Sait Coop e Famiglie Cooperative: continua la raccolta punti SocioSì
I fondi raccolti da SAIT Coop (Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine) e Famiglie Cooperative sono stati consegnati alle associazioni beneficiarie nel corso di una conferenza stampa. Le realtà coinvolte sono: La Rete – Cooperativa Sociale, Admo Trentino, Banco Alimentare del Trentino Alto Adige/Landestafel ODV, Medici dell'Alto Adige per il Mondo/Südtiroler Ärzte für die Welt, Anffas Trentino Onlus, Libera, Airhalz, LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento e TRENTINOSOLIDALE ODV.
Un elenco che continua ad arricchirsi di anno in anno, includendo associazioni particolarmente attive sul territorio trentino e dell’Alto Adige. Come nelle edizioni precedenti, le donazioni si tradurranno in aiuti concreti attraverso progetti di grande valore, tra cui: sostegno alle persone più fragili, supporto alla ricerca scientifica, tutela dell’ambiente, promozione della legalità e iniziative solidali a livello internazionale.
Alla conferenza erano presenti, per il Consorzio SAIT Coop, il Presidente Renato Dalpalù. Hanno inoltre partecipato: Alberto Zampiccoli presidente di ADMO Trentino, il Direttore de La Rete Mauro Tommasini, il dott. Carlo Lupi membro del Consiglio Direttivo di Airalzh, per Medici dell'Alto Adige per il Mondo/Südtiroler Ärzte für die Welt la dott.ssa Gabi Janssen Pizzecco direttrice dell’associazione e Victoria Pizzecco assistente della direzione, il Presidente, Luca Merlino, e il direttore, Giovanni Vultaggio, del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige/Landestafel, Sandra Fedrizzi membro del Consiglio Direttivo di LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento, Gianluca Primon Responsabile Area Raccolta Fondi di Anffas e Giorgio Casagranda Presidente di TRENTINOSOLIDALE ODV.
Nel corso dell’incontro, ciascun rappresentante delle nove associazioni ha illustrato i progetti realizzati grazie alle donazioni ricevute.
«Come ogni anno, è un grande piacere ospitare presso la nostra sede i rappresentanti delle associazioni beneficiarie dei fondi raccolti attraverso l’iniziativa Punti SocioSì. Un progetto che continua ad essere accolto con grande spirito di solidarietà dai nostri Soci e che, nel tempo, è diventato uno strumento concreto per sostenere le numerose iniziative a favore del Terzo Settore», ha commentato Renato Dalpalù, Presidente di SAIT Coop. «Desidero inoltre ringraziare pubblicamente i nostri Soci, che partecipano sempre con grande generosità, dimostrando un impegno costante e attivo. SAIT Coop e Famiglie Cooperative continuano così a sostenere concretamente chi ha più bisogno, contribuendo al miglioramento della vita sociale e del territorio».
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per tracciare un quadro complessivo degli interventi del sistema SAIT a favore del sociale e del territorio. Oltre alla raccolta Punti SocioSì, i rapporti con queste realtà proseguono durante tutto l’anno attraverso iniziative dedicate, come “Chicco Sorriso” promossa da ADMO, “Un morso un sorso di felicità” organizzata da ANFFAS nei nostri punti vendita e le raccolte di generi alimentari promosse dall’Associazione Rasom – Ucraini in Trentino, dalla Croce Rossa Italiana – Sezione Trento e da molte altre realtà attive sul territorio. Attività che generano risorse poi reinvestite per sostenere i progetti sociali, aiutare persone in difficoltà e promuovere nuove iniziative solidali.
Particolarmente significativo è anche il rapporto con il Banco Alimentare, con cui SAIT collabora da oltre 27 anni, ottenendo risultati importanti. Nello stesso campo è attiva anche la collaborazione con TRENTINOSOLIDALE ODV, che ogni giorno recupera cibi freschi rimasti invenduti presso un centinaio di negozi e supermercati delle Famiglie Cooperative e di SAIT, presenti capillarmente su tutto il territorio trentino, comprese le aree più periferiche.
Le due associazioni sono state inoltre coinvolte nell’iniziativa di Coop Italia “Un dolce per te, uno in buono, uno in dono”. Un progetto che ha permesso, per ogni panettone o pandoro a marchio Coop acquistato dal consumatore socio o dal cliente possessore dell’App InCooperazione, di donarne uno a favore delle persone in difficoltà, rendendo più dolce il periodo delle festività natalizie. Grazie a questa iniziativa sono stati infatti consegnati 3.400 panettoni e pandori destinati al Banco Alimentare del Trentino Alto Adige e a Trentino Solidale ai quali si è aggiunto anche un contributo, frutto della generosità dei consumatori, pari a 8.340 euro, devoluto alle due associazioni.
Con queste azioni SAIT, Famiglie Cooperative e i loro Soci confermano ancora una volta il proprio impegno concreto e costante nel promuovere il benessere della comunità e del territorio.
La raccolta Punti SocioSì permette di accumulare punti automaticamente, presentando alla cassa - nei negozi Famiglia Cooperativa, Coop Trentino e Coop Superstore - la Carta In Cooperazione. L’obiettivo è assicurare al socio risparmi e vantaggi durante tutto l’anno, non soltanto al termine della raccolta. Tra questi vi sono: buoni spesa, ricariche CoopVoce, fare la spesa con i punti accumulati, acquistare la rivista Fior Fiore in cucina e, appunto, donare i punti raccolti (500, pari a 5 euro) ad uno dei progetti di solidarietà sostenuti dalla Cooperazione di Consumo Trentina. La nuova raccolta punti è partita il 1° febbraio 2026 e si concluderà il 30 gennaio 2027.
Le nove associazioni coinvolte da SAIT Coop e Famiglie Cooperative hanno spiegato, di seguito, come utilizzeranno le donazioni ricevute:
ANFFAS Trentino Onlus
Anffas è l’associazione di famiglie che da sessant’anni (dal 1965) si prende cura delle persone con disabilità intellettiva e relazionale o con fragilità, e le sostiene, con le loro famiglie, nelle comunità, per garantire la migliore qualità di vita possibile, attraverso una rete di servizi pensati e realizzati in base ai bisogni ed età. Opera per la loro inclusione sociale e autodeterminazione con azioni concrete e combatte ogni discriminazione. Anffas impiegherà, le donazioni raccolte grazie alla raccolta Punti SocioSì, nel progetto di danza – teatro “Apeiron”.
Il progetto, della durata complessiva di quattro anni, è realizzato sotto la direzione artistica del Collettivo Clochart, con la regia di Michele Comite, e coinvolge sette strutture di Anffas Trentino (cinque nel territorio di Trento, oltre a Borgo Valsugana e Tione).
“Apeiron” rappresenta non solo un laboratorio artistico, ma un percorso strutturato di inclusione sociale e partecipazione culturale sul territorio.
Banco Alimentare del Trentino Alto Adige/Landestafel ODV
L’associazione recupera le eccedenze alimentari e le ridistribuisce gratuitamente ad associazioni ed enti caritativi. Anche quest’anno il contributo ricevuto sarà destinato a sostenere operativamente le attività di Siticibo Trentino. Nel 2025, in Trentino, sono state raccolte 374 tonnellate di eccedenze alimentari e, per raggiungere questo importante traguardo, è stato determinante il supporto di aziende come SAIT Coop.
Airalzh
Airalzh, Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, ringrazia ancora tutti i Soci delle Famiglie Cooperative e il Consorzio SAIT Coop per la donazione ricevuta. Airalzh utilizzerà la cifra raccolta nei progetti di inclusione sociale dei malati di Alzheimer e dei loro caregiver sul territorio trentino grazie anche alla collaborazione nata con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Con questa tipologia di progetti Airalzh intende sostenere concretamente persone che vivono con l’Alzheimer o altre forme di demenza, i loro familiari e le persone che se ne prendono cura, con lo scopo di consentire la partecipazione attiva e la valorizzazione delle potenzialità espressive di ognuno, offrire attività piacevoli e appropriate, creare uno spazio che permetta a famiglie che vivono questa condizione di condividere esperienze nonché promuovere le relazioni tra i partecipanti nel contesto museale.
ADMO
Da oltre 30 anni, ADMO Trentino si impegna affinché ogni malato di leucemia o tumore del sangue abbia la possibilità di trovare il suo gemello di midollo: quell’1 su 100.000 che, con un gesto semplice, gli possa donare una speranza di vita.
L’impegno costante e capillare nell’attività di sensibilizzazione ha permesso di raggiungere negli anni oltre 14.800 giovani che hanno scelto di diventare aspiranti donatori di midollo osseo. I fondi vengono destinati a enti che si occupano di donazione e trapianto di midollo osseo e della ricerca.
Nel 2025, ADMO Trentino ha raccolto e devoluto oltre 150.000 euro: 18.500 euro al Laboratorio di tipizzazione HLA del Servizio Immunoematologia e Trasfusionale dell’Ospedale Santa Chiara di Trento per la borsa di studio a una biologa a supporto dello staff medico e sanitario del Servizio Immunoematologia e Trasfusione; 77.000 euro al Laboratorio di tipizzazione HLA del Servizio Immunoematologia e Trasfusionale dell’Ospedale Santa Chiara di Trento, destinati a finanziare le attività di tipizzazione; 30.000 euro alla Fondazione Città della Speranza di Padova, che dal 1994 si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni di cura e assistenza dei bambini con patologie oncoematologiche, nonché di finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico. Infine, ha sostenuto il costo della segreteria di ADMO Trentino, messa a disposizione dell’Azienda sanitaria per fissare l’appuntamento per le tipizzazioni agli aspiranti donatori. I fondi della raccolta punti della Cooperazione di Consumo Trentina hanno contribuito a finanziare una parte dei progetti sopra elencati.
Medici dell'Alto Adige per il Mondo/Südtiroler Ärzte für die Welt
Medici dell’Alto Adige per il Mondo è l’associazione che riunisce medici, operatori sanitari e volontari con lo scopo di aiutare le popolazioni che vivono in situazioni di bisogno e di povertà. Si tratta di un’organizzazione umanitaria senza fini di lucro, fondata nel 2001. Quanto donato dai soci con SocioSì sarà utilizzato a favore del progetto a sostegno dell’Unità Neonatale dell’ospedale Attat in Etiopia. L’Ospedale di Attat, situato in area rurale nella regione Guraghe in Etiopia, è un punto di riferimento sanitario per circa un milione di abitanti. Fondato nel 1969 e gestito dalle Medical Mission Sisters, opera in un contesto di risorse limitate offrendo cure essenziali alla popolazione locale.
Grazie a questo progetto l’Unità Neonatale beneficia di formazione continua del personale e di un costante miglioramento della qualità dell’assistenza, contribuendo in modo significativo alla sopravvivenza neonatale in un contesto rurale complesso.
La Rete
La cooperativa sociale che opera per le persone con disabilità e le loro famiglie impiega quanto donato per i soggiorni estivi degli assistiti: “Siamo felici di poter ringraziare tutti i soci delle Famiglie Cooperative che hanno donato i loro punti alla cooperativa sociale La Rete – scrivono nel loro messaggio di ringraziamento – la somma donata sarà destinata all’organizzazione di quattro settimane di vacanza in un campeggio sul lago di Levico, dedicate a più di 40 persone con disabilità seguite dalla Rete, da circa 30 volontari e da un team di educatori. La presenza dei volontari, affiancati da educatori, è fondamentale e preziosa non solo per supportare momenti di divertimento e leggerezza, ma per costruire opportunità di crescita e relazione, e per consentire alle persone con disabilità di sperimentarsi in attività residenziali fuori dal contesto familiare. Allo stesso tempo per le famiglie i soggiorni rappresentano un periodo di sollievo dalle fatiche della quotidianità ed una presa di consapevolezza delle potenzialità dei propri figli. Grazie di cuore”.
Libera
“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è una rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza. Libera utilizzerà quanto donato nelle attività che svolge nelle scuole, in particolare per contrastare la dispersione scolastica. Tra le sue numerose iniziative, Libera collabora con le scuole per sensibilizzare gli studenti sui temi della legalità, della cittadinanza attiva e della lotta contro le mafie. Attraverso laboratori, incontri e progetti educativi mira a prevenire la dispersione scolastica e a promuovere un ambiente scolastico inclusivo e partecipativo.
LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento
LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento è un’Organizzazione di Volontariato nata nel 1958 che, con volontari formati, opera in campo oncologico per costruire una rete efficace di informazione e servizi dedicata agli ammalati, ai familiari e a tutta la comunità. Al centro c’è la persona: questo il cardine delle attività. Prevenzione primaria, diagnosi precoce, riabilitazione psicologica e fisioterapica, assistenza, sostegno alla ricerca: questi gli ambiti di impegno dell’Associazione, affrontati con trasparenza, scientificità e professionalità.
LILT Associazione provinciale di Trento destinerà la somma ricevuta dalla raccolta Punti SocioSì per continuare a dedicarsi alle attività di prevenzione: educazione alla salute nelle scuole, campagne di promozione di un sano stile di vita, incontri informativi a protezione della salute di tutti e tutte.
TRENTINOSOLIDALE ODV
TRENTINO SOLIDALE ODV è un’Organizzazione di Volontariato con personalità giuridica che fonda l’attività istituzionale e associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sull’attività di volontariato. L’Associazione è attiva dal 2001 e oggi può essere identificata con 5 locuzioni: volontariato, inclusione, lotta allo spreco, sostenibilità, sostegno.
I fondi raccolti attraverso l’iniziativa andranno a sostenere il Progetto DONOTRENTINO, un sito internet che promuove e facilita il dono di beni in buone condizioni per diffondere la cultura del riuso e della solidarietà verso chi è in condizioni di bisogno. Grazie a questo progetto, negli ultimi mesi, l’associazione sta offrendo mobili e attrezzature per la casa a persone e famiglie che ottengono una casa dal servizio pubblico, ma che devono poi arredarla.