PSR 2014-2020, adottate indicazioni per investire tutte le risorse disponibili e raggiungere gli obiettivi di spesa Venerdì, 20 Marzo 2020

Sostegno all’agricoltura, si va verso l’utilizzo di tutte le risorse disponibili. Con un provvedimento proposto dall’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, visto l’approssimarsi della chiusura dell’attuale programmazione, la Giunta provinciale ha infatti adottato indicazioni operative per ottimizzare l’utilizzo delle risorse ancora disponibili del piano finanziario del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, accogliendo un numero maggiore di domande presentate sui diversi bandi, in particolare per contributi per investimenti nelle aziende e per i premi. Questo in considerazione del fatto che le domande presentate sui diversi bandi sono numerose e assommano richieste di aiuti superiori ai budget disponibili.

E’ in atto, a livello, comunitario, un complesso processo di riforma della Politica Agricola Comune. L’Unione Europea sta per approvare alcuni regolamenti per gestire la fase di transizione verso la nuova PAC. La possibilità di utilizzare fondi della prossima programmazione per finanziare misure previste nell’attuale PSR (utilizzo di fondi nuovi con regole vecchie) è vincolata al pieno utilizzo, almeno in termini di autorizzazioni di spesa, dei budget attualmente assegnati nel PSR 2014-2020 della Provincia. E’ quindi necessario utilizzare a pieno gli stanziamenti del PSR permettendo il rapido utilizzo di tutti i fondi previsti nel piano finanziario. Per questo sono state adottate queste prime indicazioni, a cui faranno seguito altre più specifiche sulle modalità operative nel periodo di transizione verso le Politica Agricola dopo il 2020, che saranno formulate ad avvenuta approvazione dei nuovi regolamenti comunitari adottati per gestire la fase transitoria. Le indicazioni adottate prevedono il rispetto dei limiti di budget stabiliti per ogni Operazione e ogni Focus Area. Attualmente la Provincia autonoma di Trento ha già impegnato l'86% e programmato a bando il 99% dei fondi.

Queste le decisioni adottate:

- per le Operazioni 4.1.1 “Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole” e 4.2.1 “Trasformazione dei prodotti agricoli” è stata prevista la possibilità, per gli ultimi bandi, di uno scorrimento nelle graduatorie delle domande sino al 30 novembre 2020 (per poter finanziare più domande con risorse che potranno arrivare anche da economie, dinieghi, rinunce e revoche di domande);

- per le Misure 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” e 11 “Agricoltura biologica” sono state previste queste possibilità:

A.        per i  beneficiari dei contributi che (a fronte di un premio) hanno completato il quinquennio di impegno nel 2019 è ammessa la possibilità di presentare unicamente domanda “per il proseguimento di impegno per un ulteriore anno”, utilizzando la formula del “5+1”. Queste aziende non possono instaurare un nuovo impegno;

B.        per i beneficiari che hanno iniziato il quinquennio di impegno dal 2016 in poi, e non l’hanno ancora concluso, è ammessa la possibilità di presentare unicamente domanda “per il proseguimento di impegno”;

C.        per i beneficiari che non hanno impegni in corso (a livello di singola operazione) è ammessa la possibilità di  presentare nuove domande (secondo le procedure previste dal bando approvato con deliberazione della Giunta provinciale nr. 779/2017 e successive modificazioni);

D.        per i beneficiari che hanno completato il quinquennio di impegno nel 2019 sulla Misura 11 non è prevista la possibilità di presentare domanda ai sensi dell’Operazione 10.1.1; non è ammessa nemmeno la possibilità opposta.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento