25 ottobre 2026
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Celebrata la regina della tavola sul “Sentiero della patata del Lomaso”

Un giorno tra storia, sapori e laboratori nella domenica della diciottesima edizione della “Festa della patata”, evento inserito nel “Mese del Gusto” di Apt Garda Dolomiti.

Il taglio del nastro

Domenica, giornata di festa. Nel Lomaso domenica di “Festa della patata”. Per la diciottesima volta.

“Il regalo più bello per l’edizione che ha celebrato il raggiungimento della maggior età della nostra Festa, accanto all’affluenza di persone giovani e meno giovani, è stata la giornata con una cornice meteo favorevole che ha permesso ai nostri ospiti di trovare condizioni altrettanto favorevoli per percorrere il Sentiero della Patata. Una bella occasione per vivere, condividere, apprezzare e osservare, assieme a familiari e amici, i colori, i profumi e i sapori del nostro territorio e del menù con i piatti che hanno caratterizzato le quattro tappe dell’itinerario del gusto”.

Così Walter Sebastiani, presidente della Copag di Dasindo.

Edizione numero diciotto della due giorni (cena di gala nella serata di sabato) che ha celebrato la “regina della tavola” in un territorio, il Lomaso, da sempre riconosciuto come una delle “culle” di maggiore vocazione e tradizione per la coltivazione del pregiato tubero. Un impegno che, nell’allestimento della Festa, ha visto partecipi la Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi (attesa, il prossimo anno, al suo primo mezzo secolo di storia e di attività) e le diverse realtà del panorama associazionistico che hanno garantito il proprio contributo all’organizzazione e alla buona riuscita delle due giorni: cooperativa La Fonte, Pro Loco Piana del Lomaso, l’associazione StraVolti, l’associazione Festa dell’Agricoltura – Palio dei 7 Comuni, Pro Loco di Comano ed Ecomuseo della Judicaria.

“Ovviamente – aggiunge Sebastiani - il nostro grazie deve essere indirizzato alle persone che hanno scelto la nostra proposta e la nostra Festa, inserita nel “Mese del Gusto” dell’Apt Garda Dolomiti, per vivere una domenica nel cuore di autunno dedicata al prodotto identitario della nostra tradizione agricola e culinaria”.

Le quattro tappe

Il taglio del nastro ha simboleggiato il passo di avvio de “Il Sentiero della patata” e si è tenuto nella mattinata alla sede di Copag dove è stato servito il primo piatto, la polenta di patate.

Il cammino è proseguito all’antico Volt di Vigo Lomaso dove gli ospiti erano attesi dal “Pan di patate e pulled pork cucinato alla trentina”.

Nuova tappa a StraVolti di Campo Lomaso dove è stato servito il “cartoccio di baby Montagnine” e, infine, l’ultimo tratto per raggiungere il Convento di Campo Lomaso per la chiusura in dolcezza con il dessert.

“Il comitato organizzatore ha voluto collocare in alcune delle location maggiormente caratteristiche del nostro territorio i singoli arrivi di tappa – viene spiegato – Ogni arrivo ha segnato una ripartenza fino al momento conclusivo quando si è avuta la possibilità, ultimate le frazioni intermedie, di giungere al traguardo finale dopo aver apprezzato appieno i piatti di un ricco menù curato dai nostri chef”.

Non solo degustazione. La festa è stata arricchita da altre opportunità con musica e spettacolo. Per gli ospiti più giovani (e non solo), “Giocarellando” con una trentina di giochi del passato e, in collaborazione, con Ecomuseo della Judicaria visite guidate a Chiese e punti di maggiore interesse della piana del Lomaso.

Gli interventi

Il taglio del nastro che ha ufficialmente dato il via alla domenica di festa è stato preceduto dagli interventi degli organizzatori e dei rappresentanti delle istituzioni a iniziare dal sindaco di Comano Terme, Fabio Zambotti, e da Samuel Dalfior, presidente della cooperativa La Fonte, e Luca Armanini, direttore di Copag, che hanno messo in luce l’importanza di questo appuntamento e la qualità della patata del Lomaso.

“Tagliare il traguardo della diciottesima edizione conferma l’efficacia e la maturità di un modello che sa guardare al futuro con straordinaria concretezza. Attraverso il ‘Sentiero del Gusto’, la Cooperazione Trentina mostra la sua veste migliore: quella di un sistema capace di fare squadra, valorizzare l’eccellenza delle produzioni di montagna e premiare la costanza e la dedizione quotidiana dei soci della Copag. È una grande soddisfazione assistere alla continuità e alla crescita di questa manifestazione che sa coinvolgere residenti e visitatori, dimostrando che il movimento cooperativo non è soltanto un volano economico fondamentale per la nostra provincia, ma un vero e proprio generatore di coesione sociale, sviluppo sostenibile e valore condiviso per l’intera comunità", questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.

Autore: Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart