A Siror la Santa Messa celebrata dal cardinale Pietro Parolin
Nel corso della celebrazione eucaristica una delle intenzioni della preghiera dei fedeli è stata dedicata alla Cooperazione Trentina. La Santa Messa è stata officiata dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, che ha ultimato la sua vacanza in Primiero.
Dodici mesi fa il ricordo dei 130 anni dalla nascita della Cooperazione Trentina.
Stamani una delle intenzioni della preghiera dei fedeli, nella Santa Messa celebrata dal cardinale Pietro Parolin in questi giorni in vacanza in Primiero e a Siror in particolare, è stata dedicata alla “Cooperazione Trentina e per tutti coloro che operano nel mondo del lavoro associato nelle nostri valli: fedeli alle radici cristiane dei padri fondatori, sappiano unire l’intraprendenza economica alla solidarietà e all’attenzione per i più deboli”.
“Il tempo vola – ha osservato il cardinale Parolin – Sono arrivato lunedì e siamo già alla fine della settimana. Sono stati giorni molto intensi e, come sempre, molto belli e carichi di emozione per l’accoglienza che sperimento sempre quando vengo tra queste montagne a cominciare dal parroco, dal sindaco, e da tutta la gente. Cosa che mi sorprende un poco ma vedo che, ormai, mi sentono come un loro compaesano, uno di loro, e questo mi fa tanto piacere. Poi, in questi giorni, ho avuto la possibilità di fare qualche uscita, qualche camminata e il riposo naturalmente. Direi un bilancio positivo di questa settimana di vacanza. In questo momento il mio augurio – ha aggiunto il cardinale Parolin – è che si possano costruire comunità che lavorano insieme. Di come è importante, oggi, mettersi insieme per affrontare i tanti problemi sia del mondo e sia problemi locali. Da soli non si riesce a fare nulla o quasi nulla. Questa capacità di lavorare insieme mettendo ognuno il suo contributo e armonizzandosi con quello degli altri”.
Presente una delegazione di cooperatori trentini che, anno dopo anno, rinnova la propria partecipazione a un appuntamento diventato tradizione.
Giorgio Scalet, già presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, è tra i promotori di questa iniziativa che, nel cuore dell’estate, intende esprimere riconoscenza a chi ha contribuito nel passato più e meno recente e contribuisce nel momento presente a far fruttificare al meglio le realtà cooperative in questa valle e dell’intero territorio trentino.
“La Cooperazione Trentina, con la sua Federazione – ha evidenziato il parroco don Giuseppe Daprà - rappresenta uno dei gioielli più belli della nostra terra”.