Risto3 cresce: ricavi a 65,9 milioni, nuovi investimenti strategici e sviluppo regionale
Risto3 chiude il 2025 in crescita e rilancia sul futuro. L’assemblea della cooperativa, riunita sabato alla sede della Cooperazione Trentina, ha approvato all’unanimità un bilancio che conferma la solidità di questa importante impresa di ristorazione, nonostante un contesto economico segnato dall’aumento dei costi energetici, delle materie prime e dalle rigidità dei contratti pubblici.
Un’assemblea che ha registrato una partecipazione straordinaria (383 socie e soci presenti o rappresentati con delega su 446), segno che il coinvolgimento resta forte in alcuni ambiti della vita economica e civile.
Bilancio e andamento
I ricavi hanno raggiunto la cifra record di 65,9 milioni di euro, in aumento del 5,1% rispetto al 2024, mentre i pasti erogati hanno toccato quota 9 milioni (+1,1%). Numeri che raccontano la dimensione di una realtà che oggi conta quasi 1.500 collaboratrici e collaboratori, oltre 400 socie e soci e una presenza capillare sul territorio: 9 ristoranti self-service, 2 ristoranti serviti, più di 50 mense aziendali, circa 20 mense in strutture sanitarie e 225 mense scolastiche, oltre a un servizio catering attivo su tutto il territorio.
Il 2025 è stato anche l’anno di importanti investimenti strategici. La cooperativa ha inaugurato la nuova sede “Risto3 Hub” in via Alto Adige a Trento e aperto il nuovo ristorante self in via di Spini. A questi si è aggiunta la recente acquisizione della quota di maggioranza della società altoatesina Arma Srl.
Il dibattito
«Il 2025 è stato un anno impegnativo – ha dichiarato la presidente Camilla Santagiuliana Busellato –, in cui è permasta la difficoltà nel tenere un equilibrio tra l’aspetto economico e la qualità dei servizi, gravata anche dalle crescenti rigidità nell’ambito dei contratti d’appalto pubblici. Nonostante questo, Risto3 ha saputo reagire con determinazione. La nuova sede e il nuovo ristorante rappresentano scelte concrete che guardano al futuro della cooperativa, mentre l’operazione Arma segna un passaggio strategico molto importante: ci permette di rafforzare la nostra presenza anche in Alto Adige e di costruire una dimensione sempre più regionale, valorizzando competenze, relazioni e opportunità di crescita comuni. Continuiamo a credere in un modello cooperativo capace di mettere al centro le persone, il lavoro e il valore per il territorio».
Roberto Simoni, presidente della Cooperazione Trentina, è intervenuto per sottolineare la forza di questa cooperativa a trazione femminile, e la sua capacità di generare buon lavoro, serio e equo. «Per affrontare questa congiuntura di incertezza – ha detto alle socie e ai soci – bisogna fare sistema e arrivare preparati, anche investendo sulla formazione come state facendo voi».
Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina: «Risto3 si conferma una realtà capace di guardare al futuro con coraggio e lungimiranza, come dimostrano chiaramente l'apertura della nuova sede e la recente, importante operazione industriale in Alto Adige, una scelta che allarga i confini dello sviluppo e della cooperazione. In un mercato complesso, la cooperativa continua a fare la differenza mettendo al centro le persone, il welfare e la sostenibilità. Come istituzioni, il nostro obiettivo è premiare la qualità, la valorizzazione dei prodotti locali, il lavoro e in questo senso la ristorazione collettiva è un servizio pubblico e di comunità strategico. Per questo, la Provincia continuerà a essere al fianco di questa realtà per sostenerne la crescita e valorizzare le competenze del territorio».
Il Piano strategico
L’assemblea è stata occasione preziosa per presentare il nuovo Piano strategico 2026-2030, orientato al consolidamento della presenza territoriale della cooperativa, allo sviluppo di nuove opportunità di crescita, all’efficientamento dei modelli organizzativi e produttivi e alla valorizzazione del ruolo di soci e collaboratori, elemento centrale di Risto3, promuovendo partecipazione, senso di appartenenza e sviluppo professionale.
«Questo Piano – ha commentato la presidente – non è solo un documento strategico. È l’espressione di una responsabilità condivisa. Una responsabilità che riguarda la capacità di Risto3 di garantire continuità, generare valore e contribuire allo sviluppo sostenibile della comunità.»
Il nuovo Consiglio di Amministrazione
L’assemblea ha infine rinnovato gli 11 componenti del Consiglio di amministrazione, che resteranno in carica per il triennio 2026-2029. Le elette e gli eletti sono: Tatiana Baldessari, Gabriele Boninsegna, Cristian Candioli, Daniele Ciresa, Giuliana Furlini*, Maja Minuz, Rita Petti*, Mariangela Regina*, Camilla Santagiuliana, Mirko Vaccaro e Antonio Zorzi*. Quattro i nuovi ingressi, contrassegnati con l’asterisco.