Sentieri di etika 2026: il Trentino inclusivo si mette in cammino
Scoprire un Trentino più accessibile, inclusivo e sostenibile, camminando insieme: è questa la sfida che i Sentieri di etika rilanciano, con cinque appuntamenti tra agosto e ottobre aperti a cittadini, famiglie e visitatori. L’iniziativa è stata presentata stamattina alla stampa presso la Piazza inCooperazione a Trento.
«Con questa terza edizione – ha spiegato Renato Dalpalù, presidente della Cooperazione Trentina – i Sentieri di etika confermano qualcosa in cui la cooperazione trentina crede profondamente: lo sviluppo parte dalle persone e dai luoghi, non il contrario. Questi percorsi non sono semplici eventi: sono un modo concreto di raccontare — e di attraversare — quello che le cooperative sociali, le Famiglie Cooperative e le Casse Rurali costruiscono ogni giorno insieme alle comunità. L'accessibilità non è un optional — è la misura di quanto una comunità è davvero aperta. Ringrazio tutte le realtà che hanno reso possibile questa edizione, e vi aspetto sui sentieri: non come spettatori, ma come compagni di cammino».
«Etika è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra impresa, mondo cooperativo e terzo settore possa dare vita a un modello capace di coniugare tutela dell'ambiente, inclusione sociale e valorizzazione del territorio – ha aggiunto la presidente di Dolomiti Energia Silvia Arlanch –. I Sentieri di etika rappresentano un'espressione concreta di questo impegno: rendere la montagna trentina più accessibile significa infatti favorire la partecipazione di tutti, promuovere una relazione più consapevole con l'ambiente e offrire l'opportunità di conoscere da vicino il patrimonio naturalistico e culturale del nostro territorio. È questa l'idea di sostenibilità in cui crediamo: generare benessere diffuso attraverso progetti che rafforzano la coesione sociale, rispettano l'ambiente e contribuiscono a far crescere nelle persone il senso di appartenenza e di cura verso le comunità e i luoghi in cui vivono».
«I Sentieri di etika – ha specificato Francesca Gennai, presidente di Consolida – lavorano sull'inclusione nella sua accezione culturale. Gli ostacoli che nella vita quotidiana limitano la partecipazione delle persone sono spesso invisibili: sono rappresentazioni sociali, narrazioni escludenti, spazi esperienziali pensati per un unico modello di cittadinanza. Questi percorsi li rimuovono, restituendo a ciascuno la possibilità di vivere pienamente il territorio e di appartenervi. È questo il valore aggiunto di etika: trasformare una rete cooperativa in un progetto collettivo di coesione sociale».
«Etika è la dimostrazione di quanto il lavoro di squadra possa generare valore per le nostre comunità – ha sottolineato il presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, Silvio Mucchi –. Il percorso costruito insieme dal Fondo Comune, da Cassa Centrale Banca e dalle singole Casse Rurali locali conferma che, quando il sistema cooperativo fa rete, è in grado di offrire risposte concrete ai bisogni del territorio. Attraverso il coordinamento del Fondo Comune valorizziamo competenze, risorse e progettualità diverse, sostenendo iniziative capaci di rispondere alle esigenze delle persone. Etika rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra realtà diverse possa tradursi in valore sociale e in benefici duraturi per il territorio».
Da inizio anno, ha aggiunto Fabrizio Giurgevich, Responsabile Digital Marketing & Sale di Dolomiti Energia, sono più di 60.000 i contratti attivi con etika – l'offerta luce e gas di Dolomiti Energia con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione Trentina della Cooperazione, Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, Cassa Centrale Banca, SAIT Coop e Consolida) – che hanno consentito, dal 2016 ad oggi, di raccogliere più di 5 milioni di euro. Questi fondi sono stati finalizzati allo sviluppo di 30 progetti sociali e al sostegno di più di un centinaio di famiglie.
Gli appuntamenti in calendario
Cinque gli appuntamenti in calendario da fine agosto a metà ottobre, organizzati dalle cooperative sociali in collaborazione con Famiglie Cooperative, Casse Rurali e numerosi partner locali. Percorsi accessibili, attività all'aria aperta, momenti di approfondimento, laboratori ed esperienze condivise offriranno occasioni concrete per conoscere luoghi, persone e progetti che contribuiscono ogni giorno a rendere il territorio più accogliente e inclusivo.
Si parte sabato 22 agosto a San Cristoforo al Lago. La cooperativa sociale Archè, in collaborazione con la Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana, ci invita alla scoperta del lago di Caldonazzo in un tour guidato accessibile a bordo di sup. L'iniziativa vuole promuovere i progetti di inclusione e sostenibilità sviluppati sul territorio, come Il Nostro Lago Blu 2026, dedicato alla tutela ambientale e alla pulizia del lago. Non mancherà un pranzo condiviso e un momento di confronto per approfondire i temi della sostenibilità in modo partecipativo.
La seconda tappa è giovedì 17 settembre, tra Fai della Paganella e Mezzolombardo. La cooperativa sociale Grazie alla Vita, con il sostegno di Banca Trentino-Südtirol, propone una giornata dedicata al supporto tra persone, ambiente e accessibilità. I partecipanti saranno coinvolti in attività di manutenzione leggera dei sentieri, dalla raccolta dei rifiuti alla cura della segnaletica, oltre che in percorsi guidati di osservazione dell’ambiente, orientamento e stimolazione sensoriale. Nel corso dell’iniziativa verranno anche presentati strumenti di comunicazione aumentativa e nuove soluzioni di segnaletica inclusiva pensate per rendere i percorsi naturali sempre più accessibili.
Per il terzo appuntamento di venerdì 18 settembre ci spostiamo nelle Giudicarie. La cooperativa sociale Incontra guida i partecipanti alla scoperta del sito palafitticolo di Fiavé in una visita accessibile, arricchita da supporti multimediali e pannelli informativi. Nel corso della giornata verrà presentato anche il progetto Pensati Attivo e si potrà partecipare ad attività laboratoriali inclusive rivolte a bambini, famiglie e adulti. L’intento è valorizzare il patrimonio storico e culturale locale e favorire la partecipazione di persone di tutte le età. L'iniziativa è realizzata con la collaborazione della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella e con l’Ecomuseo della Judicaria.
Si torna in Valsugana per la quarta tappa: sabato 19 settembre a Pergine Valsugana. Arte, cultura e inclusione saranno al centro della proposta della cooperativa sociale CS4, sostenuta dalla Famiglia Cooperativa Perginese e dalla Cassa Rurale Alta Valsugana. La giornata prende il via con una camminata inclusiva alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città e prosegue con la visita a una mostra di opere artistiche realizzate da persone con fragilità. I partecipanti potranno inoltre sperimentare l'utilizzo di biciclette inclusive, prendere parte a un laboratorio di teatro espressivo e conoscere i progetti territoriali dedicati all'inclusione e al welfare di comunità. Ad Assizzi troveranno spazio un momento di ristoro con prodotti locali e un mercato di produzioni agricole e artigianali, realizzato grazie alla collaborazione della rete Des.Co e di numerose realtà associative del territorio
A chiudere il calendario sarà la cooperativa sociale Oltre a Ville di Fiemme domenica 11 ottobre con l'inaugurazione di un nuovo Sentiero del Benessere, realizzato grazie alla collaborazione di numerosi partner locali come la Famiglia Cooperativa di Cavalese e la Val di Fiemme Cassa Rurale. Il percorso sarà arricchito da installazioni, totem informativi e stazioni esperienziali dedicati al rilassamento, alla respirazione e al movimento. Una passeggiata guidata accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle diverse tappe del sentiero, offrendo occasioni di sperimentare attività legate al benessere psicofisico e al contatto con la natura. La giornata si concluderà con un momento di condivisione aperto alla cittadinanza.
Cinque appuntamenti diversi, ma con uno stesso obiettivo: valorizzare le risorse delle comunità locali, promuovere la partecipazione e creare occasioni di incontro tra cittadini, cooperative, associazioni e realtà del territorio.
L'edizione 2026 segna inoltre l’avvio di una nuova fase dei ‘Sentieri di etika’. Accanto agli eventi aperti alla cittadinanza, prenderanno forma due percorsi territoriali di più ampio respiro, in Val di Cembra e in Val di Non, dove cooperative sociali, operatori turistici e soggetti locali lavoreranno insieme a TSM - Accademia della Montagna per allestire percorsi accessibili a tutti: un Trentino che valorizza la montagna come risorsa condivisa, aperto a un turismo lento e inclusivo. Un'evoluzione che conferma la volontà di etika di investire non solo in singole iniziative, ma nella costruzione di reti e collaborazioni capaci di generare valore duraturo per le comunità.