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Prima casa, 5 milioni per le cooperative edilizie

La Giunta provinciale ha approvato i criteri per concedere contributi alla costruzione e al risanamento di immobili destinati a prima casa dei soci delle cooperative edilizie a proprietà individuale.

La misura mette a disposizione 5 milioni di euro per i contributi in conto capitale, ai quali si aggiungono le risorse per il sostegno agli interessi sui finanziamenti.

“Con questa misura aggiungiamo un tassello al quadro complessivo degli strumenti con cui la Provincia sostiene l’accesso alla prima casa e contribuisce ad ampliare la disponibilità di alloggi sul territorio – sottolinea l’assessore provinciale alle politiche abitative, Simone Marchiori –. Rispetto al precedente bando rivolto alle cooperative edilizie a proprietà individuale, estendiamo il sostegno anche agli interventi di risanamento degli immobili esistenti, oltre che alla costruzione di nuovi edifici. Vogliamo così favorire il recupero del patrimonio edilizio e valorizzare il modello cooperativo come strumento per rispondere ai bisogni abitativi”.

Le agevolazioni previste

Per ciascun alloggio è prevista una spesa massima ammissibile di 100.000 euro. Il contributo in conto capitale è pari al 45% della spesa ammessa, mentre quello in conto interessi ammonta a 2.000 euro annui per dieci anni.

Destinatari e requisiti

Possono presentare domanda le cooperative edilizie a proprietà individuale iscritte al Registro delle cooperative della Provincia autonoma di Trento oppure all’Albo nazionale delle cooperative edilizie. Al momento della richiesta devono aver già individuato l’area sulla quale costruire gli alloggi o l’immobile da risanare e non devono aver avviato i lavori. Per ciascuna domanda è richiesto un minimo di tre alloggi.

Gli interventi ammessi riguardano la costruzione di nuovi alloggi e il risanamento di immobili esistenti, anche attraverso interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Gli alloggi dovranno raggiungere una classe energetica A o superiore.
I soci destinatari degli alloggi devono possedere specifici requisiti, tra cui la residenza anagrafica in provincia di Trento, l’assenza di un diritto di proprietà pieno ed esclusivo su altri alloggi e il mancato accesso a contributi provinciali per l’acquisto o la costruzione della prima casa nei dieci anni precedenti. È inoltre richiesto un indicatore della condizione economico-patrimoniale familiare (ICEF), riferito all’edilizia abitativa agevolata e in corso di validità, non superiore a 0,53.

Domande dal 5 al 23 novembre

Le domande devono essere presentate dal legale rappresentante della cooperativa nel periodo compreso tra il 5 e il 23 novembre 2026, secondo le modalità previste dal bando che, sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito della Provincia. I contributi saranno concessi in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Autore: Ufficio Stampa Pat