Teatro danza con gli utenti di Villa Maria
La performance "Esseri, Umani", rappresentata all'Antica Segheria Veneziana alla Sega di Terragnolo, ha coinvolto 11 persone con disabilità della cooperativa sociale: 5 del Centro residenziale di Calliano e 6 del Centro diurno di Volano. "In scena, fragilità e autenticità sono diventati linguaggio".
L ’Antica Segheria Veneziana alla Sega di Terragnolo ha ospitato nel fine settimana l'ultima data del festival itinerante per la sostenibilità dell’ambiente "Una festa per la terra". Il festival ha proposto a partire da metà aprile 9 appuntamenti in varie località del Trentino.
All'Antica Segheria, applaudita da un folto pubblico, è andata in scena la performance di teatro danza "Esseri, Umani", con interpreti 11 persone con disabilità utenti della Cooperativa sociale Villa Maria: 5 del Centro residenziale di Calliano e 6 del Centro diurno di Volano. Per prepararsi allo spettacolo hanno svolto prove dal mese di marzo una volta alla settimana.
Il personale di Villa Maria referente del progetto è stato supportato da Vanessa Bertoletti e Fanny Oliva della Compagnia Arteviva di Rovereto, ideatrice e organizzatrice del festival itinerante. Fondata nel 2015, Arteviva sviluppa una ricerca artistica che intreccia teatro e danza, ponendo il corpo e la relazione al centro del processo creativo.
Lo spettacolo, articolato in cinque momenti distribuiti nei diversi spazi della segheria, proponeva scene di vita quotidiana culminanti con uno sposalizio. Tutta la trama risultava unita da un filo rosso di lana. Protagonista della performance anche il Coro Montevignol di Avio.
"In scena, fragilità e autenticità sono diventati linguaggio - spiega Valentina Villa, responsabile del Centro diurno di Villa Maria -. Gli utenti coinvolti nel progetto hanno portato il proprio vissuto dentro ogni movimento, trasformando il corpo in incontro, memoria e relazione".