Condividi il link su:

Fòra Fest: a Mori la «Biblioteca vivente», dove i libri sono persone

Giovedì 8 ottobre, dalle 9 alle 13, in piazza Cal di Ponte: storie di vita raccontate in prima persona per parlare di salute mentale senza pregiudizi.

Non libri da leggere, ma storie da incontrare. Giovedì 8 ottobre, dalle 9 alle 13, piazza Cal di Ponte a Mori diventa una «Biblioteca vivente». Il titolo dell'iniziativa è «Un libro non si giudica dalla copertina!». L'appuntamento fa parte di Fòra Fest, la rassegna culturale diffusa per la salute mentale e l'inclusione che dal 6 al 17 ottobre porta incontri, laboratori, spettacoli, camminate e mostre in tutto il Trentino.

La mattinata è curata da Futuro in circolo, una realtà a cui aderiscono diverse cooperative sociali trentine, con il patrocinio del Comune di Mori. Funziona come una vera biblioteca: le pagine da sfogliare sono le esperienze di vita di chi sceglie di raccontarsi in prima persona. Chi partecipa può ascoltare, ma anche dialogare: fare domande, interrogare e interrogarsi, mettersi in gioco e confrontarsi sui temi della salute mentale. È un invito a superare barriere ed etichette e a scoprire come l'incontro con l'altro possa cambiare lo sguardo sulle persone, sulle loro storie e sul mondo che condividiamo.

La partecipazione è gratuita.

Fòra Fest: fuori dagli schemi, dentro le comunità

Fòra Fest è una nuova iniziativa nata dalla collaborazione tra Con.Solida, il consorzio delle cooperative sociali trentine, le cooperative sociali e il Dipartimento di Salute Mentale di Asuit. "Andare fòra" significa uscire, esplorare e cambiare punto di vista, per fare spazio a nuove narrazioni e a nuovi modi di stare insieme. Per questo la rassegna abita piazze, teatri, parchi e luoghi di tutti i giorni, con l'obiettivo di contrastare lo stigma che ancora accompagna la salute mentale.

Le cooperative sociali trentine sono uno dei pilastri della rete territoriale per la salute mentale. Ogni giorno accompagnano centinaia di persone in percorsi di abitare supportato, lavoro, socialità e accompagnamento educativo. Al centro non c'è la malattia, ma la possibilità di ricostruire relazioni, autonomia e fiducia nel futuro.

Il programma completo degli eventi a questo link: https://www.consolida.it/wp-content/uploads/2026/09/Programma-digitale-_Fora-Fest.pdf

Autore: Ufficio stampa - Dirce Pradella