17 maggio 2026
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Famiglia Cooperativa Povo:Mariangela Sandri nuova presidente

La Sala inCooperazione di Trento ha ospitato, oggi pomeriggio, l’assemblea annuale della cooperativa di consumo con sede nel sobborgo della città capoluogo. Bilancio approvato e per il prossimo triennio è stata eletta una nuova presidente.
Mariangela Sandri e Paolo Calliari

Mariangela Sandri è la nuova presidente della Famiglia Cooperativa di Povo.

Ha raccolto il testimone di Paolo Calliari che ha concluso la sua esperienza al vertice della cooperativa di consumo nata nel dicembre del 1895 e da 131 anni a servizio sia del sobborgo della città e sia delle altre località dove è attiva con la propria rete di punti vendita.

L’elezione della nuova presidente è stato uno dei momenti di maggiore significato dell’assemblea delle socie e dei soci di oggi pomeriggio ospitata alla Sala inCooperazione di via Segantini a Trento.

“Assumo questo incarico con senso di responsabilità e spirito di servizio – ha affermato la neopresidente Mariangela Sandri – La Famiglia Cooperativa di Povo rappresenta un presidio importante per il territorio e per le comunità locali. L’obiettivo sarà proseguire nel percorso di attenzione ai soci, innovazione dei servizi e vicinanza alle persone”.

Mariangela Sandri è Dottoressa Commercialista e Revisore Contabile, ha maturato una consolidata esperienza in ambito fiscale, societario e della revisione presso società, cooperative ed enti pubblici del Trentino-Alto Adige. Già componente del CdA e del Collegio Sindacale della Famiglia Cooperativa di Povo, è oggi Presidente del Collegio Sindacale di Patrimonio del Trentino SpA, Sindaco Effettivo della Banca per il Trentino Alto Adige e Revisore Unico presso diversi Comuni trentini.

I numeri di un anno di attività

Il 131esimo bilancio, approvato dall’assemblea, ha confermato nei numeri che lo caratterizzano tre elementi distintivi della cooperativa di consumo: solidità patrimoniale, attenzione al territorio, servizi di prossimità.

Le vendite complessive hanno superato 10 milioni 500 mila euro. La base conta 4.453 soci, con 74 nuove ammissioni registrate nel 2025.

La Famiglia Cooperativa di Povo è diretta da Fabrizio Bellotti, guida di uno staff di 43 collaboratrici e collaboratori.

L’esercizio è stato archiviato con un utile di 155.998 euro, mentre il patrimonio netto raggiunge i 2,7 milioni di euro, confermando la solidità della cooperativa e rappresentando una garanzia importante per il futuro.

Nel corso dell’assemblea è stato tracciato un bilancio del mandato del consiglio di amministrazione uscente. Nel triennio la cooperativa ha registrato un utile complessivo di 413.399 euro, il patrimonio ha raggiunto quota 2.705.954 euro.

“Nonostante le difficoltà del contesto economico e commerciale, la nostra Famiglia Cooperativa ha confermato solidità, attenzione alla gestione e vicinanza al territorio – aveva spiegato nel suo intervento il presidente della Famiglia Cooperativa di Povo, Paolo Calliari – I nostri punti vendita continuano a rappresentare non solo un servizio di prossimità, ma anche un presidio di socialità e coesione per le comunità locali”.

All’assemblea hanno partecipato anche il presidente del Consorzio SAIT Renato Dalpalù e la vicepresidente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione Paola Dal Sasso. Entrambi si sono complimentati per i risultati raggiunti, ringraziando il presidente uscente e augurando buon lavoro alla nuova presidenza.

Durante i lavori, l’assemblea ha rinnovato anche parte del consiglio di amministrazione.

Questi le elette e gli eletti: Andrea Bisegna e Mariacristina Paoli Franceschi.

Tradizione e innovazione

Nel corso del 2025 la cooperativa di consumo ha proseguito il percorso di innovazione commerciale con lo sviluppo dell’App inCooperazione, strumento digitale che integra carta socio, borsellino elettronico e promozioni dedicate ai clienti.

E’ stata attivata Sempre Giù: convenienza continuativa su numerosi prodotti di uso quotidiano.

La Famiglia Cooperativa di Povo è attiva con punti vendita a Sprè, San Donà e Sardagna, confermando il proprio ruolo mutualistico e il legame con le comunità locali.

Accanto all’attività commerciale prosegue il sostegno alle associazioni del territorio e il servizio di consegna della spesa a domicilio dedicato alle persone in difficoltà.  “È fondamentale che, il consumatore socio e cliente, si senta parte attiva nel sostenere la cooperativa e i suoi punti vendita – ha concluso Calliari – perché è attraverso le scelte quotidiane e l’impegno concreto di tutti che possiamo continuare a garantire un servizio vicino alle persone e alle comunità”.

Autore: redazione
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Mariangela Sandri e Paolo Calliari