasi. La prima adattando a funzione commerciale gli ambienti che ospitavano sportello e uffici dell’istituto di credito cooperativo. Ultimata, si è passati alla fase successiva, dedicata a modernizzare l’area commerciale del punto vendita “storico” della cooperativa di consumo.

“Tra i valori distintivi dell’intervento – spiega il presidente Molinari – emerge l’attenzione espressa alla sostenibilità ambientale a iniziare dall’efficientamento energetico con soluzioni innovative sia per la refrigerazione, sia per l’illuminazione e sia per il fotovoltaico. I lavori, affidati ad aziende del territorio (aspetto meritevole di essere evidenziato) sono durati sei mesi. Il via alla fine del 2021 (mese di dicembre) conclusione alcuni giorni fa, praticamente a inizio estate”.

La Famiglia Cooperativa di Bondo Roncone conta 1007 soci, quattro punti vendita, uno staff di 16 collaboratrici e collaboratori. Il fatturato supera i 3 milioni di euro.

Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni a iniziare da Franco Bazzoli, sindaco del Comune Sella Giudicarie (“Siamo qui a festeggiare una porta che si apre per un migliore servizio alla nostra comunità”).

La Provincia di Trento era rappresentata da Mario Tonina, vicepresidente oltre che assessore alla Cooperazione che ha insistito su due parole: consapevolezza e solidarietà. “Se erano fondamentali 130 anni fa quando nacque questa esperienza - ha detto - a maggior ragione sono importanti e strategiche oggi, dopo due anni di pandemia che hanno visto tanto impegno proprio da parte di questi punti vendita e di chi ci lavora. Uomini e donne che vanno ringraziati per essere stati autentici punti di riferimento per la comunità in momenti così difficili. Tonina ha ricordato anche il recente accordo di collaborazione fra Provincia e Cooperazione, all’interno del quale un ruolo importante è attribuito proprio ai negozi multiservizi”.

Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati dal presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, e dal presidente di Sait, Renato Dalpalù.

“In un momento caratterizzato da difficoltà generalizzata, quanto realizzato a Roncone dalla cooperativa di consumo rappresenta un segno di speranza, di rilancio, di fiducia – ha osservato il presidente Simoni – Un grande gesto di vicinanza alla comunità e ai soci. Sono da sempre convinto che, questi negozi, rappresentano un punto vendita importante ma svolgono anche una funzione sociale altrettanto importante”.

“E’ fondamentale che, all’interno della comunità, vi sia un forte senso di appartenenza attorno alle realtà che costituiscono l’ossatura della comunità – ha evidenziato il presidente Dalpalù - Tra queste c’è la Famiglia Cooperativa. Soltanto così, con questo forte senso di appartenenza, credo abbiano la possibilità di prosperare”.

All’evento hanno partecipato, inoltre, Paola Dal Sasso, vicepresidente della Cooperazione Trentina per il settore del consumo, Monia Bonenti, presidente della Cassa Rurale Adamello-Giudicarie-Valsabbia-Paganella, e una nutrita rappresentanza di presidenti e direttori delle cooperative di consumo.

Benedizione affidata a don Celestino Riz e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.