15 febbraio 2019
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A Pergine Valsugana VENERdìMUSICA

Parte il 22 febbraio l’iniziativa della Cassa Rurale Alta Valsugana.

Parte il 22 febbraio l’iniziativa della Cassa Rurale Alta Valsugana.

Realtà musicali del territorio protagoniste a Palazzo Tomelin, a Pergine, sede della Cassa Rurale Alta Valsugana.

Si arricchisce di ulteriori iniziative l’attività nel sociale della Cassa Rurale Alta Valsugana, nel solco della promozione culturale del territorio, valore che, a fianco dello sviluppo economico, da sempre caratterizza la mission delle banche di credito cooperativo.

L’iniziativa mira a dare spazio ai giovani allievi della Scuola Musicale Camillo Moser e vede Palazzo Tomelin diventare palcoscenico di una interessante rassegna musicale.

“VENERdìMUSICA” è stata presentata durante la conferenza stampa ospitata alla sala Peghini della sede della Cassa Rurale Alta Valsugana.

Erano presenti: Franco Senesi, presidente dell’istituto di credito cooperativo, Giorgio Vergot, consigliere delegato per le iniziative sociali della Cassa Rurale Alta Valsugana, Marco Varner e Francesca Buscemi, rispettivamente presidente e vicepresidente della Scuola Musicale Camillo Moser.

“La suggestiva bellezza del salone della sede e la sua particolare ricchezza acustica – è stato spiegato – hanno suggerito un suo maggior utilizzo a fini musicali. E’ stato acquistato un pianoforte a coda, e si sono messe in atto, come è costume cooperativo, le giuste collaborazioni con realtà territoriali”.

“VENERdìMUSICA” è una rassegna di esibizioni musicali in agenda ogni ultimo venerdì del mese alle ore 18. L’ingresso è libero. I primi quattro momenti sono curati dalla Scuola Musicale Camillo Moser e sono in calendario il 22 febbraio, il 29 marzo, il 26 aprile e il 31 maggio.

In queste occasioni la cittadinanza potrà verificare il notevole grado di preparazione degli allievi di una scuola di primissimo livello in Trentino e non solo. Ne sono testimonianza i riconoscimenti che, in più occasioni, hanno premiato i giovani artisti a conferma del valore della metodologia dei docenti.

“L’iniziativa – come è stato ricordato - è in linea con i principi statutari della Cassa Rurale, non solo ente economico ma anche realtà impegnata nella promozione culturale dei territori dove agisce nella quotidianità”.